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<![CDATA[Brescia e Hinterland]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/brescia-e-hinterland-1.3000398 Sat, 21 Oct 2017 18:57:19 +0000 <![CDATA[Referendum alla prova del tablet in 1.038 seggi bresciani]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/referendum-alla-prova-del-tablet-in-1-038-seggi-bresciani-1.3214005 1.3214005 Sat, 21 Oct 2017 18:57:19 +0000 Tutto pronto (o quasi) nei 1.038 seggi di città e provincia per il referendum sull’autonomia fissato per domani. Si vota dalle 7 alle 23 e per la prima volta per esprimere la propria preferenza non si traccerà una croce su una scheda cartacea, ma si cliccherà un tasto sullo schermo di un tablet.

Debutterà infatti in questa occasione il voto elettronico, per cui la Regione ha messo a disposizione degli elettori bresciani oltre 3.000 tablet e un migliaio di assistenti digitali, pronti a fornire un supporto tecnico in caso di necessità e a sostituire i tablet entro 30 minuti in caso di malfunzionamento.

Nel 5% dei seggi i tablet saranno comunque collegati a speciali stampanti che metteranno su carta ogni singolo voto, così da verificare i dati registrati dai tablet.

Si tratta di stampanti associate ad una voting machine: nel del voto, l'elettore esprime la sua preferenza - o sì o no - . Successivamente verrà stampato il voto. A fine della votazione a fine serata sarà il presidente prendere a questi bigliettini e valuterà se effettivamente corrisponderanno al voto espresso dall'elettore.

Un sistema semplice e veloce ma sicuro secondo gli sviluppatori che hanno pensato anche a rischio hackeraggio, dal momento in cui le voting machine sono completamente staccate da ogni alimentazione, da ogni rete internet, da ogni connessione, a ulteriore garanzia per l'elettore.

Sistema che tuttavia nel corso della giornata non ha mancato di dare qualche grattacapo agli staff presenti nei singoli seggi: scrutatori e presidenti - che non hanno mancato di darne segnalazione - hanno aspettato a lungo i tecnici incaricati dalla Regione per risolvere inconvenienti tecnici manifestati da alcuni tablet. E hanno dovuto attendere sino a sera per avere le soluzioni invocate.

Quanto alle operazioni dopo la chiusura dei seggi, scrutini al via alle 23, con tempi che negli auspici si annunciano sensibilmente ridotti grazie proprio alla tecnologia. Quanto al dato dell'affluenza verranno registrati alle 11 e alle 19.

Qui sul nostro sito tutti i dati in tempo reale

 

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<![CDATA[Referendum, viaggio del GdB tra le ragioni del sì e del no]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/referendum-viaggio-del-gdb-tra-le-ragioni-del-s%C3%AC-e-del-no-1.3211324 1.3211324 Sat, 21 Oct 2017 18:15:42 +0000 Il 22 ottobre lombardi al voto per il referendum consultivo sull'autonomia. Le posizioni dei vari movimenti politici, le ragioni del sì e del no, l'analisi delle implicazioni dell'eventuale autonomia trovano spazio sull'edizione online del GdB, attraverso le pagine dedicate sull'edizione cartacea nella marcia di avvicinamento all'appuntamento con le urne.

Ecco le varie puntate del percorso di avvicinamento:

Come e quando si vota per il referendum (5 ottobre) -->

Lo studio del Senato: "Autonomia, ricadute limitate (6 ottobre) -->

L'analisi del docente di Diritto Pubblico Gorlani (7 ottobre) -->

Le posizioni politiche: FdI, Centrodestra, Rifondazione (8 ottobre) -->

I socialisti scelgono l’astensione: «Il voto è propaganda» (9 ottobre) -->

Girelli: «Voto sì, ma il voto è una sconfitta della Lega» (10 ottobre) -->

Verso il voto, l'analisi di Roberto Chiarini: «Rapporto irrisolto tra Milano e Roma» (11 ottobre) -->

Onida: l’autonomia è più che legittima, ma realizzabile solo nel futuro mandato (12 ottobre) -->

Bordonali: «Gestiamo le risorse meglio di Roma, adotteremo una zona del sud» (13 ottobre) -->

