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LA RISPOSTA A2A

L’Iva nelle bollette? Si deve applicare la norma europea


Lettere al direttore
20 mar 2017, 14:00

La lettera pubblicata il 10 marzo ci consente di fornire alcune precisazioni e spiegazioni in merito all’applicazione dell’Iva sulle imposte. Ai sensi dell’art. 13 del D.P.R. n. 633/1972, concorrono a formare la base imponibile ai fini Iva l’ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al fornitore secondo le condizioni contrattuali, compresi «gli oneri e le spese inerenti all’esecuzione e i debiti o altri oneri verso terzi accollati al cessionario o al committente». La normativa nazionale è peraltro espressione di quanto già affermato in ambito comunitario nella Direttiva Iva 112/2006/Ce. In particolare tale direttiva all’articolo 78, paragrafo 1, lettera a) prevede espressamente che la base imponibile su cui calcolare l’Iva debba obbligatoriamente includere le imposte, i dazi, le tasse e i prelievi, ad eccezione della stessa Iva, in tal modo includendo anche l’accisa. L’armonizzazione comunitaria della materia comporta l’impossibilità di introdurre disposizioni difformi nell’ambito dell’ordinamento nazionale, pena la possibile apertura di una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese.

// Ufficio stampa A2A
Brescia

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