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<![CDATA[Bassa]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/bassa-1.3000399 Mon, 17 Feb 2020 05:30:00 +0000 <![CDATA[Verolanuova, al parco Nocivelli eventi per tutti i gusti]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/verolanuova-al-parco-nocivelli-eventi-per-tutti-i-gusti-1.3459498 1.3459498 Mon, 17 Feb 2020 05:30:00 +0000 Lavori in corso al parco Nocivelli per quanto riguarda le attività d’intrattenimento proposte dall’associazione E20AlParco: grazie anche all’arrivo di nuovi soci il gruppo ha consolidato le forze e sta lavorando per mettere a punto una serie di nuove iniziative e offrire ancora più attività ai tanti visitatori. Accanto alla musica, E20AlParco sta pianificando eventi a carattere culturale che avranno lo scopo di far conoscere al meglio il territorio locale, valorizzandone le bellezze.

In dettaglio verranno promosse delle visite guidate: in totale saranno sei incontri durante i quali il professor Tommaso Casanova, uno dei massimi conoscitori della storia locale dal 1400 al 1600, spiegherà ai presenti la storia, l’arte, gli usi e costumi tipici di Verolanuova e Verolavecchia. Primo incontro il 5 aprile sul tema: «Sulle tracce dei Gambara. Castel Merlino e Chiesa della Disciplina».

Le visite, oltre ad essere un momento divulgativo, serviranno anche a formare coloro che vorranno diventare i futuri accompagnatori turistici. «I diversi progetti che stiamo organizzando - commenta Elena Panzera - puntano su musica, arte, storia e attività ludiche per valorizzare il mondo dove viviamo». Per info su come diventare sostenitore dell’associazione o   volontario contattare il 328.8554373.

Si sta poi lavorando per preparare il 25 e il 26 aprile una prima mostra-mercato florovivaistica all’interno del parco Nocivelli. A Pasquetta tornerà la caccia al tesoro per bambini, poi le serate a enigmi per adulti e, il 30 aprile, come da tradizione, prenderà il via la stagione musicale.

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<![CDATA[Trasforma la roggia in una «cloaca»: agricoltore nei guai]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/trasforma-la-roggia-in-una-cloaca-agricoltore-nei-guai-1.3459204 1.3459204 Sun, 16 Feb 2020 17:52:08 +0000 Ha sversato il liquame nella roggia, trasformandola in una «cloaca» a cielo aperto, incurante dei danni ambientali: la Polizia locale di Montichiari ha individuato come responsabile il titolare di un’azienda agricola ubicata in località Fascia d’Oro, che è stato denunciato.

Gli operatori della Provincia erano impegnati nell’attività di pulizia del canale, ma si sono accorti che nel letto del corso d’acqua era presente una consistente quantità di reflui zootecnici. Gli effluenti erano in parte stagnanti e lo sversamento poteva essere concluso da tempo. Subito è stata allertata la Polizia locale che ha prontamente raggiunto il posto, e, da lì, ha risalito il percorso della roggia al fine di comprendere l’origine dell’illecito.

Il personale ha individuato il responsabile che, con tutta probabilità, si era servito del canale per smaltire i liquami quando le vasche di accumulo erano colme. Il titolare dell’azienda è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Purtroppo è l’ennesimo caso di inquinamento delle rogge bassaiole, stavolta però si è riusciti a stabilitre la persona che ne dovrà rispondere penalmente.

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<![CDATA[Schianto nella notte a Dello: la vittima è Roberto Castelli]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/schianto-nella-notte-a-dello-la-vittima-%C3%A8-roberto-castelli-1.3459450 1.3459450 Sun, 16 Feb 2020 12:51:35 +0000 Un impatto violentissimo, dal bilancio tragico: un’altra vita spezzata. È morto nella notte, a pochi chilometri da casa, Roberto Castelli, 53 anni di Dello. Sull’asfalto sono rimaste due vetture, quasi irriconoscibili, ridotte ad un ammasso di rottami.

