Commozione nella parole di don Giuseppe Baronio durante i funerali di Stefano Consoli, il 22enne morto venerdì in un incidente sul lavoro; il parroco di Castel Mella lo ha ricordato come «esempio di intraprendenza e laboriosità». Il Santuario della Madonnina del Boschetto di Onzato era stracolmo: l’intera comunità si è riunita per dare l’ultimo saluto al ragazzo e abbracciare mamma Cristina, papà Renato e la sorella Francesca. Tanti giovani, numerosi amici di una famiglia storica del paese, conosciuta da tutti, venuti per rendere omaggio a un ragazzo semplice, riservato e, soprattutto, un grande lavoratore. Stefano aveva avviato da circa un anno una sua attività in proprio con l’aiuto del papà, la «Consoli Marmi».
Corrado Consolandi