L’Associazione Artigiani: fondamentale andare a votare (14 ottobre) -->

Residuo fiscale, ogni bresciano lascia allo Stato 5.380 euro all’anno (16 ottobre) -->

Maccabiani: «Il referendum lombardo nasce da una proposta a 5 stelle» (17 ottobre) -->

Mottinelli: «Sì all’autonomia, a patto che valga anche per i territori» (18 ottobre) -->

Beccalossi e Gori: «La nostra regione ha bisogno di più autonomia» (19 ottobre) -->

Quagliariello: «Lo Stato resti sussidiario» (20 ottobre) -->

Galli: almeno due milioni di voti per vincere e attuare la Costituzione (21 ottobre) -->

 

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<![CDATA[Tutto sulle «voting machine» lombarde, altrimenti dette tablet]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/tutto-sulle-voting-machine-lombarde-altrimenti-dette-tablet-1.3213988 1.3213988 Sat, 21 Oct 2017 16:11:24 +0000 Chiamateli pure tablet, se volete, ma il nome ufficiale è voting machine, che fa molto Silicon Valley, anche se siamo nella Po Valley. Oggetti misteriosi - affiancati da una letteratura complottista su possibili attacchi di hacker che non aspetterebbero altro che sabotare il referendum in programma domani - i 24mila tablet sono diventati famosi per i 23 milioni di euro spesi dalla Lombardia per acquistarli dalla società olandese Smartmatic, ai quali va aggiunto il costo dei 7.000 assistenti digitali ai seggi. Il presidente Roberto Maroni ha però assicurato che le voting machine resteranno a disposizione delle scuole sedi di seggio.

Non subito, però: prima dovranno fare ritorno in Regione, dove verranno riconfigurati per funzionare come tablet. L’operazione di voto è semplice: niente carta e matita nel seggio, solo schermo touch. Si clicca sul tasto verde «inizia» e si sceglie tra «sì», «no» e «scheda bianca».

Se si sbaglia o si cambia idea, si può modificare la propria preferenza solo una volta, prima che appaia la schermata conclusiva. Cattiva notizia per gli annullatori seriali di schede: non si può fare, anche se i Radicali, i quali sostengono che il voto elettronico non sia sicuro, invitano a una sorta di cyber annullamento, con dichiarazione standard da rilasciare al seggio (la trovate online).

Nel Bresciano ci sono 1.038 seggi con oltre 3.000 tablet. Oggi verranno installati nelle sedi di voto, ma ne resteranno diversi a disposizione degli assistenti digitali: in caso di problemi tecnici, dovranno cambiare entro 30 minuti la macchina in avaria. I tablet sostitutivi sono stati consegnati loro direttamente da Smartmatic tanto che alcuni in questi giorni se li sono proprio tenuti in casa.

Una volta concluse le operazioni, dal tablet verrà estratta una sorta di scheda usb con tutti i dati, che verrà poi portata in una busta sigillata al Comune di competenza, i cui tecnici provvederanno a inviare i risultati a Milano, dove avverrà il digital spoglio vero e proprio. Si finisce di votare alle 23, c’è chi dice che per le 24 sarà tutto finito. Il 5% dei seggi farà da tester e sarà dotato di stampanti per mettere su carta ogni singolo voto, in modo da verificare i dati registrati tablet.

E gli hacker? Le macchine non saranno in rete e verranno alimentati da batterie esterne, ma il pericolo cyber è sempre dietro l’angolo, avvertono gli esperti smanettoni. Vedremo.

