Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}
<![CDATA[Bassa]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/bassa-1.3000399 Sun, 27 Sep 2020 15:32:53 +0000 <![CDATA[A Berlingo niente giochi causa del Covid: ora arrivano 63 palloni]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/a-berlingo-niente-giochi-causa-del-covid-ora-arrivano-63-palloni-1.3509081 1.3509081 Sun, 27 Sep 2020 15:32:53 +0000 Niente aree giochi. A Berlingo, le zone attrezzate restano chiuse causa Covid 19. Una scelta che, nel paese della Bassa Occidentale, ha creato più di un malumore, soprattutto tra le famiglie con bambini piccoli, costrette a «migrare» nei Comuni vicini per salire su un’altalena o scendere da uno scivolo. Da marzo, il nastro bianco e rosso segnala il divieto di accesso agli spazi attrezzati dei parchi Amicizia, Artemide e Alpini, oltre allo spazio di via Piave. Niente bambini, quindi, e niente giochi: i più piccoli possono scorrazzare nei parchi adiacenti, ma non salendo sulle attrezzature.

I motivi. «Mi rendo conto - spiega il sindaco, Fausto Conforti - che sia un sacrificio per bambini e famiglie. Lo capisco personalmente: anche io sono papà di una bambina piccola. I giochi sono una priorità, lo sappiamo, ma prevenzione e sicurezza, in questi momenti, sono fondamentali per tutti».

Almeno fino al prossimo 15 ottobre, data fissata per ora dall’ordinanza regionale che chiede di «garantire un’approfondita pulizia delle aree e delle attrezzature», i giochi resteranno off limits. «Impossibile - dice Conforti - garantire una sanificazione costante: non ci riescono i centri commerciali, con personale deputato e pagato ad hoc. Non può riuscirci un piccolo Comune come il nostro. Non stiamo, comunque, con le mani in mano: stiamo ammodernando le strutture, con giochi nuovi», donati dall’azienda Cave Gatti e posizionati gratuitamente dalla ditta Magoni.

Le iniziative. «Speriamo si possa tornare presto a giocare - chiude Conforti -: nelle ultime settimane abbiamo organizzato diverse iniziative pubbliche, anche alla presenza di numerose famiglie e bambini», come le serate al chiaro di luna per osservare le stelle al laghetto dei Cigni, la commedia dialettale dello scorso fine settimana e il torneo «Diamo un calcio al Covid», con una dozzina di squadre di calcetto del paese a sfidarsi al centro sportivo. Sessantré palloni. E a proposito di sport, di giochi e di interventi verso una ripartenza si spera sempre più ampia, Berlingo registra un piccolo record: quello dei palloni... recuperati. Pochi giorni fa lo storico volontario locale, Carlo Corsini, è salito sul cornicione interno della palestra comunale. Armato di scala, Corsini ha recuperato la bellezza di ben 63 palloni - calcio, basket e pallavolo - spariti nel corso degli anni e tornati oggi a disposizione della comunità. Nella speranza che, presto, si possa tornare a dare sfogo pienamente alle proprie passioni. A partire dal gioco.

]]>
<![CDATA[Cadavere lungo i binari a Chiari, un amico lo riconosce]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/cadavere-lungo-i-binari-a-chiari-un-amico-lo-riconosce-1.3509699 1.3509699 Sun, 27 Sep 2020 13:02:40 +0000 Potrebbe essere di un cittadino del Ghana, senza fissa dimora, il corpo in avanzato stato di decomposizione, trovato nei giorni scorsi lungo i binari della linea Milano-Brescia poco dopo la stazione di Chiari in direzione della città. Un amico ha riconosciuto alcuni effetti personali della vittima, in particolare un tablet, ed è lo stesso conoscente che ne aveva denunciato la scomparsa. Con lui - ha raccontato - condivideva la vita ai margini, tra difficoltà sociali ed economiche.