La tragedia si è consumata poco prima dell'una lungo la Quinzanese. Il 53enne, a bordo della sua Opel Corsa stava viaggiando in direzione Brescia quando, ad una manciata di chilometri dalla casa in cui viveva con due fratelli, proprio all’altezza della Atb, azienda per la quale lavorava, quando all'improvviso una Volkswagen Up, condotta da un 25enne della Bassa nella direzione opposta, ha invaso la sua corsia e ha investito in pieno l'utilitaria.

Violentissimo l'impatto che non gli ha lasciato scampo. Ferito ma non in pericolo di vita il 25enne che è stato sottoposto ad accertamenti clinici in ospedale circa il tasso alcolemico: gli esiti si sapranno nei prossimi giorni, ma dai primi riscontri pare non fosse alterato.

I rilievi sono stati affidati alla Polizia Stradale di Salò con il supporto di personale della sezione di Brescia. Per consentire soccorsi e messa in sicurezza della strada, la Quinzanese è rimasta temporaneamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia..

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<![CDATA[In Piazza con Noi fa tappa a Roccafranca]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/in-piazza-con-noi-fa-tappa-a-roccafranca-1.3459401 1.3459401 Sun, 16 Feb 2020 09:30:17 +0000 In Piazza con Noi torna nella Bassa. Quest'oggi l'appuntamento è stato a Roccafranca, comune nel quale le telecamere della trasmissione di Teletutto erano già state quattro anni or sono. 

Una mattina di festa per la puntata della terza domenica di febbraio.

Ritroveremo Roccafranca ad inizio settembre in occasione della Sagra del Quarantì, il tipico mais di Roccafranca e le seguiremo anche in occasione della festa quinquennale dei Festoni,  in programma dall’1 al 10 maggio, quando il paese si vestirà a festa grazie alle migliaia di fiorellini che stanno realizzando le donne del paese, incontrate da Tonino Zana. La prossima settimana In piazza torna Sarezzo, comune che ci ospita ormai da sei anni in occasione della Fiera di San Faustino.

Le repliche stasera alle 20.30 su Teletutto e domani, lunedì, alle 21.10 su TT-2 (canale 87). Per chi invece volesse rivedere le puntate precedenti, è sufficiente un clic.

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<![CDATA[Tragico schianto a Dello, muore a pochi chilometri da casa]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/tragico-schianto-a-dello-muore-a-pochi-chilometri-da-casa-1.3459386 1.3459386 Sun, 16 Feb 2020 08:24:46 +0000 Uno schianto frontale devastante tra due vetture è avvenuto questa notte poco prima dell'una lungo la Provinciale IX Quinzanese, all'altezza di Dello.

A perdere la vita un 53enne di Dello, che viaggiava su una Opel Corsa poco lontano da casa. All'improvviso una Volkswagen Up, condotta da un 25enne della Bassa, che sopraggiungeva nella direzione opposta, ha invaso la sua corsia e ha investito in pieno l'utilitaria.

Il 53enne è morto sul colpo. Vano ogni tentativo dei soccorritori di salvarlo. Sul posto anche i Vigili del Fuoco e la Polstrada di Iseo. Ferito ma non in pericolo di vita il 25enne.

La Quinzanese è rimasta temporaneamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia, per consentire al personale della Provincia il ripristino delle condizioni di piena sicurezza. 

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<![CDATA[I clienti pagano le auto, ma il salone è scomparso]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/i-clienti-pagano-le-auto-ma-il-salone-%C3%A8-scomparso-1.3459193 1.3459193 Sun, 16 Feb 2020 07:20:00 +0000 Solo a Montichiari le denunce sarebbero decine e decine. E sono destinate ad aumentare. Altre sono state depositate in tutta Italia. Storia di un nuovo salone d’auto fantasma. Svanito nel nulla sul più bello, quando avrebbe dovuto consegnare i mezzi e con i clienti rimasti con carta straccia in mano e senza i soldi già versati per acconti e saldi.

L’inchiesta della Procura di Brescia è affidata alla Polizia stradale di Montichiari che sta raccogliendo sfoghi e ovviamente denunce di chi si sente vittima dell’ennesima truffa nel mondo della vendita di automobili. «Mi sono reso amaramente conto di essere stato vittima di una colossale truffa» scrive in denuncia un 35enne romagnolo che era arrivato in Lombardia dopo aver visto un annuncio sul sito internet autoscout24.

