È risaputo che l'Italia offre molteplici opportunità lavorative stagionali soprattutto nel settore turistico, ma occorre muoversi per tempo e possedere un requisito fondamentale: conoscere almeno una lingua straniera.
La ricerca di questo tipo di occupazione viene quasi sempre sottovalutata, perché si crede sia sufficiente cercare il lavoro durante la stagione estiva o invernale. Non è proprio così. Per avere successo bisogna metterci impegno e occorre avere un'idea molto precisa di ciò che si vuole fare. Dopo avere compilato il proprio cv è opportuno consegnarlo personalmente alle aziende individuate attraverso un'accurata selezione. Il lavoro stagionale rappresenta un'interessante opportunità per chi cerca un'occupazione di breve/medio periodo (specie per chi studia e deve affrontare le spese quotidiane), ma è anche un'opportunità formativa interessante per chi vuole sperimentare le proprie competenze linguistiche. Per quanto sporadica e non necessariamente legata a quello che sarà il lavoro futuro, questa esperienza consente di «orientarsi» nel mondo del lavoro e di arricchire il proprio bagaglio di competenze, non ultima quella relativa alle tecniche di ricerca attiva di un'occupazione. Se ci si vuole provare è opportuno tenere a mente che la selezione del personale viene portata avanti dalle aziende con largo anticipo. Per la stagione estiva il periodo migliore per candidarsi è febbraio-marzo. Altre informazioni sul lavoro stagionale si possono avere consultando o scaricando la pubblicazione del Servizio Informagiovani dal titolo «Lavori Stagionali 2012» agli indirizzi www.comune.brescia.it/informagiovani nell'area lavoro e www.fuoriclassebrescia.it, oppure accedendo al servizio durante gli orari di apertura (lun. 9-13; mar., merc., ven. 15-19; giov. 17-21).