Non basta evidentemente però una testimonianza per chiudere il cerchio. Agli agenti della Polizia Ferroviaria il compito, non facile, di risalire ai parenti dello straniero, indicato in denuncia per effettuare una comparazione del Dna. Solo questo esame potrà dare la certezza sull'identità del cadavere anche perchè non sono mai stati trovati i documenti addosso all’uomo che era stato notato da un passeggero di uno dei convogli transitati nelle prime ore della giornata di giovedì. Non ci sarebbero invece dubbi in merito alla natura del decesso, con gli inquirenti che escludono l'omicidio.

Sarà l’autopsia a fissare le certezze, ma l’uomo sarebbe morto per un incidente o a causa di un malore visto che sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Elemento che fin da subito ha portato ad escludere dal campo delle ipotesi quella di un delitto e tanto meno di un impatto violentissimo con un convoglio in corsa.

]]>
<![CDATA[Il televisore esplode, anziana muore per il fumo]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/il-televisore-esplode-anziana-muore-per-il-fumo-1.3509620 1.3509620 Sun, 27 Sep 2020 06:34:05 +0000 È morta tra le braccia della figlia a causa di una tragica fatalità. Angela Roncali, di 88 anni, ha perso la vita in un incidente domestico consumatosi intorno alle 18.30 di ieri a Barbariga.

A trovarla in fin di vita, riversa sul pavimento nel salotto della sua casa nel paese della Bassa, completamente piena di fumo, è stata la figlia.

Stando ai primi accertamenti condotti dai carabinieri, sembra che tutto sia partito dallo scoppio del televisore, dovuto verosimilmente a un cortocircuito...

 

Leggi l'articolo completo sul Giornale di Brescia in edicola oggi, scaricabile anche in formato digitale.

 

 

]]>
<![CDATA[Dalla Casa di carta a Diodato cercando di catturare i sogni]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/dalla-casa-di-carta-a-diodato-cercando-di-catturare-i-sogni-1.3509560 1.3509560 Sun, 27 Sep 2020 04:00:00 +0000 «Siamo nei titoli di coda, ma ci piace così». La voce è di Alberto Seghezzi, Paolo Alfieri e Lorenzo Invernici: due giovani ghedesi di 28 e 26 anni e un 33enne di Bovezzo, accomunati dalla passione per il videomaking. Paolo e Lorenzo la coltivano da sempre; Alberto ha iniziato nel 2015: «Alla festa in ricordo del compianto Samuele Martina», ricorda. Per tutti, però, l’amore per la telecamera - fissa, mobile o montata su un drone – è diventata un lavoro.

Coinvolgendo altri nel progetto, i tre giovani nel 2018 hanno aperto uno studio professionale a Brescia, in via Milano, il «144 Factory». Di più: la bravura nell’elaborare i frame e destreggiarsi con le camere ha permesso al trio di vivere esperienze inattese e diventare… famoso. Come? Alberto, Paolo e Lorenzo hanno contribuito al videoclip di «Un’altra estate» del cantante Diodato...

 

Leggi l'articolo completo sul Giornale di Brescia in edicola oggi, scaricabile anche in formato digitale.

 

 

]]>
<![CDATA[In due anni vende 5.700 dosi di cocaina: arrestata pusher]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/in-due-anni-vende-5-700-dosi-di-cocaina-arrestata-pusher-1.3509524 1.3509524 Sun, 27 Sep 2020 04:00:00 +0000 Da fine 2018 ad oggi è riuscita a vendere 5.700 dosi di cocaina. Quasi due chili e mezzo di droga per un giro d'affari da 225 mila euro.

È quanto scoperto dai carabinieri di Manerbio che hanno arresto una 53enne del paese, già conosciuta e già condannata in passato per spaccio, considerata un riferimento della vendita di cocaina in zona. 

Tramite intercettazioni telefoniche e pedinamenti i militari hanno ricostruito la rete di clienti. Vale a dire 34 nomi identificati e finiti agli atti dell'indagine. La spacciatrice è stata arrestata ed è ai domiciliari.

]]>
<![CDATA[Montichiari, mamma del Casertano la vittima dello schianto]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/montichiari-mamma-del-casertano-la-vittima-dello-schianto-1.3509435 1.3509435 Sat, 26 Sep 2020 10:42:07 +0000 Mamma e moglie. È Giovanna Di Pietro, originaria del Casertano, la donna di 57 anni che ha perso la vita nel pomeriggio di ieri nel tragico incidente avvenuto poco dopo le 14.30 a Montichiari, il comune nel quale la donna risiedeva con la famiglia.