I raggirati, erano venuti a conoscenza tramite internet della concessionaria «Andromeda Automobili S.r.l.s», con sede legale a Montichiari e salone a Castiglione delle Stiviere. Il referente risulta essere un trentenne di origini rumene che da alcuni giorni risulta però irreperibile. E tra mercoledì e giovedì il capannone in provincia di Mantova è stato completamente svuotato. E nessuno riesce più a parlare con i venditori, o presunti tali, che hanno condotto le trattative con le persone arrivate da tutto il nord Italia.

I clienti dopo aver scelto la vettura e in alcuni casi provata su strada, venivano invitati a versare un acconto per fermarla. Circa il 10% del prezzo finale. Poi, così riferiscono nelle denunce alcuni truffati, ricevevano una telefonata il giorno stesso in cui il bonifico risultava effettuato. «La persona al telefono mi riferiva che serviva il pagamento del saldo per procedere con la pratica perché spiegava che essendo un’auto straniera, importata dalla Germania, lui doveva prima intestarsela e poi provvedere alla vendita». Non solo.

«Lo stesso insisteva numerose volte sulla necessità del pagamento celere e che ogni giorno perso dall’effettuare il bonifico a saldo comportava ritardi consistenti al disbrigo delle pratiche. Alla mia richiesta di pagare in maniera parziale lo stesso si mostrava categorico e non incline ad accettare pagamenti diversi da quelli a saldo totale» racconta nella denuncia un’automobilista. Sta di fatto che la vettura non è mai stata consegnata e il venditore è sparito con la cassa. Ovvero tutti i soldi arrivati su un conto corrente della filiale di Castiglione delle Stiviere della Banca popolare di Sondrio.

Si parla di acquisti tra i 13 e i 25mila euro ad auto. C’è chi racconta di aver vissuto scene che, con il senno di poi, avrebbero dovuto far pensare. «Stavo comprando un’auto che guardava anche un altro ragazzo e il venditore mi disse che il giovane aveva appuntamento il sabato mattina successivo e poteva vendergli la macchina solo se noi non avessimo accettato l’acquisto. Questa circostanza - dice oggi con rabbia e delusione - ci sembrava strana, a tratti teatrale, tuttavia faceva insorgere una certa fretta nell’acquisto. Probabilmente faceva tutto parte della truffa».

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<![CDATA[«La magia della foresta» vince il Gran Carnevale]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/la-magia-della-foresta-vince-il-gran-carnevale-1.3459280 1.3459280 Sat, 15 Feb 2020 18:16:10 +0000 «La magia della foresta», realizzato dall’associazione «Il riscatto» di Carpenedolo, ha vinto la 62esima edizione del Gran Carnevale Carpenedolose.

Al secondo posto «Quelle brutte bestie dei pirati» con un mastodondico veliero proveniente da Canneto sull'Oglio (Cremona), mentre l'eclettismo de «I cattivi con il sorriso» di Erbusco ha conquistato il gradino più basso del podio. 

 

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<![CDATA[Investe una donna e fugge: trovato grazie alle telecamere]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/investe-una-donna-e-fugge-trovato-grazie-alle-telecamere-1.3458986 1.3458986 Sat, 15 Feb 2020 13:35:37 +0000 L'impatto e poi la fuga. Durata qualche ora. Una donna di 67 anni è stata investita sulle strisce pedonali in via Mantova a Montichiari. Da un'auto che poi non si è fermata. 

Al volante un uomo che è stato identificato solo diverse ore dopo a Sirmione, grazie alle telecamere e ai lettori delle targhe installate in strada. Si tratta di un 40enne, affetto da disabilità, che ha riferito di non essersi accorto di nulla e di non ricordare l'incidente. 

