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<![CDATA[Bassa]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/bassa-1.3000399 Mon, 9 Dec 2019 19:07:00 +0000 <![CDATA[La Provinciale 8? Su Google Maps è in amarico, anzi in cinese]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/la-provinciale-8-su-google-maps-%C3%A8-in-amarico-anzi-in-cinese-1.3436623 1.3436623 Mon, 9 Dec 2019 19:07:00 +0000 ስፕ 8ኛው . Chiaro, no? No, per niente. Meglio così, allora 州道N. VIII線? No?! Be’, in effetti, difficilmente potrebbe esserlo, dal momento che la prima scritta in questione è nientemeno che in amarico, la lingua ufficiale dell’Etiopia, la seconda in ideogrammi cinesi.

Curioso però è trovare tali e quali quelle indicazioni su Google Maps, la principale risorsa cartografica disponibile in rete (a dirla tutta, si dovrebbe parlare di web mapping) in corrispondenza a due differenti tratti della Provinciale 8 di Brescia, vale a dire la strada che corre da Leno a Cadimarco, passando per Gottolengo, Gambara e Fiesse. L’indicazione originaria contemplata come Sp 8 è stata modificata, facendo di quel lembo di asfalto bassaiolo un angolo di periferia di Addis-Abeba o di Pechino.

EMBED [Sp 8, la «variante»... cinese: così in un altro tratto appare indicata la Provinciale bresciana su Google Maps]

Come e da chi è difficile dire. Abbiamo tuttavia chiesto chiarimenti a chi con l’articolato mondo di Google e con la sua declinazione geografica ha maggiore confidenza, come Gianluca Cogoli, uno dei Google Expert bresciani, vale a dire quella ristretta cerchia di utenti della rete che – pur a titolo di passione e non per professione – hanno ottenuto per competenze acquisite una vera e propria certificazione che ne fa degli «specialisti» del mondo che gravita attorno al colosso di Mountain View.

EMBED [La Sp 8]

«Molti dei dettagli che siamo abituati a incontrare quando consultiamo Google Maps – spiega Cogoli – sono frutto del contributo spontaneo degli utenti, un po’ come avviene per Wikipedia (esiste un apposito tasto per introdurre informazioni in più in un dato punto della mappa). Ogni giorno vengono effettuate segnalazioni relative vuoi al nome di una via, vuoi alla presenza di un determinato monumento o locale. Quando un utente propone un numero particolarmente consistente di segnalazioni, la sua «reputazione» agli occhi di Google va facendosi più solida se l’affidabilità delle stesse è comprovata. Qualora venga inviata una richiesta di modifica di un nome, piuttosto che di un particolare dettaglio, la segnalazione viene presa in carico da verificatori, che tuttavia spesso sono in Paesi in cui è scarsa la confidenza con la nostra lingua: i centri di verifica sono in India e nel Sud Est asiatico. Non è escluso che la modifica apportata sulla Provinciale 8 con l’introduzione del nome in amarico e in cinese possa essere stata accolta perché inoltrata da un segnalatore ritenuto genericamente affidabile e forse non vagliata con adeguata attenzione».

EMBED [La Strada provinciale 8 a Leno, non lontano da... Addis Abeba]

Le ragioni per le quali il nome è stato traslitterato in amarico restano di difficile interpretazione: «Probabile che sia stato il gesto di un buontempone, ma potrebbe derivare anche dal tentativo di qualcuno che risiede in zona o che ha un’attività lungo la Sp 8 di rendersi più facilmente rintracciabile vuoi da un corriere etiope o simili». Certo è che la cosa è meritevole di correzione: la segnalazione, inviata a Google Italia, dovrebbe portare, confortata dall’avallo di un Google Expert come Cogoli, al ripristino della dicitura Sp 8 entro la giornata di domani.

