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<![CDATA[Bassa]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/bassa-1.3000399 Sat, 25 Mar 2023 16:42:02 +0000 <![CDATA[Inquinamento da Pfas, il torrente Garza dal 2021 è osservato speciale]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/inquinamento-da-pfas-il-torrente-garza-dal-2021-%C3%A8-osservato-speciale-1.3870284 1.3870284 Sat, 25 Mar 2023 16:42:02 +0000 Torrente Garza osservato speciale. Dal 2021 il corso d’acqua superficiale di Ghedi è stato inserito nella rete di monitoraggio di Arpa Lombardia per il controllo costante dei livelli di Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche, e dei loro derivati, pericolosi oltre certe soglie per l’ambiente e per la salute umana. Essendo idrosolubili e praticamente presenti in gran parte degli oggetti di uso comune, col passare del tempo si sono diffusi dappertutto, sfruttando le falde e i corpi superficiali, fiumi e laghi.

Da circa cinque anni l’Agenzia per la protezione dell’ambiente ha avviato un monitoraggio costante di questi composti, di cui solo in tempi recenti è stata evidenziata la presenza nell’ambiente e sono stati normati i livelli. Il caso di Ghedi è emerso con la pubblicazione da parte del quotidiano francese Le Monde dell’inchiesta giornalistica internazionale «Forever Pollution Project», che ha mappato la contaminazione da Pfas in Europa, individuando circa ventimila siti inquinati da queste sostanze chimiche.

EMBED [Leggi anche]Dei siti bresciani, certificati dai piezometri di Arpa in quattro luoghi, al depuratore di via Verziano a Brescia, in via Coler a Flero, in via Campagna a Montichiari e nel torrente Garza a Ghedi, quest’ultimo è apparso decisamente il più problematico con i suoi 1.650 nanogrammi su litro d’acqua di Pfas, che le analisi hanno restituito. In particolare, scomposti per singolo Pfas, a Ghedi sono stati trovati: 390 ng/l di Pfos+Pfoa; 1.000 ng/l di Pfbs; 254 ng/l di PfhXa e 15 ng/l di PfhXs.

EMBED [mappa]

Nella relazione sul monitoraggio delle sostanze perfluoroalchiliche in Lombardia, condotta da Arpa nel biennio 2020-2021 sui corpi idrici superficiali, è stato registrato un solo superamento in regione dei cosiddetti standard di qualità ambientale sulla media annua (SQA-MA), proprio nel torrente Garza. L’aspetto problematico riguarda in particolare la fonte di questo inquinamento, che ancora non è stata individuata. Ragion per cui si è reso necessario un monitoraggio costante nel Garza di questi composti.

Va detto, comunque, che quello di Ghedi è l’unico caso problematico nella nostra provincia, nonostante dei composti perfluoroalchilici siano stati individuati anche in falda e in alcuni impianti di depurazione. Riguardo al consumo umano, invece, nei giorni scorsi i gestori degli acquedotti (Acque Bresciane, A2A Ciclo Idrico e l’Azienda servizi della Valtrompia) in una nota congiunta hanno voluto rassicurare sulla salubrità dell’acqua erogata ai bresciani: «Nella maggior parte degli impianti - scrivono - i prelievi eseguiti dai gestori non hanno rilevato alcuna traccia di Pfas. Nei pochissimi casi in cui sono state riscontrate minime tracce, i valori analitici sono tutti ampiamente al di sotto dei limiti fissati per la potabilità».

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<![CDATA[Viavai sospetto in una casa a Calvisano: i Carabinieri trovano 231 dosi di coca]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/viavai-sospetto-in-una-casa-a-calvisano-i-carabinieri-trovano-231-dosi-di-coca-1.3870024 1.3870024 Wed, 22 Mar 2023 09:55:07 +0000 Nella tarda serata di ieri hanno notato un andirivieni sospetto nelle vicinanze di un’abitazione a Calvisano, già al centro di un viavai continuo di persone.

Così, insospettiti da tale circostanza, i Carabinieri della Stazione di Calvisano hanno deciso di effettuare un controllo all’interno della casa dove, a seguito di un’accurata perquisizione, hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo lì residente circa 180 grammi di cocaina, suddivisa in 231 dosi già pronte alla vendita e al consumo, con tutto il relativo materiale per il confezionamento: buste in cellophane, sostanza da taglio e un bilancino di precisione. 

L'uomo, al termine delle formalità di rito, è stato arrestato e trasferito nella Casa Circondariale «Nerio Fischione» di Brescia, in attesa dell’udienza di convalida che avverrà nei prossimi giorni. La responsabilità penale dell’uomo sarà comunque accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

 

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<![CDATA[I bimbi di Barbariga scrivono ai vandali: «Perché avete distrutto il nostro giardino?»]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/i-bimbi-di-barbariga-scrivono-ai-vandali-perch%C3%A9-avete-distrutto-il-nostro-giardino-1.3869965 1.3869965 Wed, 22 Mar 2023 09:15:30 +0000 «Cari vandali, perché lo avete fatto?». In queste poche parole, scritte in una lettera a cuore aperto, è racchiusa tutta l’innocenza degli alunni di quarta elementare di Barbariga, che in questi giorni hanno dovuto fare i conti con una situazione per loro molto spiacevole: le piantine che nei mesi scorsi avevano piantato con tanta cura nella valle di Co, fiore all’occhiello del territorio, sono state strappate. Un gesto che ha portato i bambini e le bambine a scrivere direttamente agli autori del brutto atto vandalico.