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<![CDATA[L'ottobre più secco: a Brescia non piove da più di un mese]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/l-ottobre-pi%C3%B9-secco-a-brescia-non-piove-da-pi%C3%B9-di-un-mese-1.3213984 1.3213984 Sat, 21 Oct 2017 15:41:35 +0000 A Milano e Brescia l'ultimo giorno di pioggia è stato il 17 settembre, ma dobbiamo arretrare ancoradi qualche giorno sul calendario se si osservano i dati del Piemonte: a Torino non piove in modo significativo dal 9 disettembre, è a secco praticamente da quasi un mese e mezzo».
«Emblematica e ancor più impressionante la situazione a Cagliari e Imperia, a secco praticamente da sei mesi - prosegue Abelli -: nel capoluogo sardo l'ultimo giorno di pioggia significativa risale al 27 aprile (177 giorni fa), mentre ad Imperia il 6 maggio (168 giorni fa)».
«Come se non bastasse - aggiunge il meteorologo - sulle regioni del Nord-Ovest la quarta perturbazione di ottobre, in arrivo domenica, non porterà nemmeno una goccia di pioggia: la
perturbazione, impattando da nord sull'arco alpino, salterà proprio queste zone. Al Nord-Ovest il passaggio della perturbazione si tradurrà paradossalmente in una giornata soleggiata e con temperature in aumento, tutto a causa dell'instaurarsi di venti di Foehn».
«Non è tutto - conclude Abelli -: per il Nord-Ovest, così come per il resto del nostro Paese, da martedì 24 potrebbero non esserci più occasioni di pioggia fino alla fine di ottobre».

La Sala operativa della Protezione civile lombarda, la cui attivita' e' coordinata dall'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali ha emesso un avviso di moderata criticita' (codice arancione) per rischio vento forte dalle 12 di domani. L'avviso di criticita' vale anche come comunicazione per i rischi con codice giallo. «Sul Nord Italia - spiega l'assessore - si prevede il transito di una perturbazione nord-atlantica tra domenica e lunedi' . Domani, in
particolare e' previsto un rinforzo del vento da nord dalla tarda mattinata oltre i 500-1000 metri a partire dalle zone nord-occidentali, mentre in pianura occidentale ed Appennino i rinforzi si avranno nel pomeriggio. Nel pomeriggio saranno possibili rovesci o temporali isolati/sparsi, piu' probabili sulla pianura centro-orientale". Lunedi' e' previsto un effetto «stau» con nevicate sulle Alpi di confine, foehn piuttosto diffuso sul versante sud-alpino con cielo sereno o poco nuvoloso.

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<![CDATA[Amanti dei formaggi? Il paradiso è corso Garibaldi]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/amanti-dei-formaggi-il-paradiso-%C3%A8-corso-garibaldi-1.3213906 1.3213906 Sat, 21 Oct 2017 10:06:20 +0000 Torna a Brescia in questo fine settimana l’enogastronomia di nicchia e di qualità con la mostra - mercato dedicata alle migliori produzioni artigianali. Tutte Le Forme del Formaggio anima infatti fino a domani corso Garibaldi, con orario di apertura degli stand dalle 10 alle 20.

Il formaggio è protagonista in mille forme: stagionato, fresco, aromatizzato, lavorato in crema e in abbinamento a confetture, paté o prodotti da forno. Molto apprezzata nell’edizione del 2016, anche quest’anno sarà presente la focaccia al formaggio, la tipica focaccia ligure che presenta tra due sottili strati di pasta una soffice farcitura di formaggio molle (crescenza o stracchino). I palati dei buongustai potranno scoprire alcune produzioni casearie particolari, come l’abbucciato aretino o la crema di pecorino sarda, le specialità pugliesi e i formaggi delle montagne dell’Alto Adige. Oltre ai formaggi ed ai tipici accompagnamenti (miele, confetture, salse), si potranno degustare ed acquistare anche i prodotti giusti per completare un tagliere di prodotti ottimi: salumi della Valdichiana, quelli di Langa di asino o cinghiale, il tartufo, il barolo. Pani di segale, pane carasau, al sesamo o ai cereali completano l’ideale menù, che non può concludersi senza un ottimo dolce di pasta di meliga, torte di nocciola e krumiri artigianali.

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<![CDATA[Cabina nuova rischia di crollare: allarme dai residenti]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/cabina-nuova-rischia-di-crollare-allarme-dai-residenti-1.3213885 1.3213885 Sat, 21 Oct 2017 09:03:09 +0000 Potrebbe crollare da un momento all’altro. Una cabina in mattoni di cemento realizzata a ridosso del ponte ferroviario ristrutturato un anno fa in via Corsica è quasi completamente staccata dal muro.

Il rischio concreto è che possa franare sul marciapiede e finire in mezzo alla strada da un momento all’altro.

