Brescia e Hinterland

A2A, Ravanelli: «Nel 2013 debito sotto i 4 mld»

Lo ha detto il direttore generale di A2A, Renato Ravanelli. Ai buoni risultati contribuirà Edipower

«Confermiamo di vedere un anno a livello di margine industriale in crescita rispetto al 2012. Non è poco visto il contesto esterno». Lo ha detto il direttore generale di A2A, Renato Ravanelli, nella conference call.
Per quanto riguarda il debito a fine anno «sarei contento al netto di eventuali operazioni straordinarie sulla filiera ambiente su cui non abbiamo preso ancora decisioni operative, se la società iniziasse a vedere un tre come primo numero».
Ai risultati 2013, ha detto Ravanelli, contribuirà il consolidamento di Edipower e le aspettative «molto positive» sull’idroelettrico. Per la controllata montenegrina Epcg, che vive principalmente di asset idroelettrici, la previsione è che il mol del primo trimestre 2013, rilanciato dalla buona piovosità di questo scorcio d’anno, «possa essere moltiplicato per due volte, due volte e mezzo».


Interpellato sui possibili impatti delle elezioni a Brescia, Comune azionista di A2A, e in particolare sulla possibilità di un «ribaltone» nei due consigli in caso di vittoria del centrosinistra Ravanelli si è limitato a dire che «c’è un codice civile e ci sono regole societarie di corporate governance, il cds e il cdg scadranno tra due anni e faccio fatica a vedere meccanismi diversi».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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