Secondo la prima ricostruzione, la donna ha perso il controllo della Lancia Ypsilon della quale era alla guida per cause che restano al vaglio della Polizia Stradale. La sua vettura si è ribaltata nel campo a fianco la ex Statale 668 Lenese e l'impatto non le ha lasciato scampo.

Giovanna Di Pietro lascia una figlia adolescente e il marito Alfonso. Una famiglia riservata e molto legata alla propria terra di origine, la Campania, dove la salma, per la quale non è stata prevista autopsia, dovrebbe far ritorno a breve in vista dei funerali che saranno celebrati a Caserta.

 

]]>
<![CDATA[Guardia ecologica sfida sciame di vespe per salvare un anziano]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/guardia-ecologica-sfida-sciame-di-vespe-per-salvare-un-anziano-1.3509353 1.3509353 Sat, 26 Sep 2020 07:29:39 +0000 Sfida un nugolo di vespe e salva un anziano pontevichese, preso di mira dagli insetti che l’hanno punto in più parti del corpo. Protagonista di questa vicenda a lieto fine è il sangervasino Angelo Pegoiani, una sentinella ecologica.

L’uomo, come suo solito, stava perlustrando la zona per tenere sotto controllo la situazione ambientale quando si è imbattuto nell’anziano riverso in un campo.

«Stavo tenendo monitorati la campagna e le rogge in una zona di Pontevico dove solitamente non vado mai - racconta la sentinella dell’ambiente - quando in lontananza ho visto un uomo a terra. Mi sono avvicinato subito perché non si muoveva. Solo allora ho visto che il suo corpo era completamente ricoperto da vespe, saranno state almeno duecento. Quando mi ha visto ha iniziato a chiedermi aiuto gesticolando perché non riusciva a parlare e faticava a muoversi»... 

 

Leggi l'articolo completo sul Giornale di Brescia in edicola oggi, scaricabile anche in formato digitale.

 

 

]]>
<![CDATA[Perde il controllo dell'auto, si ribalta nel campo e muore]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/perde-il-controllo-dell-auto-si-ribalta-nel-campo-e-muore-1.3509237 1.3509237 Fri, 25 Sep 2020 15:04:49 +0000 Una donna di 57 anni è morta nel primo pomeriggio di oggi a Montichiari. La sua auto, per cause ancora in corso di accertamento, si è ribaltata nel campo attiguo alla strada. Nessuno scampo per lei. 

L'incidente è avvenuto poco prima delle 14.30 in viale Europa e, stando alle prime informazioni, non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. Inutili i tentativi di salvare la vita alla vittima. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia stradale e carabinieri.  

]]>
<![CDATA[Il corpo senza vita di un uomo sui binari della Milano-Brescia]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/il-corpo-senza-vita-di-un-uomo-sui-binari-della-milano-brescia-1.3509152 1.3509152 Fri, 25 Sep 2020 06:19:49 +0000 Un cadevere in avanzato stato di decomposizione è stato trovato nella mattinata di ieri lungo i binari della linea Milano-Brescia poco dopo la stazione di Chiari, in direzione della città. Il corpo è stato avvistato da un passeggero di uno dei convogli transitati nelle prime ore della giornata di ieri.

Immediata è partita la segnalazione. Del caso sono stati investiti subito gli agenti della Polizia Ferroviaria. Gli uomini agli ordini del dirigente Antonio Rosario Stanco si sono immediatamente recati sul posto e avviato l’indagine. Tra gli indumenti e gli effetti repertati dagli agenti non ci sarebbe alcun documento, ma nemmeno un riferimento utile per risalire alla identità e alla provenienza della persona trovata senza vita sui binari.