«Simili anomalie - prosegue proprio il bresciano, nella vita informatico – non sono poi tanto rare». E in effetti anche limitandoci alla nostra provincia, recenti sono i casi del basamento di piazza Vittoria indicato come «Fontana del Bigio», di Rezzato, sparito dai toponimi della mappa a dispetto delle sue frazioni, o della Gardesana, che risultava inesorabilmente chiusa al traffico. Ora ecco una suggestiva variante poliglotta e internazionale che fa della Provinciale 8 una sorta di crocevia del mondo, strappandoci un sorriso. In barba a chi pensa che in fondo la tecnologia non abbia a che fare con l’ironia.

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<![CDATA[Fiesse, esce di strada e muore nello schianto contro l'albero]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/fiesse-esce-di-strada-e-muore-nello-schianto-contro-l-albero-1.3436510 1.3436510 Mon, 9 Dec 2019 13:35:47 +0000 Una tragica uscita di strada. Proprio nel punto in cui, dopo una curva, la Provinciale 8 che sfila tra Fiesse e Gambara, scorre accanto ad un albero. La Citroen C3, al volante della quale era una donna di 72 anni di casa nella zona, si è schiantata esattamente contro la pianta, con esito fatale per la donna.

Non è chiaro se all'origine della perdita di controllo della vettura vi sia stato un malore accusato dalla donna, o se al contrario sia stato il manto stradale reso viscido dalla pioggia caduta nelle prime ore della giornata a causare l'uscita di strada.

Quel che purtroppo è certo è che per l'anziana a nulla sono valse le cure dei sanitari, all'arrivo dei quali era già morta. A complicare i soccorsi anche le condizioni meteorologiche che hanno impedito tanto all'eliambulanza di Brescia quanto a quella di Parma di levarsi in volo.

Sul posto per gli accertamenti e per la ricostruzione della dinamica i Carabinieri di Gambara, giunti assieme al personale dei Vigili del Fuoco volontari di Verolanuova. Affranti i parenti della donna, accorsi sul luogo dell'incidente appena appresa la notizia.

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<![CDATA[Assalto al bancomat, banditi in fuga con migliaia di euro]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/assalto-al-bancomat-banditi-in-fuga-con-migliaia-di-euro-1.3436484 1.3436484 Mon, 9 Dec 2019 12:08:17 +0000 A poco più di due anni di distanza dall'ultimo assalto al bancomat Bcc Agrobresciano, ancora un gran botto nel cuore della notte, attorno all'una, ha svegliato piazza Gepi Guarisco a Viadana di Calvisano.

Stavolta però, a differenza del tentativo conclusosi nel luglio del 2017 senza successo, i malviventi sono riusciti a scappare con un bottino di migliaia di euro.

EMBED [Assalto al bancomat]

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<![CDATA[In migliaia per celebrare le Fontanelle]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/in-migliaia-per-celebrare-le-fontanelle-1.3436013 1.3436013 Sun, 8 Dec 2019 19:23:33 +0000 È il trionfo della devozione popolare. È il trionfo di una fede sincera che ha superato ostacoli che apparivano insormontabili. Da ieri le Fontanelle sono diventate ufficialmente il Santuario diocesano Maria Rosa Mistica - Madre della Chiesa. A Montichiari, per partecipare alla messa celebrata dal vescovo Pierantonio Tremolada, sono arrivate migliaia di persone:almeno tremila i fedeli giunti da tutta Italia.

«Un giorno storico, a lungo atteso» ha detto mons. Marco Alba, cancelliere diocesano, delegato dal vescovo a occuparsi delle Fontanelle, studioso appassionato della vicenda che ha come fulcro le presunte apparizioni a Pierina Gilli:è sicuramente anche merito del sacerdote se la vicenda di questo luogo di fede (a lungo negato proprio dalla Chiesa) ha raggiunto uno status canonico assolutamente inimmaginabile soltanto vent’anni fa.

