L'agilità della 208; la guida alta e la spaziosità della 3008: dalla sintesi nasce Peugeot 2008, la City crossover che - secondo lo slogan del Leone - guarda la città con occhi nuovi. Rispetto ai crossover compatti che si contendono la nicchia di mercato all'insegna di versatilità e spazio, 2008 appare meno Suv e più Multi purpose vehicle. Rispetto alla sorella minore 208 acquista 20 cm in lunghezza (4,16 m), ma incrementa anche l'altezza dal suolo a ben 25 cm, consentendo di affrontare anche ostacoli su percorsi impervi. Non ha comunque ambizioni fuoristradistiche, anche perché il mercato in questo segmento non mostra interesse per le 4x4.
Esteticamente appare proporzionata e gradevole, gli interni sono comodi e robusti, il comportamento stradale apprezzabile (non manifesta rollio, nonostante un'altezza di 1,56 m). È dotata di equipaggiamenti non frequenti nel segmento: a richiesta si può avere l'interessante Grip Control, che consente di adattare la vettura alle diverse condizioni stradali, intervenendo sull'elettronica delle principali funzioni. Previsto anche il pratico Park Assist, particolarmente gradito alle guidatrici (44% dei clienti). Infine ha un prezzo molto competitivo: parte da 15.100 euro.
Altra novità è il Peugeot & Go, inaugurato con 208, primo caso di renting all inclusive per privati. L'affitto a lungo termine prevede un canone di 279 euro al mese. Da sottolineare il risparmio sull'assicurazione Rca, compresa nel canone, invariata per ogni tipo di guidatore, dal principiante all’ottuagenario (contraente della polizza non è infatti il cliente, ma direttamente la Casa).
La Peugeot 2008, costruita a Sochaux, sarà lanciata nei due week-end di Porte aperte di fine giugno. Peugeot Italia, nonostante il periodo buio prevede per il 2013 un obbiettivo di 3.500 immatricolazioni, che dovrebbero salire a 7.500 nei dodici mesi successivi.
Intanto per la Casa francese il primo quadrimestre 2013 si è chiuso con 25.243 immatricolazioni (di cui 2.725 veicoli commerciali), mentre le previsioni 2013 si attestano sulle 68.600 unità (7.600 commerciali) in un mercato di 1.250.000 unità.
Caratterizzata da una leggerezza di linee che la rende più elegante del modello da cui deriva, la 2008 presenta un frontale molto pulito con calandra trapezoidale a listelli cromati. Anche la fiancata è molto lineare e priva di fronzoli, l'unica concessione è la particolare forma del tetto che si rialza nella metà posteriore, sottolineando l'originale curvatura con un bel fregio cromato.
Molto funzionale il portellone posteriore, che si apre ad un'altezza di carico di appena 60 cm e dà accesso ad un vano bagagli con una capienza che varia dai 350 ai 1.194 litri. All'interno dell'abitacolo, lo spazio è abbondante e riprende lo stile della sorella minore, a cominciare dal volante di diametro particolarmente ridotto, che risulta comunquepiacevole grazie al servosterzo elettrico.
Alla guida si apprezza particolarmente il diesel 1.6 e-HDI da 115 Cv, ma risulta interessante anche il 3 cilindri 1.2 benzina (consentito ai neopatentati) che è spigliato e divertente, anche se alza un po' la voce (ma è un timbro che non dà fastidio, esente dal noioso ticchettio frazionato che contraddistingue spesso i tre cilindri). Agile e sicura anche nella guida più vivace, la 2008 diverte in particolare sui percorsi tortuosi con brusche accelerazioni, grazie anche ad un Esp sempre attento.
La gamma si articola per ora su due motori a benzina (oltre al 1.2 c'è un 1.6 da 120 Cv forse però un po’ lento e rumoroso) e tre Diesel (oltre al citato 1.6 e-Hdi da 115 Cv, un 1.4 Hdi da 68 Cv ed un altro 1.6 e-Hdi da 92 Cv anche con cambio robotizzato a 6 rapporti).
Graziano Guerini