Per lui è scattata la denuncia, gli agenti della Polizia locale di Montichiari gli hanno sequestrato l'auto e ritirato la patente

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<![CDATA[Quattro giorni in onore dell'elleboro, fiore allegro ma velenoso]]> https://www.giornaledibrescia.it/blog/verde-passione/quattro-giorni-in-onore-dell-elleboro-fiore-allegro-ma-velenoso-1.3458718 1.3458718 Fri, 14 Feb 2020 11:34:20 +0000 Orazio li consigliava contro la pazzia, hanno proprietà cardiotoniche nonostante siano anche velenosi, ma nei giardini donano, grazie alla generosità dei loro fiori semplici e colorati, un'aria allegra e spontanea anche all'inverno, periodo avaro di gioie botaniche.

Il vivaio Zanelli di Montichiari dedica un tributo, questo e il prossimo weekend, agli ellebori: quattro giorni durante i quali la struttura di via Felice Cavallotti resterà aperta dalle 9 al tramonto.

Gli Zanelli sono specializzati nella coltivazione, tra gli altri, di questi fiori e negli ultimi anni hanno saputo distinguersi in numerose competizioni organizzate da diverse mostre mercato come Orticolario.

 

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<![CDATA[A rischio l’asilo di Frontignano: raccolta firme del personale]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/a-rischio-l-asilo-di-frontignano-raccolta-firme-del-personale-1.3458431 1.3458431 Fri, 14 Feb 2020 07:18:11 +0000 In questi giorni a Frontignano di Barbariga ci sono acque un po’ agitate poiché non è chiaro il destino della scuola dell’infanzia e nido Montessori Sant’Alberto. Stando alle voci che circolano in paese la scuola potrebbe essere smantellata, a favore della scuola dell’infanzia di Barbariga, gestita dalla fondazione Zucchi, o addirittura chiusa. Per questo motivo il personale dell’ente privato (nove dipendenti fra maestre e collaboratrici scolastiche), ha promosso una raccolta di firme da inviare alla Adasm - Fism di Brescia, per chiedere «di tutelare l’associazione Scuola dell’Infanzia Sant’Alberto difendendo l’autonomia e l’indipendenza della stessa».

Le firme, circa una settantina, sono state recapitate alla sede Bresciana della Fism.

La richiesta di solidarietà alla cittadinanza di Frontignano è stata accompagnata da una lettera in cui viene descritta nel dettaglio l’attività didattica che si svolge in questa struttura che applica il metodo Montessori. «Noi non sappiamo cosa ne sarà di noi, di questa scuola, di questa realtà – scrive il personale dell’ente - ormai ogni giorno girano voci sempre nuove». La preoccupazione riguarda certamente il posto di lavoro ma anche e soprattutto la qualità del servizio che viene offerto alle 40 famiglie, la maggior parte delle quali non è residente né a Frontignano, né a Barbariga, che hanno iscritto i loro figli perché credono nel processo educativo attivato in questa struttura.

«Questa scuola – si legge in un altro passo – funziona bene. È piccola ma completa e ci permette dunque di rafforzare i legami che ci sono all’interno di essa. Rivoluzionare una comunità che sta bene è come sganciare una bomba in un prato fiorito. Non vediamo dunque il motivo per cui persone al di fuori di questa scuola possano decidere cosa sia meglio per noi, scavalcando idee, considerazioni e convinzioni che abbiamo maturato insieme».

Il futuro. Riguardo l’iniziativa della raccolta delle firme il presidente dell’Adasm-Fism, Massimo Pesenti, che ha ben presente la situazione che si è creata nel territorio di Barbariga, sul quale sono presenti due scuole dell’infanzia e due nidi, ha detto che «la Fism da tempo sta promovendo le reti di scuole per far fronte ai contributi ministeriali insufficienti, all’aumento della complessità gestionale e al calo demografico che caratterizza il nostro paese. Questa proposta di rete - prosegue Pesenti - è già sperimentata a livello provinciale con esiti positivi. Si tratta di un cambio culturale da parte delle scuole che insistono sullo stesso territorio, che non devono vedersi come concorrenti tra di loro, ma al contrario devono lavorare in sinergia, nel rispetto della specificità di ciascuna».