EMBED [IN MIGLIAIA ALLE FONTANELLE]

«In questi giorni - ha raccontato mons. Alba - sono arrivati messaggi da tutto il mondo: la devozione mariana che ha il cuore alle Fontanelle ha raggiunto tutti e cinque i continenti». La lettura del decreto vescovile che crea il Santuario delle Fontanelle è stata seguita da un lungo, caloroso applauso. 

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<![CDATA[Santa Lucia arriva in anticipo in piazza a Orzinuovi]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/santa-lucia-arriva-in-anticipo-in-piazza-a-orzinuovi-1.3435936 1.3435936 Sun, 8 Dec 2019 12:25:39 +0000 Santa Lucia arriva oggi pomeriggio nella piazza di Orzinuovi e sarà una grande festa dalle 14.30 alle 18.30 con personaggi da fiaba a passeggio per il centro, giochi, giostre, gonfiabili, laboratori, leccornie e tanto divertimento all’interno del castello.

La festa è organizzata dalla società Nuova Orceania e dall’associazione Commercio e mestieri di Orzinuovi.

I bimbi si potranno divertire nei numerosi laboratori in Rocca a cura dell’Officina dell’arte, dell’associazione Co.ge e dell’oratorio Jolly. Sempre in castello saranno allestite bancarelle con articoli regalo. Non mancherà la cassetta per imbucare le letterine e un’esibizione teatrale sulla Vera storia di Santa Lucia a cura di Eliana Gambaretti e Simone Rosa.

Alle 17.30 apparirà Santa Lucia trainata dall’asinello a regalare caramelle a tutti i bambini. Dal primo pomeriggio i più piccoli  potranno giocare sui gonfiabili, sul trenino e godersi uno spettacolo di bolle giganti in piazza Garibaldi.  Cenerentola, Biancaneve, Peter Pan, Frozen e i più famosi personaggi animati dalla Walt Disney passeggeranno per il centro a cura della compagnia QDV, esibendosi in canti, balli e intrattenimenti. Alle 18 al centro culturale Aldo Moro sarà presentato il calendario artistico 2020 a cura di Giorgio Ferrari Non mi basta un click. I negozi saranno aperti fino alle 19.30.

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<![CDATA[Il Florida riapre i battenti dopo oltre quattro mesi di stop]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/il-florida-riapre-i-battenti-dopo-oltre-quattro-mesi-di-stop-1.3435865 1.3435865 Sun, 8 Dec 2019 10:54:39 +0000 Dopo oltre quattro mesi di stop la discoteca Florida di Ghedi riapre i battenti. A deciderlo è stato il Tar di Brescia che ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dalla proprietà. Lo scorso mese di agosto infatti il locale era stato chiuso perché non in regola, tra le altre cose, con la normativa antincendio.

Accertamenti che portarono così il Comune di Ghedi a sospendere alla discoteca la licenza di agibilità. «Considerato che - si legge nella sospensiva sel Tribunale amministrativo - il rapporto tra l’utilizzo degli spazi esterni e l’efficacia del certificato di prevenzione antincendi e della licenza di agibilità per i locali interni, il ricorso non appare privo di elementi di fondatezza nella parte in cui tende a dimostrare l’illegittimità della revoca dei provvedimenti autorizzativi relativi ai secondi, in ragione dell’illegittimo utilizzo e della violazione di norme relative alla sicurezza riscontrati esclusivamente con riferimento ai primi». L’udienza di merito è stata fissata per il 20 maggio del prossimo anno.

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<![CDATA[La mototerapia farà ripartire il centro sportivo di Urago d'Oglio]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/la-mototerapia-far%C3%A0-ripartire-il-centro-sportivo-di-urago-d-oglio-1.3435773 1.3435773 Sun, 8 Dec 2019 08:59:43 +0000 Quello voluto dall’Amministrazione comunale di Urago d'Oglio è un chiaro primo passo verso la rinascita del centro sportivo: nel 2020, in una parte degli impianti di via Rudiano, nascerà un centro dedicato alla mototerapia.