L'allarme è stato lanciato dai residenti che hanno anche realizzato alcune fotografie. 

 

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<![CDATA[Torino blocca gli euro 5. E Brescia? Prepara l’Allerta 2]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/torino-blocca-gli-euro-5-e-brescia-prepara-l-allerta-2-1.3213883 1.3213883 Sat, 21 Oct 2017 08:24:57 +0000 Ancora un venerdì nero per l'aria: 114 microgrammi rilevati dalla centralina del Broletto, 87 a Rezzato, 94 a Odolo e 86 a Sarezzo. E sono 10 giorni consecutivi di superamento della media di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10.

Ora si spera nel meteo: «Domani il passaggio di una perturbazione porterà piogge e temporali e, dal pomeriggio, il rinforzo dei venti che potrebbe favorire la dispersione del Pm10. Le condizioni quindi potrebbero essere più favorevoli alla dispersione lunedì, giornata con venti forti» spiega Fondra.

Restano dunque in vigore i limiti al traffico che comprendono il blocco degli Euro 4 diesel con fattore di emissione sul libretto al V5 pari o superiore a 0,020 g/km. Qui i dettagli.

«Lunedì saranno validati i dati del weekend e martedì, quindi, potrebbero scattare le misure dell’Allerta 2, che prevedono anche il blocco degli Euro 4 diesel commerciali nella fascia oraria 8.30 - 12.30 e divieto di usare stufe con prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle» come spiegano dalla Loggia. L’attesa dunque è per capire che cosa succederà a livello di meteo nelle prossime ore.

C'è una copertà di smog sopra la Pianura Padana che tiene confinati sotto di essa gli stessi inquinantì di cui è costituita; le cause di questo accumulo sono il caldo, l'assenza di piogge e di vento. Così i ricercatori del Cnr spiegano l'emergenza smog che ha colpito l'Italia del nord.
Torino estende lo stop alle auto anche agli Euro 5 diesel.

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<![CDATA[Sub morto, accusati pescatori bresciani: oggi in edicola sul GdB]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/sub-morto-accusati-pescatori-bresciani-oggi-in-edicola-sul-gdb-1.3213875 1.3213875 Sat, 21 Oct 2017 04:00:26 +0000 A inizio anno un sub di 39 anni è morto nel lago d’Iseo impigliato in alcune reti da pesca. Oggi in edicola sul Gdb vi raccontiamo gli sviluppi dell’inchiesta, che hanno portato al rinvio a giudizio di due pescatori di Monte Isola.

Nelle pagine della cronaca cittadina, continua la nostra inchiesta sul Pm10 e sulle misure per limitarne gli effetti: mentre si attende la pioggia, da martedì potrebbe essere deciso il blocco anche dei veicoli commerciali sino alle 12.30.

La storia più curiosa arriva oggi da Navezze, a Gussago, dove gli abitanti sono impegnati nella caccia a un rinoceronte. Circolava nel 1908 ma oggi è dato per disperso: chissà dove si trova ora…

Infine parliamo di economia del nostro territorio: vi raccontiamo della missione all’estero dei caseifici Cissva, Alpe del Garda e Valsabbino, che hanno presentato i loro formaggi Silter, Vallesabbia e Tremosine in Svezia e Qatar.

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<![CDATA[Va in visita ai pazienti dell'ospedale per derubarli]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/va-in-visita-ai-pazienti-dell-ospedale-per-derubarli-1.3213840 1.3213840 Fri, 20 Oct 2017 16:38:57 +0000 Si aggirava tra le corsie della clinica Poliambulanza per derubare i degenti. Un ladro per nulla gentiluomo che è per fortuna stato rapidamente individuato e arrestato dai carabinieri dopo che un addetto alla vigilanza dell’ospedale l’aveva riconosciuto.

Quando la pattuglia del Nucleo Operativo Radiomobile dei carabinieri lo ha fermato addosso aveva ancora tre smartphone e un tablet sottratti poco prima ad altrettanti pazienti del reparto di cardiochirurgia.

Si tratta di un 50enne bresciano, già noto per una serie di piccoli furti messi a segno anche in passato. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno poi permesso di ricostruire i suoi spostamenti all’interno dell’ospedale.   

