L'appuntamento è a Canton per fine novembre. Ma è ovvio che i piani vanno messi in canrtiere per tempo, muovendosi mesi prima. Per questo il Consorzio Valtenesi si sta mobilitando per raccogliere altre adesioni e creare quelle che ormai tutti chiamano sinergie. L'idea dei produttori di vino del Garda è quella di andare in Cina non solo in parecchi, non solo coinvolgendo gli altri consorzi dei vini bresciani, ma portandosi dietro anche il turismo del lago e magari salumi e formaggi.
La considerazione da cui partire è che il vino in Cina è destinato alle tavole delle classi agiate che sono molto interessate anche al turismo in Italia e al nostro cibo.
Cosa succede in Cina il 29 e 30 novembre? Si tiene Italian Wine Experience che si definisce la prima fiera del vino italiano in Cina. In realtà di bresciani affacciati alla Cina ce ne sono già parecchi, ma questa occasione si presenta come più organica e sistematica, adatta anche alle piccole realtà e dai costi contenuti.
Ad organizzare il tutto, con una macchina organizzativa già in corsa da un anno, è la rivista «Il mio vino» fondata e diretta da Gaetano Manti.
L'editore ha immaginato che una sola occasione fieristica serve a poco, così ha formulato un pacchetto che comprende la ricerca e i contatti con importatori interessati, l'organizzazione di degustazioni a tema e persino un corso per sommelier cinesi che studieranno con i vini italiani degli espositori.
Il pacchetto costa nel complesso 14 mila euro e comprende anche l'accompagnamento per un anno sul mercato cinese (dove ci si deve guardare, come ovunque, dagli avventurieri del vino di moda). Il Consorzio Valtenesi valuta che metà della somma sia coperta da contributi regionali ed anche della nostra Camera di Commercio. In ogni caso il saldo agli organizzatori è rimandato all'arrivo dei contributi.
I vini bresciani saranno esposti nel padiglione di quelli lombardi, poi ci saranno altre 11 regioni con nomi anche importanti. È previsto uno spazio apposito per la promozione turistica. Il Garda si sta già muovendo, ma la proposta è quella di coinvolgere il Sebino e la città di Brescia.
Per saperne di più si può andare sul sito italianwineexperience.com, ci si può inoltre rivolgere a "Il mio castello wine srl", l'editore de Il mio vino, (Emanuele Vescovo evescovo@ilmiocastello.it, Glauco Sangiovanni gsangiovanni@ilmiocastello.it). I gardesani possono inoltre rivolgersi al loro Consorzio vini, che ha scelto di partecipare a q