Un comprensorio con 150 km di piste a sole due ore d'auto da Brescia. È la conseguenza diretta dell'inaugurazione della Pinzolo-Campiglio express, la telecabina su tre tronchi che collega da un mese il demanio sciistico di Pinzolo a Campiglio-Marilleva, divenendo così uno dei comprensori più vasti delle Alpi centrali.
Per i bresciani il vantaggio è doppio: approfittando dei due ampi parcheggi di Pinzolo si risparmiano 30 chilometri rispetto a Campiglio (tra andata e ritorno), code agli impianti e si hanno a disposizione piste poco frequentate e poco conosciute come quelle di Pinzolo.
E con l'arrivo delle prime e tanto sospirate nevicate si può apprezzare il nuovo collegamento che permette agli amanti della neve (sciatori e snowboarder) di sciare dalla Val Rendena alla Val di Sole con un unico ski-pass.
La sfida per i più esperti è cercare di fare tutte le piste del comprensorio in un'unica giornata, compito abbastanza arduo data la lunghezza e la vastità del demanio sciabile. Il nuovo collegamento costato oltre 26 milioni di euro è in grado di trasportare 1.800 persone l'ora grazie a 122 cabine in grado di ospitare fino a 8 passeggeri che viaggiano a 6 metri al secondo. Il vantaggio indubbio del collegamento è offrire valide alternative agli sciatori.
Optando di sciare a Pinzolo infatti si sceglie la tranquillità e ottimi pendii (da segnalare la rossa Cioca e la nera di Tulot), mentre Campiglio sci ai piedi offre le classiche Tre-Tre, Canale Miramonti, Amazzonia, Spinale e gli snow park del Grostè. Insomma vietato annoiarsi con una simile scelta. E in tempi di crisi si guarda pure al portafoglio: per le settimane bianche in zona si possono scegliere ottime strutture ricettive a Pinzolo a prezzi più competitivi rispetto alla più famosa Campiglio senza rinunciare a nulla con gli sci.
Paolo Venturini