La sensazione ricavata dal primo sopralluogo - ma tutta da confermare in sede di autopsia - è che il cadavere sia di un maschio di colore, di mezza età. Gli inquirenti non escludono possa trattarsi di un uomo «senza fissa dimora». Il corpo, adagiato poco distante dai binari, non presentava segni evidenti di violenza, il che porta ad escludere dal campo delle ipotesi quella di un delitto e tanto meno di un impatto violentissimo con un convoglio in corsa. A rendere ancora più complessa l’indagine anche l’assenza di denunce di scomparsa che possano in qualche modo restringere il cerchio delle ipotesi. Il magistrato di turno attende risposte dall’autopsia, che sarà eseguita nelle prossime ore.

]]>
<![CDATA[Quinzano Servizi: «Da coprire perdite per 204mila euro»]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/quinzano-servizi-da-coprire-perdite-per-204mila-euro-1.3509120 1.3509120 Fri, 25 Sep 2020 05:00:00 +0000 «Una situazione critica», così viene definita in una relazione la posizione debitoria della società Quinzano Servizi srl, azienda partecipata dal Comune al 100%. Una questione subito sul tavolo del neo sindaco Lorenzo Olivari.

A urne chiuse è stata infatti pubblicata sul sito del municipio una nuova delibera a firma del commissario prefettizio Monica Vaccaro, costituita da diciotto allegati dove, oltre a venire evidenziati i conti in passivo della partecipata, si invita il nuovo amministratore della partecipata a mettere in atto tutte le azioni necessarie per superare questo problema finanziario. Due le strade da seguire...

Leggi l’articolo integrale sull’edizione Giornale di Brescia in edicola oggi, venerdì 25 settembre 2020, scaricabile anche in formato digitale

]]>
<![CDATA[Virus a scuola: classi isolate a Desenzano, Idro e Acquafredda]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/virus-a-scuola-classi-isolate-a-desenzano-idro-e-acquafredda-1.3508660 1.3508660 Thu, 24 Sep 2020 04:00:00 +0000 Ancora casi e quarantene nelle scuole bresciane di ogni ordine e grado. Un caso positivo al coronavirus tra i piccoli della scuola dell’infanzia paritaria di Acquafredda ha fatto prontamente scattare il protocollo di sicurezza previsto per tutelare la salute degli altri bambini, insegnanti e operatori, delle famiglie e della comunità stessa.

La classe a cui appartiene l’infante è stata chiusa temporaneamente e tutti i suoi compagni di classe, circa una ventina, e i loro insegnanti resteranno in quarantena per 14 giorni. L’altra sezione invece potrà continuare a frequentare la scuola perchè appartiene ad una «bolla» diversa, separata dagli altri bambini.

Spostandoci sul lago di Garda, un ragazzo è risultato positivo al Covid al liceo Bagatta di Desenzano: tutti i suoi compagni, e gli insegnanti entrati in classe in questi giorni, sono ora in quarantena. 

Didattica a distanza attivata per gli alunni in quarantena anche a Gussago dove una sezione della classe prima della scuola media «Venturelli», costretti a casa (a partire da lunedì 21 settembre) dal Covid-19, che ha contagiato uno degli studenti della sezione gussaghese. Tutti e 23 gli alunni sono stati sottoposti l'altra mattina ai tamponi e nei prossimi giorni verrà comunicato l’esito degli esami disposti da Ats. Nessun tampone, invece, e nessun divieto di rientro al lavoro, per i professori che hanno fatto lezione agli alunni della classe che ora si trova in quarantena.

Un caso di positività è da ultimo stato registrato nelle scorse ore alle scuole medie di Idro. La classe dello studente positivo è in quarantena ma non vi sarebbe stata necessità di ulteriori misure per le restanti classi della scuola. Maggiori dettagli sulle pagine dell'edizione del GdB in edicola oggi, giovedì 24 settembre, scaricabile anche in formato digitale

]]>
<![CDATA[Capriano del Colle ha scelto, Sala è il nuovo sindaco]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/capriano-del-colle-ha-scelto-sala-%C3%A8-il-nuovo-sindaco-1.3508427 1.3508427 Tue, 22 Sep 2020 10:44:43 +0000 Capriano del Colle ha un nuovo sindaco. Dopo la parentesi del commissariamento, iniziata lo scorso ottobre dopo le dimissioni, il mese precedente, del sindaco Spagnoli, i cittadini hanno scelto di affidare l'incarico di primo cittadino a Stefano Sala. Candidato con la lista Vivere Capriano e Fenili, espressione civica della Lega di Salvini.