Nei giorni scorsi il Comune ha firmato una convenzione sperimentale con la Just ride. La mototerapia, ricordiamo, è un insieme di esperienze a bordo di una motocicletta per disabili o bambini in condizioni svantaggiate. 

Nell’accordo tra le due parti l’associazione si impegnerà a promuovere iniziative per gruppi che si occupano di disabili e per le scuole. «Uno dei nostri obiettivi ...

Leggi l’articolo integrale sull’edizione del GdB in edicola oggi, 8 dicembre, scaricabile anche in formato digitale.

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<![CDATA[Uccisa dal compagno: l'addio commosso a Mara Facchetti ]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/uccisa-dal-compagno-l-addio-commosso-a-mara-facchetti-1.3435685 1.3435685 Sat, 7 Dec 2019 16:19:12 +0000 La chiesa di Santa Maria Maddalena non ha potuto accogliere tutte le persone giunte a Brandico per l’ultimo saluto a Mara Facchetti, la 46enne uccisa venerdì 30 novembre dal 32enne Moustapha El Chani, poi suicidatosi.

In centinaia hanno voluto stringersi alla madre, alla sorella ed al fratello in occasione dei funerali, celebrati dal parroco don Giancarlo Zavaglio. Un corale, commosso addio al quale ha partecipato l’intera comunità del paese bassaiolo, con il sindaco Fabio Pensa in fascia tricolore.

Il feretro di Mara è stato accolto da un composto applauso, ripetuto poi al termine della celebrazione. Particolarmente toccanti le parole della sorella Vera, lette in chiesa da un’amica: «Mara non è morta invano, ora raccoglieremo tutto il suo amore e la sua saggezza per diffonderli. Mai la cattiveria sostituirà il desiderio di restare integri ed uniti».

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<![CDATA[Chiari, al cimitero salma cade fuori dalla bara durante lavori]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/chiari-al-cimitero-salma-cade-fuori-dalla-bara-durante-lavori-1.3435447 1.3435447 Sat, 7 Dec 2019 10:35:34 +0000 La bara che scivola, mentre gli addetti all'estumulazione di alcuni loculi, la stanno trasportando verso una fossa comune. Il legno che cede e la salma che rovina in terra. Il tutto sotto gli occhi di alcuni cittadini, in visita ai propri defunti, che hanno assistito alla scena restando comprensibilmente sbigottiti.

Tanto che la vicenda è presto approdata sui social: via Whatsapp prima, con un post sul gruppo Facebook «Sei di Chiari se...» poi, una residente di Chiari ha raccontato l'accaduto, sottolineando anche come fosse poco opportuno che già l'intervento di estumulazione venisse fatto in pieno giorno mentre il camposanto era agibile.

EMBED [Leggi anche]

Sull'episodio, avvenuto nella mattinata di giovedì, non si è fatta attendere la reazione del Comune di Chiari. Anche l'Amministrazione guidata dal sindaco Vizzardi ha fatto ricorso a Facebook per spiegare ai cittadini che sono state avviate verifiche della Polizia Locale sull'episodio.

EMBED [Il post del Comune di Chiari]

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<![CDATA[Montichiari, incendio nella notte: distrutta un'ex birreria]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/montichiari-incendio-nella-notte-distrutta-un-ex-birreria-1.3435411 1.3435411 Sat, 7 Dec 2019 09:41:54 +0000 Fiamme nella serata a Montichiari. A bruciare è il vecchio cascinale trasformato in ristorante prima e birreria poi che sorge proprio di fronte all'aeroporto D'Annunzio. Un rogo che ha interessato lo stabile dismesso da qualche anno e che ha visto accorrere squadre dei Vigili del Fuoco da Brescia, Castiglione delle Stiviere e Desenzano.

