Brescia e Hinterland

Sirmione, gasolio affiora dal tombino

In via Todeschino la strada è stata invasa da liquido. Una donna ha perso il controllo dell’auto e si è schiantata contro un muretto

Tradita da una chiazza di idrocarburi finiti in strada. Gasolio, probabilmente, che ha reso viscido l’asfalto proprio dove via Todeschino compie una curva prima di arrivare all’intersezione con via San Martino, che le ha fatto perdere il controllo dell’auto.

Così la malcapitata che era alla guida ha perso il controllo della sua Fiat Tempra station wagon e si è schiantata contro un muretto di recinzione di un’abitazione, letteralmente demolendolo per alcuni metri. Un’incidente fortunatamente senza conseguenze gravi. Stefania C. 44 anni, residente a Sirmione, se l’è infatti cavata solo con contusioni ed escoriazioni. Visitata al Pronto soccorso dell’ospedale di Desenzano è stata dimessa con una prognosi di guarigione di 4 giorni. Ma è indubbiamente la causa del sinistro a rendere singolare l’accaduto. Perché all’origine di tutto quanto è successo verso le 10 di mercoledì mattina in via Todeschino, fra Colombare e Lugana, c’è la fuoriuscita di un liquido che, dall’odore che ancora si avvertiva dopo ore nella zona, sembra poter essere gasolio o comunque carburante.

In base agli accertamenti effettuati dalla polizia locale la strada è stata invasa da questo liquido oleoso e sdrucciolevole fuoriuscito dal tombino stradale delle fognature ed in quel tratto è stata chiusa al traffico. Si ritiene che i forti acquazzoni caduti sul Garda e l’elevato livello dell’acqua del lago abbiano sovraccaricato la tubazione del collettore di Garda Uno che trasporta al depuratore di Peschiera gli scarichi fognari.

Di conseguenza si sono registrate negli ultimi giorni (ne abbiamo riferito sabato scorso) difficoltà nello scarico delle fognature comunali verso il collettore, con attivazione degli scarichi a lago d’emergenza e allagamenti di scantinati. Nella zona di via Todeschino poi esiste una strozzatura del collettore che sottopassa un «ganfo» e questa situazione si sospetta possa essere la principale causa della fuoriuscita. Resta tutta da scoprire però la provenienza e l’esatta natura della sostanza che ha reso viscida la sede stradale. I sospetti dicono gasolio, anche perché odore di questo carburante è stato avvertito all’interno della stazione di pompaggio del collettore circumlacuale a Padenghe.

Gli agenti della municipale hanno effettuato prelievi e campionamenti del liquido così da appurarne attraverso specifiche analisi, l’esatta natura.

E’ stata data notizia dell’accaduto all’autorità giudiziaria ed a Garda Uno spa che sta effettuando le verifiche del caso. Se sarà confermato che si tratta di gasolio l’ipotesi più probabile è che questo sia fuoriuscito da una vecchia cisterna in disuso e lesionata. Fortunatamente al momento non sono stati segnalati fenomeni di sversamento a lago, ma la situazione viene costantemente tenuta monitorata. Sia per l’incolumità di chi transita dalla zona, sia per la tutela dell’ambiente.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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