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<![CDATA[È morto l'architetto Eliseo Papa]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/%C3%A8-morto-l-architetto-eliseo-papa-1.3213821 1.3213821 Fri, 20 Oct 2017 14:53:15 +0000 È morto questa mattina l'architetto bresciano Eliseo Papa. Da luglio combatteva la malattia che l'ha portato via a 74 anni.

Papa, grande appassionato di sport e di strutture sportive con una lunga esperienza professionale maturata anche all'estero, aveva vinto con il suo progetto il bando per la riqualificazione del PalaEib, restituendo una struttura in grado di rappresentare la città: il PalaLeonessa.  

Sua la firma, tra le altre, del Velodromo di Montichiari e della piscina di Lamarmora.

I funerali si terranno lunedì 23 ottobre alle 13.45 nella parrocchia di Santa Maria in Silva, a Brescia. 

 

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<![CDATA[Giornate della partecipazione: tutto il programma]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/giornate-della-partecipazione-tutto-il-programma-1.3213807 1.3213807 Fri, 20 Oct 2017 13:44:25 +0000 Il popolo dei quartieri scende in campo, oggi e domani in città, per raccontare l’impegno dei Consigli di quartiere e delle associazioni. Le due “Giornate della partecipazione” prendono il via con un incontro in Loggia, e proseguono per tutta la giornata con incontri, spettacoli, eventi sportivi disseminati sul territorio.

Domani, sabato, tutti insieme in piazza del Mercato dove gli stand racconteranno impegni e iniziative. Qui il programma completo della manifestazione.

EMBED [Quartieri in scena]

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<![CDATA[Il centro storico mette «nel sacco» lo shopping]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/il-centro-storico-mette-nel-sacco-lo-shopping-1.3213805 1.3213805 Fri, 20 Oct 2017 13:20:38 +0000 Più di una decina d’anni fa a Brescia era scoppiata la moda delle shopper in tela, date insieme agli acquisti da un negozio allora in voga tra i giovani. Chissà se le neonate creature della campagna #amoilcentro perché, promossa dal Consorzio Brescia centro in collaborazione con Comune e Brescia mobilità, avranno lo stesso successo?

Su ciascun lato - ne esistono diverse versioni con scritte e colori differenti - campeggia una frase ironica, come «Lo shopping in centro è più cool. Lo dice anche la profe di inglese» o «Lo shopping in centro è verde. Lo sanno anche i daltonici». La campagna punta a promuovere l’immagine del centro storico come contesto chic in cui fare shopping, da raggiungere con i mezzi pubblici e da ammirare. 

«Inizialmente - ha spiegato il presidente di Metro Brescia Flavio Pasotti - ci era stato proposto di abbassare il prezzo dei parcheggi, ma non l’abbiamo ritenuta una strategia vincente. Vogliamo incentivare le persone a venire in città coi mezzi pubblici e dare loro un segno di qualità che rimanga e possa essere esportato anche al di fuori dei bastioni».

Il riferimento è alla shopper, ma anche alla «concorrenza» con i centri commerciali: «Non abbiamo numeri precisi per dire quanto abbia influito l’apertura di Elnos - ha precisato la presidente del consorzio Brescia Centro Francesca Guzzardi -, ma possiamo immaginare come sarebbe stato l’andamento se non avessimo svolto questa attività promozionale di rete e se l’Amministrazione non ci avesse supportato con l’organizzazione di eventi nei fine settimana».

A questo proposito il sindaco Emilio Del Bono ha sottolineato come «il lancio del centro storico va di pari passo con quello della sua rete commerciale, a cui bisogna affiancare la mobilità sostenibile».

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<![CDATA[Patenti a 0 punti: Brescia seconda solo a Vibo Valentia]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/patenti-a-0-punti-brescia-seconda-solo-a-vibo-valentia-1.3213745 1.3213745 Fri, 20 Oct 2017 12:53:51 +0000 L’amore dei bresciani per le automobili è ben noto, ma il sentimento non si può certo estendere alle loro patenti. La provincia è infatti seconda, dietro a Vibo Valentia e davanti a Reggio Calabria, nella speciale graduatoria che mette in rapporto il numero di documenti emessi dalla motorizzazione e le patenti con 0 punti all’attivo.