Le reazioni

Appresa la notizia, i piccoli della primaria hanno avuto una reazione di rabbia nei confronti dei vandali. «Insieme abbiamo ragionato sull’episodio - ci racconta la maestra Cinzia De Loria, che ha seguito questo progetto di educazione ambientale -. I bambini hanno reagito in modi diversi: c’è chi si è arrabbiato, chi voleva chiamare i carabinieri, chi ha proposto una videosorveglianza. Dopo una profonda discussione ho invitato i ragazzi a scrivere delle riflessioni, che abbiamo poi assemblato in un testo, trasformato in una lettera da destinare ai vandali».

La missiva

EMBED [Il post del sndaco]

La lettera si apre con un saluto agli autori del brutto gesto: «Cari vandali, siamo gli alunni di quarta della scuola primaria di Barbariga. In questi giorni abbiamo saputo che avete strappato gli alberelli che abbiamo piantato alla valle Co... Ci piacerebbe chiedervi perché l’avete fatto?». In un altro passo della lettera si legge «anziché distruggere gli alberi vi consigliamo di impiegare il vostro tempo per leggere e capire perché è importante prendersi cura della terra». Parole semplici, ma molto chiare e dirette, che non possono lasciare indifferenti. I bambini avevano espresso il desiderio di incontrare il sindaco, Giacomo Uccelli, per consegnare personalmente la lettera. E così è stato.

Il nuovo giardino

Qualche giorno dopo il sindaco è andato a scuola a ritirare la missiva. «Ho accolto volentieri l’invito di pubblicare sui miei social questa lettera perché ho apprezzato molto il comportamento di questi bambini che hanno reagito con intelligenza e sensibilità. Prossimamente lo scritto verrà allegato alle fatture della Tari che spediremo alle famiglie, così che tutti possano leggere e farsi un’opinione sull’accaduto». Nel frattempo i bambini sono tornati in valle di Co a irrigare le nuove piantine che i volontari degli «Amici della chiesetta di Barbariga» hanno provveduto a ripiantare. Due gesti straordinari, un’autentica lezione per chi si è divertito a vandalizzare il loro «giardino».

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<![CDATA[Alla guida del tir con patente falsa polacca: multa da oltre 5mila euro]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/alla-guida-del-tir-con-patente-falsa-polacca-multa-da-oltre-5mila-euro-1.3869968 1.3869968 Wed, 22 Mar 2023 07:25:57 +0000 Era alla guida del mezzo pesante senza avere però la patente. Lo hanno scoperto gli agenti della Polizia Locale di Bagnolo Mella che, lunedì, hanno effettuato un controllo sull’autista, un cittadino albanese nato nel 1991, che ha presentato loro una patente polacca. Il documento però, in seguito agli approfondimenti eseguiti dagli stessi agenti, è risultato essere falso.

Una volta appurato il reato, è dunque scattato il sequestro della patente e adesso toccherà alla Procura della Repubblica occuparsi della vicenda. Ulteriori accertamenti condotti hanno portato alla luce che, in effetti, il cittadino albanese fermato è residente in Italia e in possesso di una semplice patente B italiana. Proprio per dotarsi del documento indispensabile per guidare mezzi pesanti, l’autista albanese si era dotato di una patente polacca di categoria CE (risultata poi contraffatta) ed aveva avviato le pratiche per la conversione di detta patente polacca falsa nella corrispondente italiana. L’appuntamento per effettuare l’atto era già stato fissato entro la fine di marzo. 

Gli agenti, guidati dal comandante Nicola Caraffini, hanno anche inflitto al camionista una sanzione pecuniaria pari a 5.100 euro. L’autoarticolato in questione è stato riconsegnato ai proprietari che hanno affermato di non essersi accorti di nulla, ritenendo perfettamente valida la patente polacca mostrata dal loro nuovo autista.

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<![CDATA[Montichiari, un terreno incolto ospiterà 300 alberi e un milione di api]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/montichiari-un-terreno-incolto-ospiter%C3%A0-300-alberi-e-un-milione-di-api-1.3869365 1.3869365 Tue, 21 Mar 2023 05:00:00 +0000 Un terreno prima incolto adesso accoglie 300 nuove piante mentre sono in arrivo una ventina di arnie, per un totale di circa un milione di api. Si tratta di un progetto che mira a incrementare la presenza di alberi e creare un luogo «amico» degli impollinatori, avviando anche percorsi didattici per bambini e ragazzi, stringendo collaborazioni con le scuole per far conoscere ai giovani il mondo delle api e sensibilizzarli sui temi ambientali.

