E' morto all'Ospedale Civile Ranjha Mohammed Jazib, il bimbo di quasi due anni scivolato questa mattina nel fiume Mella. Inutili i tentativi di rianimarlo effettuati dai medici del 118, che hanno anche provato il trasporto disperato al Civile in eliambulanza. Il piccolo è stato dichiarato morto attorno alle 12.30.
A lottare per la vita è rimasta adesso la sua mamma di 26 anni, anche lei ricoverata all'Ospedale Civile in condizioni gravissime.
Sembra essere chiara la dinamica della tragedia che si è consumata in mattinata, poco dopo le 10.30, sugli argini del fiume Mella. La mamma e il suo piccolino, di 21 mesi, insieme alla sorella 17enne di lei, stavano camminando su un sentiero di campagna che da Fornaci, dove risiede la famiglia pakistana, porta a Castel Mella, quando il piccolo è scivolato in acqua.
La giovane madre si è tuffata per salvarlo, ma è stata trascinata dalla corrente. La sorella della donna ha tentato di tirarli fuori dal fiume, ma inutilmente; zuppa d’acqua e in lacrime, ha seguito dalla riva i due corpi trascinati verso valle. Allora alcuni passanti, compresa una scolaresca, si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno dato l’allarme.
Mamma e figlio sono stati trascinati dall’acqua per oltre un chilometro prima che i Vigili del Fuoco riuscissero a recuperarli. Sul posto sono immediatamente arrivati anche carabinieri e l’eliambulanza inviata dal 118.
Il piccolo, Mohammed, è deceduto all’ospedale Civile di Brescia, dove la madre lotta per la vita in condizioni gravissime. La sorella della donna è stata ricoverata sotto shock alla Poliambulanza di Brescia. Il marito della 25enne e padre del bambino si trova in Pakistan; a Fornaci vivono invece altri due fratelli della donna.