La classifica è stata stilata dal sito di comparazione di offerte assicurative Facile.it sulla base delle cifre, relative al maggio 2017, messe a disposizione dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Seconda in Lombardia. Complessivamente sono 858 gli incorreggibili al volante nel Bresciano, secondo territorio per numero assoluto in Lombardia (3.991 a 0 punti, prima regione sul suolo nazionale per dato complessivo) dietro a Milano (1.355).

Il rapporto in base ai patentati è invece 0,104 (0,112 Vibo Valentia, 0,098 Reggio Calabria). La graduatoria stilata dal sito Facile.it fornisce anche un quadro chiaro del fenomeno patenti su scala nazionale: in Italia sono 20.497 le persone che risultano circolare con la tessere a saldo nullo, con la provincia di Napoli che si aggiudica medaglia d’oro per contravventori (1.560), seguita da Milano (1.355) e da Roma (1.347).

Inaspettatamente però la regione con il peggior rapporto tra patentati e documenti a 0 è il Friuli Venezia Giulia. La patente a punti è stata introdotta a partire dal primo luglio 2003. Il saldo di partenza è di 20 punti, che possono salire fino ad un massimo di 30 in caso di buona condotta (un gradino alla volta ogni due anni, ogni anno in caso di neo patentati da meno di tre anni). Ogni infrazione invece fa diminuire il conto (raddoppia il malus per gli automobilisti neofiti), con la gravità della sanzione che viene determinata in base al CdS.

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<![CDATA[Guida Espresso 2018: Brescia fa il pieno di Cappelli]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/guida-espresso-2018-brescia-fa-il-pieno-di-cappelli-1.3213751 1.3213751 Fri, 20 Oct 2017 09:50:50 +0000 A Brescia si può mangiare bene, anzi molto bene e la ristorazione dalle nostre parti registra una crescita d’apprezzamento senza precedenti. A sostenerlo sono i gourmet coordinati da Enzo Vizzari che hanno presentato ieri a Firenze la Guida Espresso 2018, la prima tra le poche autorevoli ad uscire quest’anno.

Non solo infatti migliorano la loro già eccelsa valutazione alcuni dei locali di punta - segnatamente il «Miramonti l’altro» di Concesio e «Lido 84» di Gardone Riviera - ma quasi raddoppiano le tavole raccomandate, quelle con almeno 1 dei 5 Cappelli della graduatoria rifondata un anno fa.

Col risultato eclatante che i locali segnalati sono una cinquantina. Basta un numero a rendere esplicita la realtà fotografata dall’Espresso: i Cappelli bresciani sono infatti quest’anno complessivamente 38 contro i 26 di un anno fa, mentre resta alto anche il numero di ristoranti, trattorie e pizzerie recensite o segnalate.

Il miglioramento generale delle valutazioni è poi impreziosito dal balzo in avanti dei ristoranti migliori. In vetta alla classifica bresciana si insediano quest’anno 2 locali, premiati con due diverse valutazioni di eccellenza non immediatamente confrontabili.

Innanzitutto c’è il «Miramonti l’altro» di Mauro e Daniela Piscini con ai fornelli il bretone/bresciano Philippe Léveillé, che L’Espresso ha insignito del Cappello d’oro, inserendolo nella ristrettissima cerchia dei 10 ristoranti «fuori concorso» (vedi articolo sotto). Di più: il locale di Concesio ha pure meritato il premio speciale per il miglior carrello dei formaggi, una delle tante golose, inarrivabili, peculiarità della casa.

Ad un livello analogo - vero exploit visto che è aperto da poco più di due d’anni soltanto - è passato da dai tre agli elitari quattro Cappelli il «Lido 84» di Gardone, dove Riccardo Camanini continua la sua superba ricerca di ingredienti, cotture e abbinamenti con la mirabile capacità di coniugare l’antico e il moderno in preparazioni sempre originali. Proprio uno dei suoi piatti, il Risotto alla salvia con sarde di lago, ha inoltre ottenuto uno specialissimo riconscimento.