Il progetto

È questo il frutto della collaborazione tra  «Le api dei Vikinghi» (di Pietro Angelo Giacomelli e Carla Penotti), il Centro fiera del Garda, Coldiretti e il Comune. L’idea originaria è merito di Pietro e dalla compagna Carla, che con la loro azienda agricola si occupano di apicoltura.

«L’idea - spiegano - ci era venuta quando, passando vicino a quell’area incolta in zona Centro Fiera, abbiamo notato la presenza di prati con tarassaco e trifoglio, preziosi per le api. Vedendo poi quel campo incolto del Centro fiera e ritenendo importante una sensibilizzazione di giovani e adulti, abbiamo chiesto al polo fieristico la possibilità di realizzare un progetto con finalità di recupero e didattiche che partisse dalla piantumazione e da alcune nostre api. Ebbene, abbiamo ottenuto il via del Centro fiera che ci ha dato il terreno in comodato d'uso, la condivisione degli obiettivi dall’Amministrazione comunale e anche il sostegno di Coldiretti che ha messo a disposizione 230 piante, mentre le altre 70 le abbiamo messe noi "Vikinghi" che ci occuperemo della cura e gestione del luogo.Oltretutto anche l’Istituto Don Milani stava pensando a un progetto simile pertanto si è compreso che c’era la possibilità di intrecciare rapporti con varie realtà scolastiche. Riteniamo che tutti gli apicoltori dovrebbero mobilitarsi per cercare di piantumare e curare le aree incolte».

Ambiente

Così è iniziato il grande lavoro dei «Vikinghi»: «Io e Carla abbiamo ripulito il terreno, fatto gli scavi per installare l’impianto di irrigazione, piantato gli alberi e seminato arbusti: si tratta di fioriture periodiche, sempre disponibili per le api. Intendiamo organizzare attività per i giovani e le scuole, ma anche iniziative per le persone più grandi. Si avvierà presto il lavoro per la prima produzione di miele e inizieremo a progettare attività. Sarebbe anche interessante svolgere analisi dei prodotti, affinché queste api possano essere sentinelle ambientali».

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<![CDATA[Moria di pesci nella roggia Castrina a Chiari: segnalato alle autorità]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/moria-di-pesci-nella-roggia-castrina-a-chiari-segnalato-alle-autorit%C3%A0-1.3869280 1.3869280 Mon, 20 Mar 2023 18:00:00 +0000 Moria di pesci nella roggia Castrina a Chiari. Decine di esemplari sono stati trovati morti questa mattina nell'antico corso d'acqua, che scorre per il centro della cittadina.

Un caso che ha attirato immediatamente l'attenzione di diversi cittadini e dell'Amministrazione comunale, in modo particolare dell'assessora alle Politiche ambientali Chiara Facchetti che sta seguendo della vicenda. Infatti, sono state allertate immediatamente le autorità competenti, a partire dal consorzio che si occupa della roggia, che ora dovranno fare luce sull'episodio.

Dalle prime ricostruzioni non risultano sversamenti e pare che la moria sia dovuta al livello basso dell'acqua.

Già sabato, nella campagna di Chiari, per esattezza nella Seriola vecchia (visibilmente con poca acqua) in via San Bernardo, era stata segnalata la moria di diversi pesci.

«Ogni anno effettuiamo la manutenzione dei corsi d'acqua - spiega Diego Bladuzzi del Consorzio di bonifica Oglio Mella, che gestisce la roggia Castrina di Chiari -. Come disposto da Regione, spetta a una ditta specializzata il prelievo dei pesci. È probabile che con la poca acqua di quest'anno, soprattutto nei centri abitati, i pesci abbiano trovato rifugio in qualche nicchia e quindi la ditta non li abbia nemmeno visti. Abbiamo fatto tutto secondo procedura e segnalato l'episodio alle autorità competenti. Possiamo dire che la causa della moria è questa e non è dovuta a degli sversamenti di sostanze inquinanti».

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<![CDATA[Dramma in palestra a Verolanuova: 55enne si accascia e muore ]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/dramma-in-palestra-a-verolanuova-55enne-si-accascia-e-muore-1.3869051 1.3869051 Mon, 20 Mar 2023 13:06:10 +0000 La tragedia è avvenuta intorno alle 12.30 di ieri in una palestra di Verolanuova. Vittima del malore fatale è il 55enne Angelo Pavoni, noto fisioterapista di Bassano Bresciano. Secondo una prima ricostruzione svolta dai carabinieri della stazione di Verolanuova il dramma si è consumato pochi istanti dopo l’arrivo dell’uomo nella struttura sportiva di via Civiltà del Lavoro.

Il 55enne che frequentava regolarmente la palestra e che era sicuramente abituato all’attività sportiva, ha iniziato ad allenarsi. Dopo qualche esercizio di riscaldamento si apprestava alla lezione di spinning. L’allarme è scattato non appena le persone che si stavano allenando con lui l’hanno visto accasciarsi al suolo. Il personale della palestra verolese gli ha praticato il massaggio cardiaco, purtroppo senza successo. Anche il personale dell’Areu, arrivato in ambulanza, non è riuscito nell’obiettivo. Per Angelo Pavoni non c’è stato nulla da fare. 