Un lungo lavoro quello dei pompieri - coordinati in posto da un funzionario del Comando cittadino - per aver ragione dell'incendio, le cui cause restano tutte da chiarire. Proprio per stabilire la natura delle fiamme già nel corso della mattinata è stato disposto un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, che assieme ai Carabinieri della locale stazione sono chiamati a fare chiarezza sull'episodio: al momento neppure l'ipotesi dell'azione accidentale o dolosa è esclusa.

Per fortuna non si sono registrati feriti, ma il fumo è stato scorto nonostante il buio da chilometri di distanza.

EMBED [Montichiari, fiamme nella notte all'ex birreria]

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<![CDATA[Chiari, due nuove fototrappole anti abbandono di rifiuti]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/chiari-due-nuove-fototrappole-anti-abbandono-di-rifiuti-1.3435345 1.3435345 Sat, 7 Dec 2019 06:00:00 +0000 Altro passo in avanti, a Chiari, nella lotta all’abbandono dei rifiuti: il Comune ha recentemente acquistato, per circa 1.800 euro, due nuove fototrappole. Come si legge nella determinazione che dà il via libera all’acquisto dei due strumenti, «Il comando di Polizia locale ha la necessità di monitorare alcune aree comunali, dove avvengono continui abbandoni, che costringono il Comune a investire risorse per rimuovere i rifiuti e a procedere con la bonifica del luogo interessato».

Ecco dunque «l’esigenza d’individuare chi si rende responsabile degli abbandoni anche con strumenti tecnologici». Con l’acquisto di questi due nuovi strumenti, ecco che il parco delle fototrappole a disposizione del Comune aumenta.

Il tema dell’abbandono dei rifiuti, ricordiamo, a Chiari è molto dibattuto. Ogni giorno la municipalizzata Chiari Servizi è impegnata per il recupero dei rifiuti abbandonati dagli incivili, grazie anche alle numerose segnalazioni che arrivano alla municipalizzata stessa oppure sui vari social network. Il tema, circa un mese e mezzo fa, fu discusso anche in sede di Consiglio comunale. In quella occasione venne approvata, all’unanimità, una mozione della minoranza in cui si sosteneva la necessità dell’acquisto di nuove fototrappole per contrastare ancor di più l’abbandono dei rifiuti sul territorio. A proporla era stato Alessandro Cugini, capogruppo della Lega.

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<![CDATA[Carpenedolo, il fine settimana sarà dolcissimo]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/carpenedolo-il-fine-settimana-sar%C3%A0-dolcissimo-1.3435354 1.3435354 Fri, 6 Dec 2019 18:50:36 +0000 Nel fine settimana, nella cittadina dei carpini torna la Fiera del torrone: la festa più golosa dell’anno. Nata in tempi immemori per celebrare la Madonna del Castello (a cui è intitolato il santuario del 1750 sul monte Rocchetta), la manifestazione rilanciata e organizzata dal 2005 dalla Pro loco continua così ogni volta a svilupparsi ed a richiamare migliaia di visitatori nel centro storico.

Merito del lungo elenco di attrazioni ed eventi pensati, che ben accompagnano il ponte dell’Immacolata (figura, questa, omaggiata tra l’altro domenica al santuario con la messa delle 11 e alle 17 nella chiesa parrocchiale con la Junior orchestra ed il coro Mousikè). Dicevamo, comunque, di un ricco palinsesto. A tal proposito, basti pensare che dalle 10 alle 20 nel cuore del paese durante il week end si dispongono un centinaio di stand: accanto ai commercianti locali, ecco hobbisti, artigiani e produttori di prelibatezze da tutta Italia: dai tesori a km 0 del malfatto e la torta secca de.co., alle varietà di dolci con sua maestà il torrone protagonista, passando per i piatti tipici delle «trattorie viaggianti» dei food-truck in piazza Europa.

