Nel Bresciano si mastica calcio, fin da piccoli. La prova? Sta nei numeri, che raramente mentono.
I dati questa volta dicono che la nostra provincia è una vera e propria riserva per il pallone dei piccoli, visto che da sola rappresenta quasi il 13% dei tesserati lombardi.
E si parla solo a livello di settore giovanile, escludendo quindi i ragazzi delle formazioni Juniores e delle 146 prime squadre dilettantistiche. Dai Piccoli Amici agli Allievi, dai 5 ai 16 anni, Brescia conta 13.482 iscritti alla delegazione provinciale.
Un numero notevole rapportato al fatto che in totale in Lombardia i «baby» affiliati alla Lega nazionale dilettanti (Lnd) sono circa 106.000. La percentuale esatta è 12,71%, un dato certo agevolato dalla grandezza del territorio bresciano, ma che non può non tenere conto della grande passione che anima soprattutto i dirigenti delle formazioni dilettantistiche e di puro settore giovanile.
Rispetto all'anno scorso, l'incremento è del 3-4%. Nel dettaglio Piccoli Amici sono 1.269, i Pulcini invece costituiscono il plotone più numeroso con 4.286 unità. Non troppo distanti i dati di Esordienti e Giovanissimi: i primi sono 3.805, i secondi 3.006. Poi un netto calo, con gli Allievi che sono solamente 1.116.
Questo numero, però, non deve trarre in inganno. Il fatto che gli Allievi siano quasi un terzo rispetto ai Giovanissimi non significa che con l'avanzare dell'età i ragazzi bresciani abbandonino la disciplina sportiva più diffusa in Italia. Semplicemente, dai 14 anni in poi le società possono vincolare gli atleti con un tesseramento valido anche nella Lnd e non solo per i campionati del Settore Giovanile e Scolastico: per questa ragione la maggior parte dei ragazzi che giocano nel campionato Allievi non risultano nel dato generale.
Non è invece nuovo il fenomeno degli «stranieri», figli di immigrati, che sono sempre di più. Una cosa naturale, dovuta all'evoluzione della vita cittadina e provinciale, sempre più multiculturale. Su 13.482 ragazzi, 2.370 sono stranieri: sono il 17,5%, poco meno di un quinto del totale. E si dividono quasi equamente, con gli extracomunitari (1.234) che prevalgono di un centinaio d'unità sui comunitari (1.136).
Per questi 1.234 extra Ue le pratiche di tesseramento sono un po' più complesse, in quanto l'atleta deve presentare una serie di certificati (iscrizione scolastica, residenza) oltre al permesso di soggiorno (non scaduto, naturalmente ) dei genitori. Molto più agevoli le pratiche per gli italiani: ormai basta un'autocertificazione ed una domanda (con foto, se l'affiliato è nuovo) che le società possono scaricare da internet, nell'area dati del sito della Lnd. Il costo di ogni tesseramento è di 3,50 euro, cui vanno aggiunti 12 euro di assicurazione obbligatoria.



