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MONTIRONE

Brandisce una spranga dopo i sigilli al rifugio


Bassa
18 mag 2018, 07:10
Controlli agli stranieri da parte dei carabinieri  Foto Pierre Putelli/Neg © www.giornaledibrescia.it

Controlli agli stranieri da parte dei carabinieri Foto Pierre Putelli/Neg © www.giornaledibrescia.it

Fuori controllo per la rabbia e per l’abuso di alcol. Si aggirava in paese brandendo una spranga e una mazza da muratore: prima ha lanciato sassi contro i carabinieri e poi è fuggito attraverso una cava. Solo con l’intervento di altre due pattuglie a supporto i militari sono riusciti a bloccarlo e trasferirlo in psichiatria.

Tutto è accaduto ieri pomeriggio a Montirone dove diverse persone hanno segnalato un extracomunitario in stato confusionale che si aggirava per le vie del paese con in mano una spranga e anche un grosso martello. Quando è stato identificato si è scoperto che si trattava di un 33enne nigeriano in Italia senza fissa dimora e che da qualche mese trovava riparo in una centralina elettrica dismessa della zona industriale.

Lo stesso stabile che proprio poche ore prima era stato bonificato e sigillato per evitare occupazioni abusive, mandando su tutte le furie lo straniero. Il lungo inseguimento dei carabinieri si è concluso solo in uno dei laghetti della zona delle cave. Dopo il ricovero in ospedale sono state avviate le pratiche per l’espulsione.

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