Sala ha ottenuto poco meno del 46% dei voti, mentre gli avversari si sono fermati sotto il 30%: Salvatore Oliva (Insieme per migliorare) ha ottenuto il 28,48% dei voti, mentre Giorgio Armani (Cambiavento) ha totalizzato 25,61% dei consensi.

Otto i seggi che andranno alla lista di Sala, mentre due seggi andranno a ciascuna delle due civiche sconfitte.

]]>
<![CDATA[Travagliato, Renato Pasinetti è stato riconfermato sindaco]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/travagliato-renato-pasinetti-%C3%A8-stato-riconfermato-sindaco-1.3508413 1.3508413 Tue, 22 Sep 2020 10:14:26 +0000 Renato Pasinetti è stato riconfermato sindaco a Travagliato. Eletto con la civica che porta il suo nome, vicina al Carroccio, resta in municipio con il 71% dei consensi. Battuto lo sfidante Giuseppe Alessi, che con Travagliato Città ha ottenuto poco meno del 29% dei voti validi.

È, in ordine cronologico di spoglio, il terzo sindaco eletto tra gli otto comuni al voto, dopo Federico Venturini a Magasa e Lorenzo Olivari a Quinzano d'Oglio.

 

]]>
<![CDATA[Quinzano d'Oglio, dopo il commissariamento Olivari è sindaco]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/quinzano-d-oglio-dopo-il-commissariamento-olivari-%C3%A8-sindaco-1.3508417 1.3508417 Tue, 22 Sep 2020 09:45:35 +0000 Nel paese bassaiolo, in cui l'affluenza alle urne ha superato il 76%, è stato eletto sindaco Lorenzo Olivari -  38enne sostenuto dal gruppo civico Cambiamo Quinzano, appoggiato da Quinzano Rinasce, Lega e Fratelli d’Italia - che ha ottenuto il 53,37% delle preferenze. Gli altri due candidati, Adriano Perotti e Pietro Cruber, hanno rispettivamente raggiunto il 30,15% e il 16,49%.

Traghettato alle Amministrative dal commissario prefettizio Monica Vaccaro dopo le dimissioni di massa dei consiglieri comunali nel novembre dello scorso anno, ora il municipio può contare su una nuova guida.

Oliveri è il secondo sindaco eletto, in ordine di chiusura dello scrutinio negli otto comuni bresciani al voto, dopo la conferma di Venturini a Magasa.

 

]]>
<![CDATA[Da Pontevico a Opera: torna in carcere il boss Pasquale Zagaria]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/da-pontevico-a-opera-torna-in-carcere-il-boss-pasquale-zagaria-1.3508396 1.3508396 Tue, 22 Sep 2020 07:51:57 +0000 Torna in carcere Pasquale Zagaria, ergastolano e fratello del capoclan dei Casalesi Michele. Il boss è stato trasferito questa mattina nel carcere di Opera a Milano, la struttura individuata dal Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria (Dap) come luogo idoneo per la detenzione. Zagaria era stato scarcerato ad aprile dal giudice di sorveglianza di Sassari, lo stesso che ha poi sollevato questione di legittimità costituzionale contro il decreto Bonafede.

Zagaria, che è malato da tempo, era stato posto ai domiciliari in casa di un familiare a Pontevico per motivi legati all'emergenza coronavirus: l'ospedale di Sassari dove seguiva le terapie per la malattia, non era più in grado di prestargli le cure necessarie. Il tribunale di sorveglianza di Sassari aveva però disposto un termine di cinque mesi alla misura dei domiciliari, che è scaduto ieri.

Il tribunale di Brescia, al quale i colleghi sardi avevano girato il fascicolo per competenza, hanno dunque ritenuto cessate le esigenze e riportato il boss in carcere.