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<![CDATA[La fidanzata perde la causa e lui perseguita l’avvocato]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/la-fidanzata-perde-la-causa-e-lui-perseguita-l-avvocato-1.3458444 1.3458444 Thu, 13 Feb 2020 19:20:13 +0000 La sua fidanzata ha perso una causa di successione con i familiari del marito deceduto. E lui si è accanito contro l’avvocato che l’ha assistita colpevole di aver preteso, con un’azione giudiziaria, il pagamento del suo onorario anche se la vicenda non si era risolta come lui sperava. Da una parte c’è un'avvocatessa civilista di Orzinuovi, dall’altra il nuovo compagno di una sua ex assistita, 40enne di origine kosovara, diventato suo stalker con minacce, pedinamenti e una serie di comportamenti persecutori.

Dopo che la donna aveva perso la causa civile contro i familiari del marito si era infatti rifiutata di pagare la parcella dell’assistenza legale ricevuta e l’avvocato, per ottenere quanto dovuto, aveva avviato un’azione che aveva portato al pignoramento dell’auto della donna. Un esito che ha mandato su tutte le furie il compagno di lei, che da quel giorno è diventato un vero incubo per la professionista.

«Il 40enne kosovaro ha deciso di farsi giustizia da solo iniziando a perseguitare l’avvocato, pedinandola, aspettandola sotto casa o presso la Rsa in cui è ospite l’anziana madre - spiegano i carabinieri -, non si sottrae nemmeno ad inseguimenti in auto, messaggi sui social e sull’utenza mobile in un quadro di continue, pressanti e gravissime minacce». Esasperata, la donna si è rivolta ai carabinieri della stazione di Orzinuovi e della Compagnia di Verolanuova che hanno immediatamente avviato tutte le procedure previste per questi casi. La donna è stata ascoltata e le sue dichiarazioni, trasmesse alla Procura e riscontrate dalla polizia giudiziaria, hanno portato il gip di Brescia ad emettere un provvedimento restrittivo nei confronti dello stalker. Il giudice infatti ha ritenuto che i fatti esposti dalla vittima e le indagini poi espletate dai carabinieri delineassero il quadro di una serie di atti persecutori che hanno portato la donna a modificare le sue abitudini di vita. In attesa che la misura venisse disposta i carabinieri, con una attività di vigilanza, hanno interrotto i comportamenti dello stalker.

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<![CDATA[«In piazza con noi» domenica racconterà Roccafranca]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/in-piazza-con-noi-domenica-racconter%C3%A0-roccafranca-1.3458247 1.3458247 Thu, 13 Feb 2020 07:37:44 +0000 Il paese è baricentrico tra la Bassa orceana e l’entrata a Chiari di Brebemi, passaggio a nord ovest del futuro di un’area vasta, comprensiva di migliaia di abitanti, del meridione bresciano e cremonese, del circuito clarense e oltre di una bassa Franciacorta.

«In piazza con noi» ha pagaiato lungo l’Oglio e ora approda al «porto» di Roccafranca e dalle 11 alle 12.30 in diretta e replica dalle 20.30; coincidenti le onde della comunicazione di Teletutto, giornale, Radiobresciasette, web. Si parlerà ovviamente delle feste Quinquennali, dall’1 al 10 maggio. 

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<![CDATA[Sorpasso tra zio e nipote: un'auto nel campo, l'altra si schianta]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/sorpasso-tra-zio-e-nipote-un-auto-nel-campo-l-altra-si-schianta-1.3457717 1.3457717 Tue, 11 Feb 2020 11:38:05 +0000 La carambola tra due auto e poi il frontale con la terza che viaggiava nel senso opposto di marcia. Paura stamattina a Leno, sulla provinciale VII, per un incidente nel quale sono rimaste coinvolte 4 persone poi ricoverate tra la Poliambulanza, il Civile e l'ospedale di Manerbio.

Da una prima ricostruzione sembra che due Golf station wagon, condotte da zio e nipote, durante un sorpasso, si siano scontrate e che, nella carambola, una sia finita nel campo mentre l'altra abbia urtato un'altra Golf.

A quell'ora a Leno tra l'altro c'era una fitta nebbia, non si capisce perchè le due auto condotte da zio e nipote si siano scontrate. Da un primo controllo tra l'altro sembra che una delle due station wagon non avesse l'assicurazione. 

Dei rilievi se ne occupa la Locale di Leno.

