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Brescia e Hinterland

POLIZIA LOCALE

Aveva l'obbligo di firma ma continuava a spacciare: arrestato


Brescia e Hinterland
14 mar 2019, 18:19
Spaccio di eroina

Spaccio di eroina

Sei condanne da parte del tribunale di Brescia in altrettanti anni in città. Tutte comminate per reati che riguardano gli stupefacenti.

Fino alla scorsa settimana il 48enne tunisino, volto noto per tutte le pattuglie su strada di Polizia e Carabinieri, era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso il comando della Polizia locale in via Donegani in città, ma questo non gli impediva, stando alle risultanze di diverse attività antidroga, una volta lasciato il suo nome sui moduli, di tornare nella zona della stazione e nei parchi tra il ring e Bresciadue e proseguire nella sua stabile attività: lo spaccio di eroina.

L’ultimo arresto risale a venerdì scorso quando gli agenti del nucleo di Polizia giudiziaria lo avevano intercettato con una decina di dosi di eroina nei giardini Falcone di via dei Mille, zona particolarmente calda dello spaccio di strada, subito dopo che aveva venduto alcuni grammi della stessa sostanza ad un tossicodipendente ucraino. Gli agenti in borghese lo hanno immediatamente bloccato.

Sulla base del suo curriculum e della sua evidente intenzione di non cambiare vita il Tribunale ha accolto la richiesta di aggravio della misura, disponendo la sua custodia cautelare in carcere. La Locale lo ha rintracciato in via Vittorio Emanuele II e lo ha arrestato. Per lui si sono aperte le porte del carcere.

 

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