Dalla Valle Camonica a Milano, passando per Shanghai.
Un giro del mondo complesso quello di Domenica Paola Tonidandel, ventisettenne di Valle di Saviore. Ragazza con la passione per l'estero, che dopo l'Erasmus, la tesi e lo stage fuori confine, adesso lavora nella capitale italiana della moda.
Laurea triennale in Economia a Brescia nel 2008, biennio specialistico in Marketing e comunicazione, sempre alla Statale cittadina, concluso nel 2010 e poi volo diretto per la Cina.
«Per sette mesi sono stata a Shanghai come stagista per la Santoni, società del gruppo Lonati». Durante questo periodo Domenica ha lavorato nell'ufficio marketing, «occupandomi della fidelizzazione dei clienti, e dell'implementazione di un nuovo software di Crm (gestione della relazione col cliente, ndr). Inoltre ho seguito un corso di cinese per capire e vivere in pieno quella città».
Sì, perché l'esperienza all'esterno non significa soltanto lavoro, ma anche crescita personale. «Ho scelto di fare questo stage poiché avevo avuto già altre esperienze all'estero (Erasmus in Svezia e stesura della tesi alla Santa Clara University di San Francisco) e volevo conoscere un continente nuovo con una cultura diversa dalla nostra». Sette mesi passati gradevolmente, in cui Domenica è maturata sul piano professionale. Al ritorno in Italia è stato quindi facile inserirsi nel contesto lavorativo.
«Adesso lavoro nel campo della moda a Milano per una società che si occupa di scarpe e accessori. In futuro non escludo però la possibilità di altre esperienze lavorative all'estero, perché mi piace confrontarmi con il nuovo e con il diverso rispetto al nostro contesto». Già, cose nuove e contesti diversi. Lavorare all'estero consente tutto ciò e aiuta anche a trovare lavoro al ritorno in patria.
Mario Nicoliello