Appena un gradino sotto, con 3 Cappelli ecco la conferma dell’estro di Stefano Baiocco nella stupenda cornice di charme del «Villa Feltrinelli» di Gargnano per completare un podio ai piedi del quale sta a 2 Cappelli - come un anno fa e con merito pienamente confermato - un tris d’assi composto da «Gambero» di Calvisano, «Due Colombe» di Corte Franca e «Leone Felice» di Erbusco.

Nutritissima infine la compagine dei locali con un Cappello, l’entry-level dell’eccellenza, passati dagli 11 della scorsa edizione ai 20 di oggi. Insieme a molte conferme, con un ricambio minimo, sono ben dieci le insegne che raggiungono l’agognato primo Cappello; e spesso esordiscono così in guida. Si tratta di «Casa Leali» di Puegnago, «Da Nadia» (appena trasferito ad Erbusco), «Locanda del Benaco» di Salò, «Bottega di Vittorio» di Brescia, «La dispensa» di San Felice, «La lepre» di Desenzano, «La madia» di Brione, «Officina cucina» di Brescia, «Osteria H2O» di Moniga e «Tortuga» di Gargnano

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<![CDATA[Emergenza aria: per Brescia nono giorno di esuberi]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/emergenza-aria-per-brescia-nono-giorno-di-esuberi-1.3213759 1.3213759 Fri, 20 Oct 2017 09:28:15 +0000 Aria irrespirabile a Brescia per i nono giorno consecutivo. Anche ieri, infatti, i limiti sono stati superati.

Crescono le concentrazioni di inquinanti in centro storico con la centralina del Broletto che ha registrato 98 microgrammi per metro cubo di pm10 (mercoledì 70).

Anche a Odolo, che lunedì e martedì era l’unica località ad essere esente dall’inquinamento, l’aria è malata: ieri le polveri sottili erano a 75 microgrammi per metro cubo, mercoledì 60. A Rezzato si sono abbassati, da 109 di mercoledì, ieri si è passato a 80. A Sarezzo il pm10 era a 92.

Restano quindi in vigore le misure antismog di primo livello che scatteranno al livello successivo dopo i dieci giorni consecutivi di esuberi. 

«L’ordinanza prevede con l’Allerta di tipo 1 il blocco dei veicoli diesel Euro 4 in generale. Ma nel contempo si prevede l’applicazione delle deroghe e l’elenco delle esclusioni della normativa regionale, che prevede la possibilità di circolare per i motori diesel Euro 3 muniti di filtro antiparticolato».

 

EMBED [Cattura9.JPG]

Una situazione di emergenza che si registra in tutta la Lombardia e più in generale nel Nord Italia.

 

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<![CDATA[Offrono controlli Pm10 a domicilio: non aprite a due donne]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/offrono-controlli-pm10-a-domicilio-non-aprite-a-due-donne-1.3213742 1.3213742 Fri, 20 Oct 2017 07:23:05 +0000 Si spacciano per tecnici dell’Arpa o dell’Agenzia per la tutela della salute che devono controllare la presenza di polveri sottili all’interno delle abitazioni, ma sono truffatrici che aspettano solo di poter entrare nelle case per rubare.

La notizia delle due malintenzionate in azione nella Bergamsca è circolata nei giorni scorsi anche nel Bresciano. Per ora la segnalazione è circolata solo sui social network e nessuna segnalazione effettiva si è tramutata in una denuncia alle forze dell’ordine, che raccomandano prudenza.

Un tentativo è stato scongiurato ad Albino nei giorni scorsi. A suonare al campanello sarebbero due donne, di giovane età. 

Per questo Arpa e Ats invitano tutti i cittadini a segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine chiunque si presenti a nome di una delle due Agenzie. Si raccomanda dunque la massima attenzione e di non far entrare nessuno estraneo in casa. Né Arpa né Ats hanno incaricato i propri tecnici ad effettuare simili attività di monitoraggio nelle case dei privati residenti in qualsiasi provincia lombarda. 

