Avvolti dal profumo del mirto selvatico. Dove? Ovviamente in Sardegna, nella Sardegna più incontaminata, quella della costa sudoccidentale. La strada è quella per Teulada, le spiagge sono quelle di Chia, di Tuerredda e delle insenature dorate che caratterizzano questo litorale, le dune sono quelle di Porto Pino. Una delle sistemazioni da scegliere è l'Aquadulci di Chia. Un hotel quattro stelle che si armonizza con le linee e i colori naturali di questa singolare parte dell'isola, congiungendole nella forma perfetta: la quiete del mare.
Si possono riequilibrare le energie, rigenerarsi e rilassarsi profondamente grazie ai massaggi e ai trattamenti Open air. Un nuovo modo di intendere il wellness. I prodotti usati sono creati con le piante che qui crescono spontaneamente come il mirto, il ginepro, la lavanda, il rosmarino, l'elicriso. A chiudere il cerchio di piacere è il gusto dei prodotti a km zero del ristorante.
Dall'Aquadulci è inoltre possibile partire per esplorare una miriade di suggestioni e itinerari. Dall'azzurro trasparente del mare al verde profondo della foresta di Is Cannoneris, fino a Punta Sebera. Gli amanti dell'archeologia troveranno le fiabesche domus de janas della necropoli di Montessu, il teatro romano e i pavimenti a mosaico di Nora, infine i complessi archeologici di Sant'Antioco e Monte Sirai. Dal 12 maggio a partire da 90 euro.