Rapine «mordi&fuggi». Taglierino in pugno e via in bici. Un «colpo» avrebbe tirato l’altro. Questo, almeno, stando all’accusa e alle ipotesi dei carabinieri della Compagnia cittadina, al comando del maggiore Donato D’Amato, dopo aver fermato un 48enne bresciano a seguito di un’intrusione a mano armata in un negozio di corso Magenta.
L'uomo è stato intercettato dopo un tentato colpo al «Bianco Casa» di corso Magenta, negozio da cui era fuggito per la reazione del commerciante. Poco dopo il 48enne, la cui descrizione corrispondeva alle segnalazioni, è stato rintracciato. I carabinieri gli hanno messo sul conto un’altra rapina, quella piazzata il 4 gennaio al negozio di cosmesi naturale «The Body Green» di via Crispi. Lì il malvivente, fuggito in bici, aveva minacciato con la lama alla gola una delle titolari. E si era fatto consegnare i 120 euro dell’incasso. In quell’occasione era stato riconosciuto.
Ora i carabinieri, sulla scorta dei «colpi» del rapinatore in bici, stanno verificando un altro paio di rapine simili ad una fiorista di via Callegari ed in centro estetico di Contrada del Cavalletto negli stessi primi giorni dell’anno. Il conto si potrebbe allungare.



