La novità, adottata venerdì in Loggia, e preannunciata nei giorni scorsi, dal 1 febbraio diventa realtà. Aumentano, infatti, le tariffe degli autobus di Brescia Trasporti: il biglietto ordinario lievita da 1 euro a 1,20 euro. Ma il ritocco del 20% previsto non risparmia, come ovvio, neppure tutti gli altri titoli di viaggio contemplati dall'offerta della azienda di via San Donino, che ha reso noto ieri il nuovo tariffario completo che entra ufficialmente in vigore da quest'oggi, 1° febbraio 2011.
Nel quadro dei rincari, giunge qualche buona notizia per quanti - specie se utenti oltre che dei mezzi cittatini, anche di altri del trasporto pubblico lombardo - potranno usufruire dei nuovi titoli di viaggio presentati ieri in Regione.
Ma andiamo con ordine. Il ticket più semplice a 1,20 trascina con sé anche tutti gli altri «derivati» con formule concepite per le varie esigenze. Il carnet da 10 biglietti, ad esempio, passa da 9,50 euro a 11,40. Il ticket valido 24 ore sale da 2,80 a 3,40. Rincaro più marcato per chi decide di acquistare a bordo il titolo di viaggio singolo: si passa da 1,50 euro a 2 (+33%). L'ordinario integrato (zona 1+2) slitta invece da 1,35 a 1,60. Non sono esenti da aumenti, analogamente, neppure gli abbonamenti, ambito in cui la differenza si fa in concreto inevitabilmente più consistente. Ad esempio, l'abbonamento «impersonale» - valido cioè per il possessore - di durata annuale nella zona 1, schizza da 375 euro a 450. Come pure l'abbonamento studenti annuale per singola zona lievita da 210 a 252 euro. Non sono risparmiati dai «rialzi» neppure gli over 60: l'abbonamento semestrale loro dedicato (vale a dire quello di più lunga durata previsto) passa, ad esempio, da 114 a 138 euro. Come pure più salato sarà il conto per gli scolari: va da 120 a 144 quello per singola zona, da 180 a 216 quello integrato.
Sin qui le cattive notizie. Quelle più gradevoli per il portafogli vengono dall'annuncio, da parte della stessa Brescia Trasporti, circa il recepimento da parte della stessa dei nuovi titoli di viaggio/agevolazioni varati dalla Regione Lombardia su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale del territorio. In particolare, già da oggi, saranno ammessi «Io viaggio in famiglia», sia nella versione «occasionale» che in quella «abbonamento» e «Io viaggio in Lombardia», giornaliero o mensile. Il primo è riservato ai minori di anni 14, che possono viaggiare gratuitamente se accompagnati da un familiare. La soluzione abbonamento, invece, introduce solo alcune riduzioni ulteriori rispetto all'opzione «sconti famiglia» già ora offerta da Brescia Trasporti.
Quanto all'opzione «Io viaggio in Lombardia», si tratta di titoli di viaggio validi su tutte le reti di tpl della Regione Lombardia (bus, treni, tram, battelli, ecc.): le soluzioni giornaliera (15 euro) e mensile (85) saranno già da oggi ammesse anche sui bus di Brescia Trasporti, mentre le altre soluzioni (bigiornaliera, trigiornaliera e settimanale) saranno attive dal 1° marzo.
E per chi viaggia in treno e in bus c'è «Io viaggio in treno-Brescia». Titoli per i quali è già previsto un meccanismo di armonizzazione - a parità di tariffe - tra le scadenze del sistema flessibile di Brescia Trasporti e quello «a mese solare» regionale.
Info: www.bresciamobilita.it , numero verde 800013812.