Gli accertamenti sono affidati ai militari della locale stazione, intanto la salma è stata affidata alla famiglia; i funerali saranno celebrati domani alle 15 nella chiesa di Bassano. «La morte di Angelo ha lasciato tutta la nostra comunità sconvolta: era conosciuto e stimato - ha ricordato commosso il sindaco Michele Sbaraini -. Da poco la famiglia Pavoni aveva perso l'adorata mamma e ora è di nuovo colpita da questa tragedia. A nome di tutta l'Amministrazione comunale ci stringiamo nel dolore alla sorella Monica, con la quale Angelo condivideva un’ affermata attività di fisioterapia a Bassano, e al giovane figlio».

 

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<![CDATA[Schiacciata da un’ambulanza a Urago d'Oglio: condizioni in miglioramento]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/schiacciata-da-un-ambulanza-a-urago-d-oglio-condizioni-in-miglioramento-1.3868874 1.3868874 Mon, 20 Mar 2023 07:42:36 +0000 Migliorano le condizioni della donna che venerdì pomeriggio è stata coinvolta in un grave incidente all’interno degli spazi di una Rsa di Urago d’Oglio. La signora è rimasta schiacciata contro un muro da un’ambulanza, riportando nell’urto plurime fratture al bacino: trasportata in codice rosso alla Poliambulanza di Brescia, dopo un primo ricovero in terapia intensiva è stata trasferita in un reparto ordinario, dove ora si sta valutando se sottoporla o meno a intervento chirurgico. Certo la donna ha vissuto minuti terribili.

A quanto è stato possibile ricostruire, infatti, la persona alla guida dell’ambulanza, che aveva trasportato un paziente nella struttura, lungo una rampa in discesa ha perso il controllo del mezzo, finendo con il colpire e con lo schiacciare contro un muro la donna. Da quella pericolosissima situazione la donna è stata liberata dopo alcuni minuti, grazie all’altro membro dell’equipaggio del mezzo di trasporto sanitario. Particolarmente prezioso l’intervento di un medico della Rsa, che ha prestato i primi soccorsi alla donna ferita.

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<![CDATA[Il mondo del calcio di Gambara piange mister Carlo]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/il-mondo-del-calcio-di-gambara-piange-mister-carlo-1.3868876 1.3868876 Mon, 20 Mar 2023 07:38:53 +0000 «Ciao Carlo, ciao Mister. Quante battaglie insieme. Grazie di tutto»: con queste parole l’Uso Gambara Calcio ha salutato Giancarlo Regonini, uno dei pilastri della storia calcistica di Gambara. Ha allenato per 35 anni ragazzi di ogni età. Al di là dello sport, era anche membro del Comitato organizzatore dell’Incanto di San Rocco, tradizione del paese. I funerali di Giancarlo verranno celebrati domani pomeriggio alle 15.

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<![CDATA[Dello, polpette avvelenate al parchetto: «La mia Byby ha rischiato di morire»]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/dello-polpette-avvelenate-al-parchetto-la-mia-byby-ha-rischiato-di-morire-1.3868514 1.3868514 Sun, 19 Mar 2023 15:15:23 +0000 Passeggiare con il proprio amico a quattro zampe in campagna pare sia diventata un’attività pericolosa o perlomeno, questo è quanto è successo ad una signora di Quinzanello che alcuni giorni fa, gironzolando con il suo cane per il parchetto di via Comensoli (la strada che porta dal paese al santuario della Madonna della Spiga), ha trovato per terra diverse polpette di carne avvelenate e la sua Byby, una lupa italiana di 8 anni, ne ha mangiata una.

«Sono intervenuta immediatamente – afferma Doriana Bonazzi, che ha denunciato il fatto scrivendo anche una lettera al sindaco Riccardo Canini -. Sono riuscita in qualche modo a toglierle dalla bocca quella schifezza e sono corsa dal veterinario, che mi ha confermato che si trattava di una polpetta mescolata a veleno per topi. La mia Byby se la caverà. Altri cani non sono stati fortunati come il mio».

Doriana Bonazzi ha chiesto al Comune di intervenire e chiede di posizionare telecamere per la videosorveglianza e una manutenzione del verde più accurata. Il primo cittadino, Riccardo Canini, conosce perfettamente il problema. «Incredibile che ci siano persone che fanno cose di questo tipo. Riguardo la videosorveglianza ci stiamo già organizzando. Naturalmente non possiamo mettere telecamere ovunque, ma potenzieremo questo servizio sul nostro territorio. In questi giorni partiranno i lavori stagionali di taglio dell’erba e manutenzione ordinaria di tutti i nostri parchi».

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<![CDATA[Per la festa del papà «In piazza con noi» ha fatto tappa a Gambara]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/per-la-festa-del-pap%C3%A0-in-piazza-con-noi-ha-fatto-tappa-a-gambara-1.3868331 1.3868331 Sun, 19 Mar 2023 12:30:40 +0000 In Piazza con noi questa domenica festeggia la festa del papà a Gambara, proprio in occasione della Fiera dedicata a san Giuseppe. Le telecamere di Teletutto hanno seguito la giornata al Polo fieristico in piazza Donatori di Sangue, dove per l’81esima volta va in scena la Fiera agricola, commerciale, gastronomica, artigianale.

