Ditelo con... l’erba. Opportunamente scolpita. Sul fianco della Callora, la collina che sovrasta S. Apollonio, Enzo Bertoli, ha vergato un suo singolare atto d’amore.
In questo caso l’amore, il ricordo, il dolce struggimento è per la... mamma. Lorenzo Bertoli, falciatrice alla mano, ha tracciato un nome: Rosi. È quello della madre scomparsa nel 2009. «Rosi» è scolpito in un grande quadrato di almeno dieci metri di lato, con accanto un fiore pure erbaceo, in alto. Ogni giorno Lorenzo tiene rasata l’erba affinché la scritta resti visibile.