Brescia e Hinterland

Le «due ruote grasse» prima scuola per la bici

Il consiglio dell'ex biker bresciano Cominelli: «Il fuoristrada aiuta i più piccoli a stare in sella»

BRESCIA Inizia domenica prossima con la gara in programma a Leno (memorial Massetti), l'attività agonistica provinciale della Mountain bike e con essa l'attività giovanile.

Un movimento, quello giovanile dell'off road in crescita anche nei numeri e che ha avuto negli ultimi anni il camuno Cristian Cominelli quale traino per l'intero settore. Il campione di Sellero ha iniziato la carriera in Mtb con i colori della Sellero Novelle e poi della Bianchi dalla categoria Esordienti fino a giungere negli Elite prima di scegliere a fine del 2011 di dedicarsi al ciclocross e alla strada fra i professionisti con il team Idea Conad. Nella sua carriera con le due ruote grasse il ragazzo di Sellero ha conquistato sei titoli italiani e la ciliegina di un titolo mondiale a squadre conquistato nel 2009 in Australia.

Alla luce di questa lunga esperienza con le due ruote artigliate può consigliare i più giovani e i loro genitori su come approcciarsi a questa disciplina. «La mountain bike è sport ideale soprattutto per i giovanissimi perché di tutte le discipline sulle due ruote è quella che ti fornisce immediatamente un bagaglio tecnico. Con la Mtb impari a guidare la bici, a muoverti in spazi stretti e su terreni difficili e accidentati ed avere padronanza del mezzo, impari a stare in gruppo e affrontare nel modo giusto salite e discese. Credo possa essere molto utile anche per chi affronta la strada».

La pensa più o meno così anche la Federazione ciclistica che ha introdotto da quest'anno una novità nel calendario già fonte di dibattito, istituendo i week end per l'attività alternativa su tutto il territorio nazionale per le categorie Giovanissimi, Esordienti, Allievi, Juniores. Per l'attività fuoristrada si prevede che nel terzo weekend dei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, gli Esordienti e gli Allievi possano gareggiare solo su strada o attività specialistiche off-road (Downhill, Bmx, Trial, Team Relay, Xcc, Xce, Staffetta), con esclusione delle gare inserite nel calendario nazionale. Cominelli consiglia ai più piccoli di iniziare il ciclismo con la Mtb pensando prima di tutto a divertirsi con una avvertenza anche per i genitori. «Ho notato negli ultimi tempi una certa esasperazione fin dagli Esordienti e Allievi alla caccia del risultato e del mezzo tecnologicamente più avanzato. Consiglierei invece un approccio più soft, senza prima di tutto mai trascurare la scuola, quella vera». Parola di campione.

Paolo Venturini

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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