Un appuntamento che richiama nel comune all’estremo sud della provincia di Brescia migliaia di persone per quella che è ormai una tradizione non solo per i bresciani, ma anche per i cremonesi e i mantovani e che da quest’anno, visto il programma, sarà senza dubbio animata sempre più da giovani. 

EMBED [In Piazza con noi a Gambara]

Siamo andati alla scoperta dell’«oasi felice» creata dal Gruppo anziani lungo il fiume Gambara, visiteremo l’Archivio storico, conosceremo le peculiarità della Rsa e del Centro parrocchiale, incontrando così tutte le generazioni di gambaresi. 

Replica stasera alle 20.30 sul canale 12.

 

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<![CDATA[A Pavone Mella c'è la sagra di san Benedetto]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/a-pavone-mella-c-%C3%A8-la-sagra-di-san-benedetto-1.3868357 1.3868357 Sun, 19 Mar 2023 10:19:54 +0000 È stata inaugurata stamattina alle 10.30 la sagra di san Benedetto a Pavone Mella. La reliquia del Santo è stata esposta in piazza Umberto I per invocare la pioggia

«Il rischio a breve, se la siccità continua, sarà di dover razionare l'acqua anche al paese oltre che alle aziende» ha detto Maria Teresa Vivaldini, primo cittadino del paese, durante il discorso inaugurale. La Sagra, giunta alla sua venticinquesima edizione, raccoglie molti espositori: bancarelle, auto e moto storiche e diverse mostre tematiche tra le quali una mostra di biciclette da lavoro della collezione del Motoclub di Flero.

Molta la gente che si assiepata nella piazza allestita dalla Proloco della presidente Mariateresa Morandi sin dal mattino.

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<![CDATA[I ragazzi di Montichiari a lezione di ambiente e raccolta rifiuti]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/i-ragazzi-di-montichiari-a-lezione-di-ambiente-e-raccolta-rifiuti-1.3867739 1.3867739 Sat, 18 Mar 2023 16:37:27 +0000 Formare i giovani sulle tematiche ambientali e sensibilizzarli alla tutela del territorio, al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, al valore degli alberi e al legame con il fiume Chiese significa gettare il seme per un presente e un futuro migliori. Sembrano andare in questa direzione alcuni dei più recenti progetti che il circolo Legambiente Montichiari e le scuole del territorio hanno attivato, condividendone gli obiettivi.

Una tappa importante di questi progetti risale proprio a giovedì: gli studenti di un paio di classi dell’Istituto superiore Don Milani, con i volontari di Legambiente, hanno raccolto i rifiuti abbandonati in due zone della cittadina e, poi, hanno fatto tappa all’isola ecologica dove personale di Cbbo li ha anche formati sul corretto conferimento dei rifiuti.

L’iniziativa

I percorsi di raccolta si sono concentrati rispettivamente nella zona commerciale-artigianale sul versante opposto rispetto al Centro fiera e lungo l’argine del Chiese a partire da via Turati. Non finisce qui: la prossima settimana, un altro «turno» di classi del Don Milani ripulirà altre zone di Montichiari. È importante sottolineare come questo progetto abbia previsto anche un «capitolo» didattico, attraverso incontri preliminari in aula che hanno visto l’intervento non solo di Legambiente, ma anche degli Ecovolontari Montichiari e della Gev Laura Corsini (del Comitato cittadini Calcinato, oltretutto).

Sempre con l’Istituto Don Milani, Legambiente Montichiari ha all’attivo un altro progetto che è prossimo alla fase operativa: in cinque classi, i volontari del circolo, assieme anche all’associazione Foce Chiese, hanno «raccontato» il Chiese «con la volontà di avvicinare i giovani al nostro fiume», spiega il presidente del circolo di Legambiente Luciano Gerlegni. Nel mese di aprile, dopo gli incontri in aula, sarà, per gli studenti, il momento di mettersi in cammino lungo il corso d’acqua, grazie anche a volontari di altre associazioni che li guideranno alla conoscenza del fiume.

Il fiume

A proposito del Chiese, Legambiente ne ha parlato anche, a gennaio, alle prime medie dell’Ic1. Per quanto riguarda il fiume, la sensibilizzazione è anche extrascolastica: nella serata del 28 aprile, infatti, tornerà l’iniziativa della fiaccolata, che già si è svolta e che sarà nuovamente organizzata in collaborazione con altre associazioni. Tornando alle scuole, Legambiente Montichiari, sabato scorso 11 marzo ha inoltre concretizzato la seconda tappa di un altro progetto aperto: questa volta, al centro, c’è il valore degli alberi e della piantumazione.

