Brescia e Hinterland

Lo Scudetto del GdB ad Aurora e Adrense

Tanto pubblico sugli spalti e bel gioco a Molinetto per l'assegnazione del secondo trofeo del Giornale

MOLINETTO DI MAZZANO Esultanza e lacrime si mischiano sotto un cielo grigio che ogni tanto si commuove perché ha visto tanti adolescenti inseguire un pallone, un piccolo sogno, una gioia su cui costruire magari un futuro: c'è chi ha vinto e c'è chi ha perso, ma vinti e vincitori l'hanno fatto con onore. Affrontandosi lealmente, senza quelle tensioni che troppo spesso appartengono più al mondo degli adulti che dei ragazzi.

Al di là di chi ha conquistato il titolo, le finali provinciali di calcio sono state un successo. Di pubblico, di spettacolo, di organizzazione. La felicità finale è tutta per i Giovanissimi dell'Adrense e per gli Allievi dell'Aurora Travagliato che vincono di misura e conquistano il titolo provinciale, guadagnandosi il diritto a mettere sulle maglie il nostro scudetto GdB per la prossima stagione. Ma anche gli sconfitti, Pro Desenzano e Villanovese, hanno di che essere contenti per il modo in cui hanno affrontato l'ultimo atto di una stagione lunghissima.
Due partite belle, tirate fino all'ultimo, spettacolari e pulite, con tanto sano agonismo ma senza isterismi. È un motivo d'orgoglio per le duellanti in campo, è un motivo d'orgoglio per il Ciliverghe che ha ospitato nella miglior maniera la doppia finale provinciale, è un motivo d'orgoglio per la delegazione bresciana della Lnd. Infine, è un motivo d'orgoglio anche per il nostro quotidiano, che dall'anno scorso ha deciso di legare il proprio nome al titolo di categoria, allargando da questa stagione la collaborazione anche al campionato Juniores.
Accostare il nome del Giornale di Brescia al titolo provinciale e disputare la finale Allievi e Giovanissimi in unica sede è stato un successo, soprattutto di pubblico. Sabato, infatti, una media di 300 spettatori ha affollato dalle 16 alle 19.30 il campo di Molinetto, addobbato a festa dalla società ospitante, colorato dalla due tifoserie (per lo più genitori dei piccoli calciatori) e reso rumoroso da cori improvvisati, trombette e altri strumenti.

Fortunatamente, quasi assenti le proteste e le recriminazioni. Il merito va ai due arbitri, che ben si sono comportati. Ma soprattutto ai giocatori in campo, che non hanno lesinato impegno e grinta, senza trascendere nella violenza e nell'antisportività. Per questo è stata una bella giornata di sport. Alla fine Adrense ed Aurora Travagliato si sono prese la ribalta, concedendosi l'alzata della coppa, il tuffo di gioia, gavettoni e quant'altro.
Ma le lacrime di rimpianto dei piccoli di Pro Desenzano e Villanovese non devono essere nascoste. Perché anche dalle sconfitte si può costruire un futuro da grandi.

Fabio Tonesi

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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