Per colui che ha una passione per l'estero e una voglia matta di scoprire nuove culture, la possibilità di trovare subito un lavoro dopo la laurea è elevata.
Ne sa qualcosa Matteo Abeni, 26enne di Concesio, impiegato a Milano in un'azienda del settore delle energie rinnovabili, che è riuscito a inserirsi nella sua attuale realtà lavorativa dopo sette mesi di stage a Londra. «Dopo la laurea specialistica - racconta Matteo - ho cominciato a lavorare in una società di revisione, l'ambiente mi piaceva ma avevo voglia di fare un'esperienza all'estero e quindi ho partecipato a un concorso bandito dalla Cassa rurale Giudicarie Valsabbia Paganella. Ho vinto così una borsa di studio per lavorare a Londra nella società finanziaria Brainspark».
Il posto di lavoro giusto per un ragazzo che all'estero era già stato prima a Barcellona in Erasmus, e poi proprio a Londra per scrivere la tesi alla Cass Business School. «Durante i sette mesi di lavoro nella City mi sono occupato della redazione dei bilanci secondo i principi inglesi, dell'emissione dei prestiti obbligazionari e dell'analisi dei fondi di investimento. Mansioni che mi hanno consentito di entrare in contatto con numerosi colleghi stranieri e fatto maturare dal punto di vista professionale». Tanto che al termine dello stage, Marco ha ricevuto una proposta dalla società con cui lavora attualmente. «Ho colto al volo l'opportunità e mi sono trasferito a Milano. Devo dire però che non mi dispiacerebbe tornare nuovamente all'estero».
«Oltre a imparare una lingua straniera e conoscere nuovi posti, l'esperienza fuori dall'Italia - osserva - mi ha aperto la mente e permesso di analizzare le cose con occhi più ampi. Sono cambiato caratterialmente e ho potuto scorgere le cose che non vanno nel nostro Paese».
Mario Nicoliello