«Corsi di potenziamento», ovvero appuntamenti promossi ad hoc per entrare in contatto con il mondo esterno in generale e con quello professionale in particolare. Destinate agli studenti meritevoli, cioè, tradotto in voti, che non abbiano registrato insufficienze.
A questi sono rivolti progetti come «una settimana bianca in Alto Adige - specifica il dirigente scolastico dell'Ipssar De' Medici, Francesco Mulas - e lezioni di approfondimento», si vedano quella di mercoledì scorso o altre iniziative analoghe, per esempio la collaborazione con un norcino della cooperativa «Alpe del Garda» chiamato a mostrare le tecniche di preparazione dei salumi. In un'ottica ulteriore «di valorizzazione dei prodotti locali - prosegue Mulas - e di conseguenza del territorio», cui fanno il paio escursioni nella zona del Garda per inquadrare la tradizione culturale, quindi anche enogastronomica, all'interno dei suoi territori di riferimento. Del resto si tratta di realtà «in cui i nostri ragazzi potranno inserirsi - auspica il dirigente scolastico - e per far sì che ciò accada la premessa fondamentale è che l'istituto in primis si attivi nella collaborazione con i soggetti operanti sul territorio», visto pure che «gran parte dei diplomati dell'istituto confluisce direttamente nel mondo del lavoro».
Lavorare in contesti reali, effettivi, dunque, al fine di creare profili «il più possibile aderenti alle evoluzioni della professionalità, che specie in periodi come questo mutano rapidamente», consentendo di rimando al tessuto economico di poter contare su risorse umane sì fresche, ma già preparate a confrontarsi con la quotidianità operativa. E sempre in tale filone si inseriscono sia le celebrazioni per il cinquantennale dell'istituto sia il gemellaggio con gli «omologhi» di Pescara per scambi professionali.



