Sono più di una trentina, tra statue, crocifissi e altri oggetti posti su tombe e lapidi per accompagnare il riposo dei defunti: tanti i pezzi rubati dal cimitero di Borgosatollo, recuperati grazie all'intervento dei carabinieri e ora custoditi nella sala consiliare del comune bassaiolo.
Nei guai è finito un italiano sui 40 anni, bloccato dai carabinieri di San Zeno. I militari sono intervenuti nel camposanto, mettendo in fuga due uomini costretti a lasciare sul posto la refurtiva. Durante la notte, poi, pare che uno dei due sia tornato al cimitero e lì lo abbiamo fermato i carabinieri. Ora è indagato.
Con molta probabilità i due ladri erano entrati al camposanto con l'intenzione di mettere a segno l'ennesimo furto di rame, non accorgendosi però che in realtà statue e crocifissi sono in bronzo. La refurtiva si trova al municipio e i cittadini potranno andare a visionarla per recuperare il maltolto.


