Valcamonica

Santa Crus: la pioggia non bagna le emozioni

Emozioni fortissime, bagnate da una pioggia incessante, hanno contrassegnato l’edizione 2012 della Santa Crus di Cerveno.

Emozioni fortissime, bagnate da una pioggia incessante, hanno contrassegnato l’edizione 2012 della Santa Crus di Cerveno. Non meno di diecimila persone, o probabilmente molte di più, hanno seguito la sacra rappresentazione nel pomeriggio di domenica, affollando vie, piazze, sentieri, balconi e finestre, sotto migliaia di rami di pino e fiori di carta colorata.

Tutto è andato per il verso giusto e neppure l’acqua ha infastidito, aiutando addirittura i 130 figuranti in costume a immedesimarsi al meglio nella parte. La passione e morte di Gesù, messa in scena ogni dieci anni dai cervenesi, è stata accompagnata per i tre chilometri del percorso dai canti dei cori, dalle voci narranti e dai lunghi silenzi della gente, in una suggestione unica. Le tre croci, innalzate sul Golgota allestito in località Sendini, hanno commosso, azzittito e inumidito gli occhi di molti.

Non è però ancora il tempo dei bilanci: costumi, calzari e copricapo non hanno esaurito il loro compito, ma verranno reindossati sabato sera 26 maggio, per il bis della manifestazione in versione notturna. Si parte alle 20, con il bus navetta dalle 16 a mezzanotte, e il comitato organizzatore annuncia nuone emozioni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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