Di più: nella palestra «Atene ’94» di via Laffranchi viene allestito il mondo dei mattoncini Lego, mentre in piazza Matteotti è presente il villaggio di Babbo Natale con la casa degli elfi e le giostre per i più piccoli, i quali sabato alle 17.30 hanno la possibilità d’incontrare Santa Lucia. In campo. Per la due giorni dedicata alla dolcezza e non solo (aperta ufficialmente sabato alle 15, poco prima della partenza della sesta Camminata solidale dei Babbi Natale) si aggiunge il suggestivo video-mapping proiettato in via Deretti sulla facciata della chiesa di San Rocco, gli zampognari della Franciacorta e le voci del Gospel choir.

Domenica alle 14.30 spazio ai «Mercanti principianti» e alle coreografie del Carpenballet. Segue il laboratorio di pasticceria per bambini a cura della scuola Bottega di Mezzane (alle 15), l’esibizione itinerante di artisti di strada e trampolieri luminosi (alle 16), il Christmas Show di Diego Favagrossa alle 16.30, oltre alla cerminonia del Carpine d’argento a palazzo Laffranchi (dove, insieme al museo Graziotti, sono fruibili pure le mostre di Roberta Marchini e quella della Cbbo «Riciclo è vita»). 

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<![CDATA[Omicidio suicidio: la salma di El Chani torna in Marocco]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/omicidio-suicidio-la-salma-di-el-chani-torna-in-marocco-1.3434974 1.3434974 Fri, 6 Dec 2019 06:00:00 +0000 Era solo questione di tempo. La famiglia dell’assassino che si è poi suicidato si è messa in contatto con le autorità del Marocco e, tramite consolato, i carabinieri di Verolanuova hanno ricevuto la formale richiesta del padre di Moustafà El Chani di farsi consegnare la salma del figlio per poterla trasferire in patria ed organizzarne le esequie. A sue spese. 

Si spegne così, dopo 48 ore, la polemica che aveva coinvolto anche esponenti bresciani della Lega dopo che si era diffusa la notizia che nessuno aveva (ancora) reclamato la salma del 32enne marocchino che nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana aveva ucciso la fidanzata 46enne, Mara Facchetti, che aveva definitivamente deciso di lasciarlo... 

 

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<![CDATA[Famiglia avvelenata, l'appello dei Comuni: «Controllate i funghi»]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/famiglia-avvelenata-l-appello-dei-comuni-controllate-i-funghi-1.3434821 1.3434821 Thu, 5 Dec 2019 11:20:59 +0000 Restano gravi le quattro persone intossicate dall’ingestione di funghi velenosi ricoverati da domenica sera con i sintomi dell’avvelenamento. Per i quattro, tutti membri di una famiglia di Travagliato, la prognosi resta riservata per almeno le prossime 48 ore, in attesa che il loro quadro clinico possa mostrare i segni di un miglioramento.

Nel frattempo si sono inseguiti gli appelli alla prudenza dei sindaci dei Comuni coinvolti. Travagliato e Lograto invitano a non consumare i miceti raccolti. Montichiari ed altri Comuni invitano a farsi supportare, al pari della Prefettura dal Servizio di ispettorato Micologico dell’Ats in viale Duca degli Abruzzi, 15, a Montichiari (030.3839850), Leno (030.3839860), Salò (030.3839800), Rovato (030.3838964).

 

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<![CDATA[Schiacciato tra il braccio meccanico e il tetto, muore operaio]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/schiacciato-tra-il-braccio-meccanico-e-il-tetto-muore-operaio-1.3434516 1.3434516 Wed, 4 Dec 2019 13:40:37 +0000 Un uomo è morto a Zurlengo, frazione di Pompiano. L'allarme è scattato attorno alle 13.30 quando alcuni passanti hanno notato l'operaio incastrato tra il braccio meccanico che stava utilizzando e il tetto di un'abitazione.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori sanitati, i vigili del fuoco volontari di Orzinuovi e i carabinieri, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

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<![CDATA[Incappucciati e armati di pistola aggrediscono due benzinai]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/incappucciati-e-armati-di-pistola-aggrediscono-due-benzinai-1.3434313 1.3434313 Wed, 4 Dec 2019 10:19:00 +0000 Nessun bottino, ma tanta violenza. Vittime delle percosse ricevute lunedì sera ad opera di due rapinatori incappucciati e armati di pistola e martello, i due dipendenti pakistani della stazione di servizio TotalErg di Viadana di Calvisano.

