martedì 22 maggio 2012
 
dipartimento di ingegnaria

Nuove frontiere per i controllori industriali

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Nonostante rappresenti spesso una “tecnologia nascosta”, nel senso che (al contrario, ad esempio, della meccanica, dell’elettronica e dell’informatica) la sua presenza non viene percepita nel sentire comune, il controllo automatico rappresenta un elemento essenziale per il funzionamento della maggior parte dei sistemi e dispositivi con cui abbiamo a che fare tutti i giorni (fabbriche, impianti industriali, elettrodomestici, sistemi di trasporto, di comunicazione, ecc.). Esso rappresenta infatti il “cervello” del sistema che ne permette il suo funzionamento nel modo desiderato. 

In ambito industriale i controllori più utilizzati sono quelli di tipo Proporzionale-Integrale-Derivativo (PID)  in cui i tre termini esprimono un’azione di controllo che dipende, rispettivamente, dall’errore presente, da quello accumulato in passato e dalla previsione dell’errore futuro, rispecchiando in questo il tipico agire dell’uomo quando deve controllare un dispositivo. I PID,  nonostante abbiamo un secolo di vita, continuano ad avere grande successo per il rapporto costi/benefici che forniscono. 

Al fine di discutere dei loro sviluppi più recenti, i maggiori esperti mondiali, provenienti sia dall’ambito accademico che da quello industriale, si riuniranno a Brescia, presso la Facoltà di Ingegneria, dal 28 al 30 marzo 2012, per la IFAC Conference on Advances in PID Control. La conferenza, patrocinata dall’International Federation of Automatic Control (IFAC) vedrà la presentazione di più di 120 lavori scientifici in sessioni orali e poster. Il programma prevede anche tre letture magistrali che saranno tenute dai più rinomati ricercatori del settore ed una tavola rotonda nella quale rappresentanti delle più importanti aziende produttrici di controllori industriali si confronteranno con gli utilizzatori per capire quali saranno le prospettive future in questo campo.
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Pubblicato: 14 febbraio 2012
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