]]>
<![CDATA[Dalle mascherine un tesoretto di 45mila euro per le famiglie]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/dalle-mascherine-un-tesoretto-di-45mila-euro-per-le-famiglie-1.3507893 1.3507893 Tue, 22 Sep 2020 05:00:00 +0000 Durante il lockdown, hanno confezionato migliaia di mascherine, dalla cui vendita sono stati ricavati 45mila euro, destinati alle famiglie in difficoltà: giovedì sera, in sala consiliare, sono stati ringraziati, uno ad uno, gli oltre 40 volontari, soprattutto donne, artefici delle mascherine made in Montichiari. Un ringraziamento voluto dall’Amministrazione e da Maura Raza, sarta che ha proposto l’idea e ha coordinato questa «fabbrica di volontariato».

Ciascuno di loro ha lavorato dalle proprie abitazioni: chi cuciva, chi tagliava gli elastici, chi imbustava, avvalendosi di materiali e servizi (ad esempio, lavanderia e taglieria) messi a disposizione da sponsor. Il prodotto sono state appunto le mascherine del progetto «Montichiari ripartirà». «Fino ad ora vi abbiamo ringraziato come gruppo, stasera invece vogliamo ringraziarvi uno ad uno - ha detto il sindaco Marco Togni, srotolando lo striscione su cui scorreva la cifra di 45mila euro, frutto della vendita di circa 10mila mascherine -. Il ricavato è stato raccolto in un conto corrente che abbiamo voluto aprire come Amministrazione e che è stato arricchito ulteriormente con le donazioni arrivate. Una parte di tutto questo denaro è già stato utilizzato a sostegno delle famiglie bisognose, in quanto ci ha permesso di integrare, con 35mila euro, i contributi statali sul fronte buoni spesa e pacchi alimentari».

I volontari sono stati protagonisti anche di una sorpresa, organizzata da Maura Raza con l’Amministrazione. Hanno infatti ricevuto un pensiero speciale: ciascuno è stato omaggiato con una mascherina dipinta a mano dall’artista Daniela Piccinelli, che ha realizzato una collezione commemorativa e numerata, dal titolo «Il sole sulla pioggia». Pezzi unici, consegnati anche ai membri della Giunta: la numero 1 è andata al sindaco e reca la scritta «Quando ti prendi cura delle persone vinci sempre». Non è mancato inoltre il ringraziamento all’assessore Barbara Padovani, che ha gestito la distribuzione delle mascherine, avvenuta anche con il supporto della Protezione civile. A sua volta, l’Ammnistrazione, ha consegnato ai volontari un diffusore di essenze a forma di cuore, che rimanda al simbolo di «Montichiari ripartirà».

«Di voi si sapeva solo che esisteva un gruppo che ha lavorato dietro le quinte, ma ciò che avete realizzato è stato enorme e importantissimo, per questo, a nome di tutta la comunità, io e la mia giunta vi esprimiamo i più sentiti ringraziamenti», si legge nella lettera consegnata ai volontari, lettera che si chiude con una citazione: «Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale».

]]>
<![CDATA[La roggia si riempie di schiuma, rabbia a Borgo San Giacomo]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/la-roggia-si-riempie-di-schiuma-rabbia-a-borgo-san-giacomo-1.3508116 1.3508116 Mon, 21 Sep 2020 07:21:22 +0000 Un muro di schiuma nella roggia Fiumera tra Motella e San Paolo. L’ennesimo sversamento nella Bassa, questa volta in territorio di Borgo San Giacomo. Sul posto è intervenuto il sindaco di Borgo San Giacomo che ha risalito tutto il corso d’acqua e ha individuato il punto dello sversamento che si troverebbe a San Paolo.

Questa mattina quindi la Polizia Locale di entrambi i comuni, forti delle indicazioni del primo cittadino, stanno indagando per cercare dare un nome al colpevole.

]]>
<![CDATA[Manerbio, a scuola altri due bambini positivi al coronavirus]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/manerbio-a-scuola-altri-due-bambini-positivi-al-coronavirus-1.3507895 1.3507895 Sun, 20 Sep 2020 13:44:21 +0000 Aumenta il numero degli alunni positivi all’Istituto comprensivo di Manerbio. Nuovi casi che riguardano le scuole elementari, in particolare una classe terza e una quinta. A raccontare questi numeri è anche il monitoraggio della Protezione civile fornito sulla base di dati Ats che su Manerbio, proprio ieri, ha segnalato cinque nuovi casi Covid, positivi che sarebbero da ascrivere alla situazione che si è venuta a creare nella primaria.