Sabato, infatti, alla scuola primaria di Borgosotto, è stato messo a dimora un bell’ulivo, che gli alunni hanno chiamato Oliver: «Questa nostra idea, ossia la piantumazione di alcuni giovani alberi all’interno delle sedi scolastiche affinchè gli alunni se ne prendano cura, aveva ricevuto l’incoraggiamento di molte preferenze da parte dei clienti del supermercato Coop Alleanza 3.0.

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<![CDATA[«Pazzi di rugby»: così la solidarietà va sempre in meta]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/pazzi-di-rugby-cos%C3%AC-la-solidariet%C3%A0-va-sempre-in-meta-1.3867652 1.3867652 Sat, 18 Mar 2023 15:42:11 +0000 Quando la passione per la palla ovale va oltre il tifo per una squadra, la meta vale ben più dei 5 punti. Così l’operato dei «Pazzi di rugby» sconfina la semplice condivisione per lo sport e raggiunge i cuori di molti. Non a caso, accompagnato dai principi di amicizia, lealtà e rispetto incarnati dall’intero movimento, il volontariato in aiuto a chi ne ha bisogno - al centro della «mission» sin dal 2016 - ha convinto il fondatore Gianluigi Zucca e i componenti del gruppo a trasformarsi in una vera associazione.

Di più: di recente l’Amministrazione comunale di Calvisano ha offerto uno spazio per una sede. Spiega la presidente Elena Tomasoni: «Cercavamo un magazzino per sistemare gli oggetti da mettere in palio per le sottoscrizioni benefiche. Adesso, grazie in particolare al vicesindaco Paola Franzoni, abbiamo uno spazio utile anche per incontrarci e organizzare le iniziative sul territorio».

Situato all’interno dello stabile delle ex Poste accanto alla Protezione civile, il luogo in questione in via Carducci verrà dunque inaugurato domenica alle 11.30. Nel mentre continua la collaborazione con la cooperativa La Sorgente di Montichiari, iniziata nel 2020, con l’intento di regalare ai disabili esperienze alternative rispetto alla loro routine: alla loro organizzazione sarà devoluto il ricavato della prossima «Giornata del cuore» del 27 luglio; inoltre in autunno i ragazzi saranno portati in visita all’aerobase di Ghedi.

Tanti beneficiari

Negli anni con il «Terzo tempo social» (momenti conviviali per raccolte fondi) sono state sostenute altre realtà, come i City Angels, AutismInsieme, Abe, Admo, associazione Maruzza, il reparto di Oncoematologia pediatrica degli Spedali Civili di Brescia, Rsa, case di cura, nonchè persone in difficoltà, sportivi e singoli cittadini durante la pandemia. Il messaggio del sodalizio bresciano si è poi propagato in varie parti d’Italia, come ben sanno «I Messapi rugby club», che con il contributo dei «pazzi» hanno visto sorgere dal nulla un campo di gioco ad Alessano, in provincia di Lecce. «Ma non ci fermiamo - assicurano i campioni di solidarietà -: ogni meta raggiunta è solo un punto di partenza».

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<![CDATA[Caso Wte: toccherà alla Provincia analizzare i campi coi fanghi contestati]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/caso-wte-toccher%C3%A0-alla-provincia-analizzare-i-campi-coi-fanghi-contestati-1.3867972 1.3867972 Sat, 18 Mar 2023 14:03:09 +0000 La Provincia di Brescia dovrà farsi carico di analizzare i quattordici ettari di terreno agricolo nel territorio del Comune di Lonato sui quali la Wte ha sparso quei gessi di defecazione finiti nel mirino della procura di Brescia perché ritenuti illegali. 

A tre settimane dall’avvio dell’udienza preliminare a carico di 17 persone e sette aziende, fissata dal gip Cristian Colombo per il prossimo 5 aprile, nei giorni scorsi è stato il Tar di Brescia a pronunciarsi su un ricorso presentato dalla Wte, sotto amministrazione giudiziaria da due anni, contro il Comune di Lonato.

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Al tribunale amministrativo l’azienda bresciana proprietaria di tre sedi a Calvisano, Calcinato e Quinzano, ha chiesto l’annullamento dell’ordinanza con la quale nel dicembre del 2022 il Comune gardesano imponeva alla Wte e alle aziende agricole coinvolte nello spargimento dei fanghi ritenuti illegali, entro 90 giorni, la rimozione dei rifiuti, il recupero e smaltimento e il ripristino dei luoghi interessati dal presunto inquinamento.

Sul terreno

Sulle modalità di bonifica delle aree interessate da questi spandimenti - 150mila tonnellate di presunti fanghi illegali, versati tra gennaio 2018 e agosto 2019, su terreni agricoli di 78 Comuni tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna - nel febbraio del 2022 era intervenuta l’Arpa, che aveva stabilito doversi intendere rifiuto tutto il terreno «coincidente con lo spessore dell’aratro». In pratica tutta la terra mescolata con i gessi di defecazione ritenuti non conformi alla normativa deve essere rimossa per circa 50 cm. Solo per i 140mila metri quadrati dei terreni agricoli di Lonato vorrebbe dire asportare 60mila metri cubi di terra

Il ricorso

Nel ricorso proposto al Tar, la Wte, oltre a negare che quei gessi costituiscano rifiuto, ha introdotto un tema dirimente, cioè «se sia possibile - scrivono i giudici - qualificare come rifiuto tutto il terreno su cui finirono a suo tempo sversati i gessi, \[...\] e non piuttosto concludere che l’area interessata sia potenzialmente inquinata e dunque suscettibile di caratterizzazione e bonifica con competenza provinciale».

