Brescia e Hinterland

Adrense, gioia scudetto contro ogni pronostico

I franciacortini vittoriosi nello spareggio sul Vallecamonica battono la Pro Desenzano con un rigore ad inizio ripresa

MOLINETTO DI MAZZANO Contro i pronostici, contro la stanchezza, con il cuore verso lo scudetto provinciale.

Si conclude con una vittoria la stagione da favola dell'Adrense che dopo lo spareggio di mercoledì contro il Vallecamonica si impone contro un'ottima Pro Desenzano.
I ragazzi di Lisiari giocano una partita di grande maturità vincendo di misura grazie al rigore segnato in avvio di ripresa da Cominardi e dopo una strenua resistenza agli attacchi avversari.

I franciacortini partono col piede sull'acceleratore e già dopo due minuti Cominardi spara fuori da buona posizione. L'Adrense si dimostra inizialmente più propositiva, ma dopo una decina di minuti gli avversari escono dalla morsa dimostrando la loro pericolosità. Prima la punizione di Modenese viene parata in corner dal portiere poi l'estremo difensore si deve ripetere sul tentativo di Matteo Amadori. Dal calcio d'angolo successivo Bollino riceve nei piedi, si gira e calcia a giro incocciando in pieno la traversa, ma l'azione non è finita perché Luca Amadori rimette in mezzo dove Modenese calcia a colpo sicuro trovando l'incredibile salvataggio della difesa. È un buon momento per i benacensi che al 20' sfiorano ancora il vantaggio sugli sviluppi di un angolo con Matteo Amadori, il cui tiro è intercettato da Vitali che si supera un minuto dopo sbarrando la strada ancora all'ala rossoblù e consegnando il pareggio all'intervallo.

L'Adrense dimostra di pagare la stanchezza della gara infrasettimanale, ma nella ripresa sorprende la Pro colpendola a freddo. Cominardi se ne va in area, ma viene steso dal «sandwich» dei difensori; lo stesso attaccante va sul dischetto e realizza con potenza e precisione l'1-0. È un duro colpo, ma i rossoblu non si arrendono e riprendono a martellare senza sosta: al quarto d'ora Bollino prende palla al limite e spara il destro che, deviato da un difensore, sfiora la traversa. I ragazzi di Lisiari soffrono e difendono il vantaggio con i denti, anzi al 19' sfiorano il raddoppio con il tiro di Deponti inizialmente non trattenuto da Cavalieri, tradito dal terreno scivoloso. Dopodiché è un assolo della Pro che rischia in contropiede, ma attacca a pieno organico sfiorando il pareggio al 36' quando Matteo Amadori serve Capasso il cui tiro sfiora soltanto l'incrocio dei pali per il sospiro di sollievo che dà il via alla festa dell'Adrense.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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