Riqualificazione dell’Area Tavina. L’amministrazione comunale salodiana incontrerà nei prossimi giorni i cittadini per illustrare il nuovo progetto edilizio per la zona: meno volumi residenziali, da 30mila a 20mila, e soprattutto più spazio a funzioni di servizio e interesse pubblico.
Secondo il progetto dell’arch. Camilla Rossi, condiviso dalla maggioranza, lo stabilimento Tavina dovrà spostarsi nella zona artigianale di Cunettone, ed al suo posto sorgeranno le cubature residenziali, ma anche un albergo da 8mila metri quadrati. Sull’area del gasometro (archeologia industriale vincolata) ci saranno altri spazi residenziali, commerciali e direzionali, il tutto intorno ad una piazza che consentirà una visione aperta sul lago.
Qui troverà finalmente la sua nuova moderna e spaziosa collocazione anche la biblioteca comunale e dove prima erano previsti solo parcheggi, ora si pensa ad un «Centro acqua», cioè una struttura con zone benessere, piscina, spazi per la fisioterapia, a due passi dal lago.
«I mesi di studio per valutare l’intervento, con l’obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro dello stabilimento e di migliorare l’impatto ambientale – commenta il sindaco Botti – sono stati ben spesi. Così come è concepita ora, l’operazione non è più solo una mera riconversione residenziale, ma presenta una marcata valenza pubblica».
Riqualificare zone industriali non deve significare solo aumento di volumi commerciali o residenziali, ma un insieme di «pubblico&privato» che potrebbe rivelarsi in futuro un binomio sempre più vincente.
Salò: a «Water Center» with lake view
Requalification of Tavina area. The City Council of Salò will meet in the coming days the citizens to illustrate the new project: less residential volumes, from 30 thousand to 20 thousand, and especially more space for service functions and public interest areas.
According to the project of the architect Camilla Rossi, shared by the majority, the plant Tavina will move to the industrial area of Cunettone, and in its place will rise residential spaces, but also a hotel of 8 thousand square meters. On the gasometer area (industrial archeological bound) there will be more residential, commercial and directional spaces, all around a square that will allow an open view of the lake.
Here the town Library will finally find its modern and large collocation. Where it was previously projected only a parking area, it is now foreseen a «Water Center», a structure with spa areas, a swimming pool, rooms for phisioterapy, at a stone’s throw from the lake.
«The months of study to evalutate the operation, with the aim of protecting the jobs and improving the environmental impact – said the mayor Botti - have been well spent. As it is now conceived, the operation is no longer merely a residential conversion, but it has a strong public value».
Requalify industrial areas should not only mean increase of commercial or residential areas, but an ensemble of “public & private” that could, in the future, be an increasingly winning alliance.
Ludovico Baglioni
Tratto da GdB «Salò Area Tavina: nuovo progetto con meno case» pubblicato giovedì 1 Marzo 2012
Luzzago - Salò: un «Centro acqua» con vista lago
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