Il Tar di via Zima, presidente Angelo Gabbricci, ha accolto parzialmente il ricorso, sospeso provvisoriamente l’esecuzione dell’ordinanza del Comune di Lonato e imposto alla Provincia di completare le indagini.

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<![CDATA[Le talee del Dandolo germogliano per i terremotati di Siria e Turchia]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/le-talee-del-dandolo-germogliano-per-i-terremotati-di-siria-e-turchia-1.3867184 1.3867184 Fri, 17 Mar 2023 07:56:10 +0000 «I ragazzi cercavano un modo per dare una mano alle persone che, in Siria e Turchia, sono state colpite dal terremoto. Un modo che non fosse la solita sottoscrizione. Hanno deciso di sfruttare quello che hanno imparato a scuola, riuscendo a mettere insieme 1.300 euro che, tramite la Caritas, sono stati girati ai terremotati».

Così Giacomo Bersini e Annalisa Bertolini, rispettivamente dirigente e vicario dell’istituto superiore Dandolo di Bargnano, esprimono ammirazione e ringraziamento agli studenti, al personale della scuola e pure ai genitori, per l’iniziativa messa in atto in favore dei terremotati. Partendo dal vivaio della scuola, naturalmente sotto la guida degli insegnanti, i ragazzi e le ragazze del Dandolo hanno preparato una serie di talee, grazie alle quali hanno ottenuto tantissime nuove piantine, che poi, col sistema dell’offerta libera, per un’intera settimana sono state messe a disposizione di chi le voleva.

Per raggiungere il loro obiettivo, ragazzi e ragazze si sono impegnati anche durante l’intervallo e la pausa pranzo. Missione compiuta, dunque. Questo il messaggio che Bersini ha poi girato a tutti: «Ringrazio il personale docente e non docente delle 4 sedi del Dandolo, i nostri studenti e le nostre studentesse, le loro famiglie. Ringrazio l’Associazione ex Alunni, così attaccata alla scuola da sostenerci sempre e che, anche in questa occasione, non ci ha fatto mancare il suo supporto. Ringrazio il personale della nostra serra che, si è dato da fare per preparare, insieme ai nostri ragazzi, le piantine». Ancora: «Questa è la scuola che ci piace, che siamo e che vogliamo continuare ad essere: aperta al mondo e all’altro, sensibile, solidale e sempre inclusiva. Infatti crediamo che la missione della scuola sia quella di preparare professionisti competenti, ma anche quella di formare brave persone».  

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<![CDATA[Protezione civile, duemila volontari in campo per la maxi esercitazione]]> https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/protezione-civile-duemila-volontari-in-campo-per-la-maxi-esercitazione-1.3866682 1.3866682 Thu, 16 Mar 2023 12:44:37 +0000 La voce «esercitazione» figurava ancora nel lungo elenco delle attività interrotte dall’emergenza sanitaria. In due anni e mezzo i 5mila volontari delle 157 organizzazioni della provincia hanno dovuto prima fare scudo all’urto della pandemia da Covid, poi rispondere alla chiamata negli hub vaccinali, infine dedicarsi all’accoglienza dei profughi ucraini. E solo ora che le acque si sono calmate possono tornare quelle giornate dedicate alle prove di soccorso ideate per testare le capacità di intervento e risposta del sistema di Protezione Civile nel Bresciano.

L’appuntamento

La «due giorni» in programma sabato 18 e domenica 19 marzo vedrà impegnati 2mila volontari negli scenari di rischio antincendio boschivo, rischio idrogeologico, di soccorso nautico e di ricerca di persone scomparse con il supporto delle unità cinofile. Si eserciteranno in 15 comuni bresciani: Gussago (dove saranno allestiti campo base, segreteria principale e mensa), Orzinuovi, Rudiano, Soncino, Erbusco, Paratico, Corte Franca, Sale Marasino, Pisogne, Ospitaletto, Capriolo, Ome, Passirano, Rodengo Saiano e Cellatica.

EMBED [«Ripasso» sull’uso delle attrezzature e sulle modalità di intervento]

«Abbiamo ricevuto una risposta positiva dal territorio - dichiara il presidente della Provincia Emanuele Moraschini -, la cui proattività è testimoniata dal fatto che le iscrizioni hanno superato di gran lunga il numero minimo imposto dagli standard formativi di Regione Lombardia».

