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IL CONCORSO

Il video più inutile che potete vedere su Youtube


Tempo Libero
17 dic 2016, 17:48
MVI 5987

Uno schermo buio, in cui si intravede qualcosa di indistinguibile. Una voce strascicata. Vaghi rumori di fondo. Trentadue secondi di durata.

È il video MVI 5987, caricato su Youtube da Pavel P nel 2014 e vincitore del Notube Contest, dedicato ai filmati più inutili disponibili sulla piattaforma.

Il concorso è stato ideato dal collettivo di artisti IOCOSE, nato a Bologna nel 2006, di cui fanno parte i bresciani Matteo Cremonesi e Davide Prati (ora di stanza a Berlino), assieme a Filippo Cuttica (Londra) e Paolo Ruffino (Londra).

I quattro, attivi nella scena artistica internazionale, lavorano con vari mezzi per parlare (anche) del rapporto della società contemporanea con la tecnologia.

Il Notube Contest, di cui è appena andata in scena la settima edizione al Colorificio di Milano, prevedeva come sempre l’invio da parte dei partecipanti di segnalazioni relative a video visibili su Youtube che rispondono a tre requisiti:
- nessuna ragione evidente per girarli;
- nessuna ragione per pubblicarli;
- nessuna ragione per guardarli.

MVI 5987 rispetta perfettamente i criteri stabiliti. La segnalazione è arrivata da Marco Caldioli, milanese.

Assieme a lui, in finale sono giunti Stephanie Alicia (Barcellona)

Test

Ted Davis (Basilea, vincitore lo scorso anno)

Rana wajid kot rada kisan

e Yamada Hanako (Venezia).

Lets see what happens.....

Se il genere inizia a intrigarvi, potete divertirvi a scoprire i video più inutili votati nel 2009, 2010, 20112013, 2014, 2015

First-Viewer Television - IOCOSE

La serata al Colorificio è stata anche l’occasione per inaugurare la mostra Failing Forward, firmata sempre dal collettivo IOCOSE. Ci sono due installazioni: First Viewer Television contempla uno schermo televisivo collocato su pop-corn dove si possono vedere filmati con zero visualizzazioni presi da YouTube; mentre Moving Forward è composto da clip di pochi secondi in cui un dito muove in avanti diversi oggetti.

Si può visitare la mostra fino al 16 gennaio. IOCOSE ha recentemente esposto anche a Brescia, all'interno di Layers, una collettiva allestita dal Link art center allo Spazio Contemporanea. In quel caso i quattro artisti avevano realizzato un monumento dedicato ai droni caduti in guerra.

Drone Memorial - IOCOSE

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