 

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<![CDATA[Federica Dester, le lacrime di Manerbio per la mamma 37enne]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/federica-dester-le-lacrime-di-manerbio-per-la-mamma-37enne-1.3457661 1.3457661 Tue, 11 Feb 2020 07:07:38 +0000 La comunità di Manerbio piange la giovane mamma Federica Dester. La mamma manerbiese che fra un paio di settimane avrebbe compiuto 38 anni, si è spenta domenica dopo una lunghissima battaglia contro la malattia, che lei ha sempre portato avanti con il sorriso e tanta forza. 

Fede, così tutti la chiamavano, era una donna bellissima che, nonostante la sofferenza, amava estremamente la vita perché, al di là delle avversità, la considerava «un dono prezioso». La 37enne era molto attaccata alla sua famiglia e alle sue radici, in modo particolare alla cascina Selva, dove era cresciuta e dove viveva con i genitori e i suoi due figli. Lì, dove la famiglia ha allestito la camera ardente.

«Era una donna attaccata alla vita e fino all’ultimo giorno l’ha sempre vissuta con pienezza - ricorda il parroco di Manerbio don Alessandro Tuccinardi -. Federica ha vissuto la malattia con molta dignità, con tanta fermezza e con fede proprio per garantire serenità e una vita buona alla sua famiglia e soprattutto ai suoi adorati figli Gianluca e Matteo». 

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<![CDATA[Alexia, oggi l'addio alla bimba di Dello morta a 6 anni]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/alexia-oggi-l-addio-alla-bimba-di-dello-morta-a-6-anni-1.3457658 1.3457658 Tue, 11 Feb 2020 06:42:02 +0000 Si sono aggrappati alla Fede che li ha portati fino a Roma, da papa Francesco. Il cruccio di mamma e papà era fare il possibile e l’impossibile affinché il Cielo non si riprendesse il loro angelo, la piccola Alexia, di soli sei anni. Lei che viveva la malattia con naturalezza e dava speranza ai suoi genitori. Il giorno tanto temuto, però, è arrivato.

Domenica il cuore della bambina si è fermato per sempre. Questo pomeriggio alle 15 la comunità unita nel dolore si raccoglierà nella parrocchiale di Dello per salutare la piccola Alexia e abbracciare i suoi genitori e i suoi nonni.

Tra i desideri di papà Andrea c’era quello di portare Alexia dal Papa. «Ce l’aveva fatta - racconta mons. Domenico Sigalini, vescovo emerito di Palestrina originario proprio di Dello -. Io mi trovavo con loro. Era mercoledì 15 gennaio. Lui si è addolorato, si è avvicinato alla piccola, l’ha benedetta e accarezzata».

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<![CDATA[Ladri come fantasmi: svaligiate due villette a Torchiera]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/ladri-come-fantasmi-svaligiate-due-villette-a-torchiera-1.3457609 1.3457609 Tue, 11 Feb 2020 05:50:00 +0000 Doppio furto la scorsa notte a Torchiera, una delle cinque frazioni di Pontevico. I ladri sono penetrati in due villette, che hanno «ripulito» per bene, e hanno tentato di rubare in altre tre case, ma senza successo. In una di queste ultime sono stati messi in fuga dai cani da guardia. Nelle ville dove i furti sono andati a segno, i malviventi si sono mossi indisturbati mentre i proprietari inconsapevoli hanno continuato a dormire. Si sta cercando di capire se siano stati in qualche modo narcotizzati. In entrambi i colpi hanno utilizzato lo stesso modus operandi: una volta entrati nelle abitazioni si sono aggirati indisturbati per quasi tutte le stanze, comprese le camere da letto dove si trovavano le vittime, e le hanno messe sotto sopra portandosi via soldi e preziosi. "Intorno all'1.30 abbiamo sentito dei rumori all’esterno" racconta una delle vittime...

Leggi l’articolo integrale sull’edizione del GdB in edicola oggi, martedì 11 febbraio, scaricabile anche in formato digitale 

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<![CDATA[Addio alla piccola Alexia, morta a soli sei anni]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/addio-alla-piccola-alexia-morta-a-soli-sei-anni-1.3457423 1.3457423 Mon, 10 Feb 2020 12:45:55 +0000 I genitori hanno lottato fino all’ultimo, con lei, per lei.