Nella ricostruzione dell'episodio - ora al vaglio dei Carabinieri di Calvisano - erano da poco passate le 20, e i due benzinai stavano rincasando dopo il lavoro lungo la strada provinciale 37. Sprovvisti di auto, stavano quindi camminando sul ciglio della carreggiata, in una zona sprovvista di illuminazione.

«Ad un certo punto ci si è accostata un’automobile e, dato l'orario, pensavamo fosse qualche cliente o amico, intenzionato come capita spesso a darci un passaggio - racconta uno dei due -. Ma ci sbagliavamo: in una frazione di secondo è sceso un uomo con un passamontagna sul vivo, e ci ha minacciato con una pistola di consegnargli i soldi. Una volta spiegato e verificato che non avevamo contanti nel portafogli, mi ha colpito in faccia con il calcio dell'arma, non so se vera o finta».

Non bastasse, lo ha poi raggiunto un complice. «Brandendo un martello, ha colpito il mio collega alle gambe - prosegue la vittima -. Dolorante, è così caduto nel fosso lì accanto». Solo il sopraggiungere di alcune vetture che rallentavano per capire cosa stesse accadendo, ha provocato la rapida fuga dei malviventi, che si sono diretti a folle velocità verso il centro del paese. 

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<![CDATA[«I funerali dell’assassino di Azzano siano pagati dal Marocco»]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/i-funerali-dell-assassino-di-azzano-siano-pagati-dal-marocco-1.3434330 1.3434330 Wed, 4 Dec 2019 09:04:52 +0000 Da caso di cronaca nera a caso sociale e politico. C’è una coda che genera polemica nell’omicidio-suicidio di Azzano Mella, vicenda praticamente chiusa dal punto di vista giudiziario considerando la morte del reo.

La famiglia di Mara Facchetti aspetta il nullaosta della magistratura per portare l’ultimo saluto alla 46enne ammazzata con calci, pugni e bastonate dal compagno di origini marocchine Moustafa El Chani che non accettava la fine della relazione che tra alti, bassi e consumo di droga, andava avanti da un paio di anni. Lo straniero in Italia non ha parenti, nessuno ha chiesto informazioni sulla salma e quindi i funerali saranno a spese dello Stato.

«Se fossi il sindaco interessato rifiuterei la disponibilità del campo santo. Stiamo parlando di un immigrato irregolare» tuona Fabio Rolfi, assessore regionale della Lega... 

 

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<![CDATA[Mangiano funghi velenosi, grave un'intera famiglia di Travagliato]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/mangiano-funghi-velenosi-grave-un-intera-famiglia-di-travagliato-1.3434340 1.3434340 Wed, 4 Dec 2019 06:08:38 +0000 Sono ore di apprensione a Travagliato per le sorti di un’intera famiglia di quattro persone ricoverata da domenica sera in diversi ospedali dopo aver mangiato dei funghi tra i quali si trovava una velenosa amanite.

Due coniugi di una settantina di anni, il figlio e la moglie si sono infatti rivolti al Civile, con i chiari sintomi di un’intossicazione da avvelenamento da funghi: diarrea, vomito, disidratazione, ipotensione. Per loro la prognosi è stata riservata sin da subito. La moglie è stata trasferita a Verona perché nelle scorse ore le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate... 