 

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<![CDATA[«Spegni la sigaretta e scendi»: conducente picchiato ]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/spegni-la-sigaretta-e-scendi-conducente-picchiato-1.3213732 1.3213732 Fri, 20 Oct 2017 06:34:44 +0000 Fuma sull’autobus e, non contento, picchia il conducente che cerca di allontanarlo. Ma non solo. Per completare l’opera e complicarsi ulteriormente la vita decide di strappargli di mano il cellulare. Alla fine sarà arrestato per rapina dai Carabinieri della stazione di Lamarmora e processato per direttissima in Tribunale a Brescia, dove le manette sono state convalidate.

Protagonista dell’aggressione è stato un tunisino di quarantacinque anni. L’uomo si è presentato a bordo di un autobus della linea urbana senza biglietto e senza documenti d’identità. Ma non solo. A bordo ha pensato bene di accendersi una sigaretta e ha tentato di fumarla. Ovviamente il conducente appena se ne è accorto ha fermato il mezzo e gli ha chiesto di spegnerla e in secondo luogo di scendere. Il tunisino non ha fatto né l’una, né l’altra cosa. Anzi. Se l’è presa con il malcapitato conducente colpendolo con calci e pugni. Nella colluttazione il 45enne nordafricano, oltre al telefono, gli ha sottratto altri effetti personali. Il dipendente di Brescia Trasporti è riuscito comunque a chiamare i carabinieri che, nel volgere di poco, hanno trovato il tunisino e risolto il caso.

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<![CDATA[Sonia: «Lascio il lavoro per i figli». Raccontaci la tua storia]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/sonia-lascio-il-lavoro-per-i-figli-raccontaci-la-tua-storia-1.3213717 1.3213717 Fri, 20 Oct 2017 06:01:59 +0000 Una firma in calce alla lettera di dimissioni, e Sonia ha girato pagina. Addio al lavoro come insegnante: da quel momento è diventata madre a tempo pieno.

«Con un marito e due figli, senza nonni che mi dessero una mano, mi sono resa conto che i conti non tornavano più, e ho deciso di restare a casa».

Sonia è una dei 1258 madri e padri di famiglia che lo scorso anno, nel Bresciano, hanno rassegnato le dimissioni volontarie dal lavoro. Nella stragrande maggioranza dei casi, perché non erano più in grado di conciliare famiglia e occupazione: soprattutto donne, soprattutto italiane, soprattutto impiegate e operaie.

Anche tu hai vissuto una situazione simile? Scrivici la tua esperienza a gdbweb@giornaledibrescia.it o al numero WhatApp 389/5424471

 

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<![CDATA[Troppi debiti, il cacciatore non può ottenere il porto d'armi]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/troppi-debiti-il-cacciatore-non-pu%C3%B2-ottenere-il-porto-d-armi-1.3213699 1.3213699 Fri, 20 Oct 2017 05:31:26 +0000 Con troppi debiti da saldare e per questo senza possibilità di avere un'arma in tasca. 

Lo ha deciso la Questura e lo ha ribadito il Tar di Brescia che ha rigettato il ricorso di un bresciano che aveva chiesto di poter ottenere il porto d'armi ad uso venatorio

La situazione economica del ricorrente rappresenta però uno scoglio insormontabile. Almeno fino a quando il conto corrente resterà in rosso. 

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<![CDATA[Bimba abusata per anni dall'amico di famiglia]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/bimba-abusata-per-anni-dall-amico-di-famiglia-1.3213697 1.3213697 Fri, 20 Oct 2017 05:29:17 +0000 Ha raccontato tutto solo anni dopo, una volta maggiorenne. Ha riavvolto il nastro dei ricordi fino al periodo in cui era una bambina di nove anni e subiva gli abusi dal ragazzo di 23 anni che i genitori ospitavano in casa a Brescia. 

Un vissuto terribile quello approdato in tribunale dove il pm Corinna Carrara ha chiesto la condanna a sei anni di carcere per un ragazzo pugliese, oggi 34enne, che ha vissuto un periodo della sua vita al nord nell’abitazione di compaesani amici di famiglia.

Sotto lo stesso tetto c’era anche la figlia dei proprietari di casa che, stando alla ricostruzione dell’accusa, dal 2006 al 2013 sarebbe stata costretta dal giovane ad avere rapporti sessuali completi. 

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