Il cuore della piccola Alexia Ferrari però, si è fermato per sempre. Vinta dalla malattia. E ora la comunità di Dello è in lutto per la morte di una bambina di soli sei anni. Questo martedì alle 15 in tantissimi si riuniranno nella parrocchiale del paese per salutare la piccola e mostrare vicinanza a genitori e nonni.

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<![CDATA[Montichiari in lutto per mamma Roberta]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/montichiari-in-lutto-per-mamma-roberta-1.3457004 1.3457004 Sun, 9 Feb 2020 14:48:21 +0000 È un dolore che lascia attonita la comunità di Montichiari, e, in particolare, di Vighizzolo. È iniziato almeno una settimana fa, quando si è diffusa la notizia che le speranze di ripresa si erano ridotte al lumicino. Non manca inoltre incredulità, quella che si prova quando una giovane mamma viene strappata alla propria famiglia: si è spenta ieri mattina, all’età di 44 anni, Roberta Valgiovio, che da giorni si trovava in coma all’ospedale di Desenzano.

Stando a chi la conosceva, recentemente aveva avuto un malore, poi era insorta una polmonite, infine, una decina di giorni fa, aveva avvertito forti difficoltà respiratorie ed era stata accompagnata all’ospedale. La situazione è precipitata in un arresto cardiaco e nella morte cerebrale. Ieri mattina, poi, la fine del calvario. Nei giorni scorsi, la comunità di Vighizzolo si era riunita in chiesa, pregando per Roberta e la sua famiglia: lascia il marito Fabio e tre figli, il più piccolo di sei anni.

Una famiglia conosciuta: il marito ha lottato con il Comitato Sos Terra e anche lei è stata sempre in prima fila, in difesa del territorio e del futuro dei figli di tutti. «È un vuoto incolmabile», dice la comunità. I funerali di Roberta saranno celebrati domani: si partirà, alle 15.15, dalla Casa funeraria Coffani di via Brescia, per raggiungere il duomo di Montichiari; dopo, la salma sarà accompagnata al tempio crematorio di Brescia. La veglia funebre si terrà stasera alle 18.30.

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<![CDATA[In piazza con noi a Dello, tra associazionismo e golosità]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/in-piazza-con-noi-a-dello-tra-associazionismo-e-golosit%C3%A0-1.3456761 1.3456761 Sun, 9 Feb 2020 09:53:00 +0000 Appuntamento a Dello per In piazza con noi: la trasmissione di Teletutto è stata in diretta dalla piazza principale.

Clara Camplani e Marco Recalcati hanno raccontato le eccellenze del paese, con un focus sull'associazionismo molto attivo e sui produttori di eccellenze enogastronomiche locali.

 

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<![CDATA[Mairano, gli alpini donano un defibrillatore all'asilo]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/mairano-gli-alpini-donano-un-defibrillatore-all-asilo-1.3456658 1.3456658 Sat, 8 Feb 2020 21:45:31 +0000 Un regalo con il cuore e per…il cuore dei più piccoli. Questo l’esito dello spiedo solidale che si è tenuto questa sera a Mairano, organizzato dalle penne nere locali. Il Gruppo Alpini di Mairano ha infatti organizzato uno spiedo di beneficienza il cui ricavato è stato utilizzato per finanziare l’acquisto di un defibrillatore speciale che verrà donato alla scuola dell’infanzia di Mairano. 


Alla serata hanno partecipato più di duecento persone. «Le comunità di Mairano e Pievedizio hanno risposto in maniera entusiastica all’appello degli Alpini che come sempre si sono dimostrati campioni di generosità» ha detto il sindaco Igor Zacchi.

«Riteniamo sia molto importante organizzare eventi di questo tipo per sostenere l’asilo, che ha sempre bisogno di fondi per continuare a garantire l’eccellente livello del servizio. Per questo come amministrazione abbiamo appoggiato l’idea degli alpini di adoperarsi per la sicurezza dei bambini: sostenere l’asilo per il bene dei nostri piccoli significa investire nel futuro della nostra comunità. A loro il nostro grazie e dell’intero paese».

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