| Ad accorgersi di quanto avvenuto è stato il parroco Don Giovanni Girelli che ha anche verificato l'assenza di segni di scasso o di forzature. Secondo l'ipotesi più probabile è che il ladro e o i ladri siano entrati da una porticina laterale senza attirare l'attenzione. Si sono poi allontanati indisturbati. Il furto riguardava la teca del Santissimo. I ladri tuttavia non hanno rubato altro. Nè altre suppellettili, nè valori sacri, nè oggetti d'arte. Per la comunità di Cigole comunque un gesto sacrilego e oltraggioso. |