EMBED [Leggi qui]«Abbiamo avuto notizia da parte di Ats che un altro studente di quinta che frequenta le elementari, insieme al suo nucleo familiare, è risultato positivo - spiega il sindaco di Manerbio Samuele Alghisi -. Ats sta procedendo per raccogliere i nominativi di tutta la classe e attivare anche per loro tutte le procedure. Sicuramente per tutti i compagni di classe si procederà con i tamponi e per loro sarà attivata la quarantena. Da parte nostra, in accordo con Ats, visto che alcuni degli alunni di questa classe utilizzavano il servizio legato al trasporto, satificheremo il pulmino».

Il caso accertato nella classe terza è legato al tampone effettuato venerdì fuori dalla scuola, mentre il positivo in quinta riguarda un’alunna che si è recata in ospedale per altri sintomi non Covid. Una situazione allarmante per le famiglie manerbiesi. Genitori che il sindaco, che sta seguendo costantemente la vicenda ora per ora, si sente però di tranquillizzare. «I protocolli vengono attuati e come Amministrazione siamo in costante contatto sia con la scuola sia soprattutto con Ats - conclude Alghisi -. Mi sento quindi di rassicurare i genitori anche perché in questi mesi dovremo abituarci ad affrontare questo tipo di situazioni e vi assicuro che, come Comune, cercheremo di gestire sempre questo tipo di emergenze al meglio».

Importante per tutti è cercare di rispettare le regole per rispetto di sè, dei propri familiari e della comunità in generale, provare la febbre ai bambini prima di mandarli a scuola o al nido e in caso di febbre contattare il pediatra per gestire la situazione.

 

]]>
<![CDATA[«In piazza con noi» riparte da Orzinuovi]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/in-piazza-con-noi-riparte-da-orzinuovi-1.3507233 1.3507233 Sun, 20 Sep 2020 08:30:00 +0000 Si era fermata durante il lockdown e ora riprende: torna la trasmissione di Teletutto «In piazza con noi». E riparte da uno dei paesi più colpiti dal Covid-19, Orzinuovi. 

 

La trasmissione da 6 anni racconta le eccellenze e le bellezze della nostra provincia, ma la sua 182esima puntata sarà diversa, perchè la pandemia ha cambiato il mondo.

 

 

 

Si continua il viaggio in sicurezza per tutti e nel pieno rispetto di quello che è stato. Il ritorno nelle piazze non sarà festante, ma in punta di piedi per rendere omaggio e fare memoria di chi non c'è più, per non dimenticare il dolore di chi ha lottato e ha vinto il Covid, ma anche per dire grazie a chi si è speso per salvare vite, a chi ha guardato all'altro raccogliendone il bisogno.  

]]>
<![CDATA[Non ce l'ha fatta il lenese caduto nella roggia: addio a Emilio]]> https://www.giornaledibrescia.it/bassa/non-ce-l-ha-fatta-il-lenese-caduto-nella-roggia-addio-a-emilio-1.3507803 1.3507803 Sun, 20 Sep 2020 07:17:44 +0000 Non ce l'ha fatta Emilio Castani, 71 anni di Castelletto, ricoverato da venerdì sera nel reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale Civile di Brescia dopo che, in sella al suo scooter, era uscito di strada, a Leno.

La corsa del suo mezzo era terminata nella roggia che scorre in un campo limitrofo alla carreggiata di via Ventiquattro Maggio. Stando a quanto emerge dai primi rilievi - dei quali si sono occupati i Carabinieri della stazione di Leno, coadiuvati dai colleghi di Bagnolo Mella - pare che l’uomo abbia fatto tutto da solo. Avrebbe di fatto perso il controllo del proprio mezzo, senza interferenze esterne.

Sul ciclomotore sequestrato, per escludere la responsabilità di altri veicoli, verrà comunque effettuata una perizia cinematica

]]>