 

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<![CDATA[Sferruzzando in compagnia per una piazza tutta... coperta]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/sferruzzando-in-compagnia-per-una-piazza-tutta-coperta-1.3433865 1.3433865 Wed, 4 Dec 2019 05:40:00 +0000 Ferri e uncinetto in mano e la vecchia arte delle nostre nonne torna in voga a Orzinuovi, dove molte donne si ritrovano ogni settimana per realizzare una coperta quasi da record. Si tratta di produrre una coltre immensa di 200 metri per 5 che ricoprirà la piazza Vittorio Emanuele domenica 10 maggio, il giorno della festa della mamma. L’iniziativa, dal titolo «Un quadrotto per cucire relazioni», ha uno scopo benefico. Il passo successivo sarà infatti quello di venderla.

Il ricavato verrà devoluto al centro per disabili «Oasi» di Orzinuovi. L’origine. L’idea è venuta al consigliere comunale con delega alle associazioni Tiziana Brizzolari, in accordo con Paola Grandi, titolare di un negozio di filati vicino alla piazza Vittorio Emanuele. La loro passione per la maglia è andata più in là stavolta del semplice passatempo. Una sera alla settimana, con un gruppo di donne unite letteralmente da un filo, si ritrovano nel negozio della Grandi a sferruzzare. Ma non solo. Sono state coinvolte anche altre realtà, che hanno invitato i propri iscritti a lavorare a maglia.

Parliamo ad esempio delle nonne della casa di riposo di Nave e del centro Oasi di Orzinuovi, dove alcune ragazze utenti con le loro mamme si riuniscono una volta alla settimana a costruire con il filo di lana. Si producono quadrotti di 50 centimetri per 50. Poi si portano in negozio dove vengono assemblati per la grande coperta. Non importa quali colori si vogliono usare. Non interessa se i manufatti sono a uncinetto o a maglia. E neppure quali punti di lavoro si usano. Ognuno può sbizzarrire la fantasia a proprio piacimento. Alla fine della giornata del 10 maggio la coperta verrà scucita in tante copertine da 6 quadrotti l’una, di un metro per un metro e mezzo, che saranno vendute in beneficenza a 15 euro ciascuna.

Il ritrovo. «Ogni martedì sera - racconta Tiziana Brizzolari - ci ritroviamo nel negozio "Grandi filati" di Paola Grandi vicino alla piazza, per lavorare a maglia e assemblare le coperte. Già abbiamo prodotto un po’ di quadrotti. Ne serviranno circa 3.300 in tutto. Chiunque ci può aiutare, perché la piazza è grande. Si possono usare anche gomitoli che si hanno in casa, rimanenze di vecchi lavori a maglia. Basta solo dare spazio alla propria creatività. Chi vuole può aggiungersi a noi il martedì sera. Ma si può anche lavorare a casa propria. Una volta finiti i quadrotti, bisogna semplicemente portarli in negozio dove verranno cuciti tra di loro in segno di relazione e di unione. Sono sicura che ne uscirà un’opera molto bella e caratteristica per le sue dimensioni. Ma soprattutto potremo porgere un mano alla cooperativa orceana, che è una bellissima e apprezzata realtà del nostro paese». Mille metri quadrati di beneficenza e di calore, un arcobaleno di gioia per la piazza, gli orceani e i disabili del centro Oasi.

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<![CDATA[Mara, un turno in fabbrica e poi è stata uccisa]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/mara-un-turno-in-fabbrica-e-poi-%C3%A8-stata-uccisa-1.3434025 1.3434025 Tue, 3 Dec 2019 09:09:36 +0000 Scrivo come titolare della Gandola Biscotti spa: la nostra operaia Mara Facchetti ha lavorato al secondo turno fino alle 22 prima di essere barbaramente uccisa.

L’avvenimento ha impressionato e sconvolto tutti noi. Ho scritto a caldo un pensiero per questa povera donna e madre di una bambina di cinque anni.

«Io la conoscevo bene...

Leggi l’articolo integrale sull’edizione Giornale di Brescia in edicola oggi, martedì 3 dicembre 2019, scaricabile anche in formato digitale

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