I corsi

Oltre alle prove di soccorso, sono stati attivati corsi che mettono l’accento sulle principali criticità ambientali degli ultimi anni: 37 volontari saranno impegnati in quello per capo squadra AIB prima a Gussago, dove sabato mattina il focus è dedicato all’elicooperazione durante gli incendi boschivi, e poi sulle colline di Cellatica, dove il pomeriggio si studieranno ipotetici scenari relativi agli incendi boschivi e all’uso delle attrezzature dedicate. Altri 87 volontari saranno invece impegnati nella specializzazione idrogeologica con corsi teorici e pratici legati alla sicurezza in caso di interventi operativi. Ultimo ma non meno importante è il corso di cucina in emergenza per 15 volontari che operano nelle cucine da campo in caso di calamità. Qui i corsisti sperimenteranno le nuove competenze acquisite in affiancamento ai volontari esperti di colonna mobile.

Domenica 19 marzo, infine, con il supporto di Soccorso Alpino verrà ripresa l’attività pratica per volontari già formati con corso di «ricerca persona scomparsa», per un ripasso delle corrette procedure e metodologie in caso di ricerca. «Il Bresciano si dimostra ancora un Ente fondamentale per il coordinamento a livello locale e per la raccolta delle esigenze del territorio, anche quando si tratta di affrontare le emergenze», conclude Moraschini.

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<![CDATA[Montichiari, motociclista gravissimo dopo l'urto con l'auto]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/montichiari-motociclista-gravissimo-dopo-l-urto-con-l-auto-1.3866606 1.3866606 Wed, 15 Mar 2023 17:25:14 +0000 Un motociclista è rimasto gravemente ferito nel pomeriggio in un incidente lungo via Mantova a Montichiari. Secondo la prima ricostruzione, l'uomo era a bordo del suo scooter quando avrebbe cercato di superare un'auto che procedeva nella stessa direzione di marcia. La vettura, però, proprio in quel momento ha svoltato a sinistra per entrare nel piazzale di un gommista e ha urtato  il motociclo. L'urto è stato molto violento.

L'uomo alla guida dello scooter è stato sbalzato in avanti di parecchi metri e ha colpito con la testa il guardrail. Nonostante indossasse il casco, le sue condizioni sono molto preoccupanti.

Sul posto la Polizia Locale di Montichiari a cui spettano i rilievi.

A pochi chilometri di distanza, a Offlaga, un altro motociclista è stato coinvolto in un incidente. L'uomo, 46 anni, dopo lo schianto con un camion è morto sul colpo.

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<![CDATA[Si schianta con la moto contro un camion: un uomo è morto a Offlaga]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/si-schianta-con-la-moto-contro-un-camion-un-uomo-%C3%A8-morto-a-offlaga-1.3866601 1.3866601 Wed, 15 Mar 2023 17:14:47 +0000 Un uomo è morto oggi pomeriggio, poco dopo le 17, in un incidente stradale lungo una via laterale della ex Statale Lenese a Offlaga. Roberto Andrini, 46enne residente a Cadignano di Verolanuova, stava viaggiando a bordo della sua moto quando si è schiantato contro un camion. Al momento non si conoscono altri dettagli della dinamica e non risulterebbero altri feriti.

Nonostante i soccorritori siano accorsi a bordo dell'elicottero da Bergamo e di due ambulanze, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. I medici non hanno potuto che constatarne il decesso.

EMBED [L'incidente mortale è avvenuto mercoledì pomeriggio a Offlaga]

I rilievi sono stati affidati ai carabinieri di Manerbio e Verolanuova, sul posto anche i Vigili del fuoco.

A pochi chilometri di distanza, in via Mantova a Montichiari, un altro motocilclista è rimasto gravemente ferito in un incidente.

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<![CDATA[Memorie di una mamma-non mamma: «Racconto la mia esperienza con bimbi e famiglie»]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/memorie-di-una-mamma-non-mamma-racconto-la-mia-esperienza-con-bimbi-e-famiglie-1.3864445 1.3864445 Tue, 14 Mar 2023 20:42:34 +0000 Da «Sussurri di una sognatrice in viaggio» a «Non solo una mamma ma solo una donna». In mezzo, ore e ore di lavoro come tata, puericultrice e consulente del sonno Oltremanica, a badare ai più piccoli. A tre anni dalla prima opera Jennifer Boselli, origine carpenedolese, dal 2009 a Londra - torna con un libro (in italiano e a breve anche in inglese).

Nel lavoro distribuito in alcune librerie della «city» inglese e ordinabile su Amazon in formato ebook o cartaceo, si focalizza ora sulla sua amata professione, smantellando i pregiudizi che affliggono le donne-non mamme che accudiscono figli non loro.

«I racconti e le riflessioni riportate fanno parte della mia esperienza lavorativa - spiega la 38enne -. Sono single e non ho mai partorito né adottato nessuno, tuttavia da 15 anni seguo con passione i bambini: ho imparato a conoscerli e capirli e, come loro, anche gli adulti con i quali ho a che fare quotidianamente. Ho visto ogni tipo di situazione nelle più disparate famiglie, e ho deciso di fornire un contributo a chi in certi casi non sa come comportarsi. Al contempo mi auguro di rompere un tabù che mi riguarda: non voglio essere o apparire migliore di un genitore, voglio solo il bene dei "miei" bambini».

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