L’agricoltura tradizionale è in crisi ma meno di altre attività perché si rinuncia a tutto, non al cibo e stando ai dati del Vinitaly, non al vino di qualità. Pochi giovani scelgono questo settore, in alcuni casi perché il lavoro e troppo faticoso, ma gli entusiasti ci sono sempre e a volte il mercato premia il lavoro attento su prodotti di qualità.
Vale la pena che un giovane porti avanti l’azienda del padre?E’ aiutato da questa nuova manovra? Dicono che gli imprenditori sotto i 35 anni riescono a produrre più reddito di chi li ha preceduti ( GdB 27 marzo pg.38). Sui terreni agricoli l’imposizione fiscale sale, ma non è finita, oltre a questo vi è l’IMU ( Imposta Municipale Unica) che sostituirà l’ICI sui fabbricati rurali. Cosa vuol dire? Un’azienda di 80 ettari pagava circa 5.341,42 di ICI ora ne pagherà circa 11.018,08 di IMU! Gli edifici e i terreni erano già tassati con le imposte dell’ICI e dell’IRPEF, per cui ora sarà come pagare due volte .
Allora ci si domanda in che modo si intende aiutare i giovani imprenditori a camminare da soli?
De Giacomi
4D Istituto Pastori


