Non ha ancora un padrone, ma certe volte è meglio perderli, certi padroni, specie se ti prendono, ti portano in campagna e ti seppelliscono vivo sotto un cumulo di detriti. Adesso Jerry ha chi si prende cura di lui, e sono i veterinari del canile sanitario dell’Asl, a Brescia in via Orzinuovi: temporaneamente affidato (mentre centinaia di richieste arrivano da tutta Italia per adottarlo), ma definitivamente scampato ad una fine orrenda e crudele.
Sta meglio Jerry, il cane di razza bretone che martedì è stato salvato da morte certa dall’intervento della Polizia municipale di Desenzano, allertata da due ragazzi che ne avevano udito i guaiti. I lamenti provenivano da un mucchio di calcinacci: là sotto, da quaranta ore, c’era il povero animale, che con il fiato rimasto è riuscito ad attirare l’attenzione dei passanti, mettendo in moto la macchina dei soccorsi.
Ainfilarlo in quella tomba di ghiaia e materiali edili era stato il suo padrone, un 65enne cacciatore desenzanese convinto - dichiarerà ai vigili, che lo hanno denunciato per maltrattamenti - che il cane fosse morto.
Finalmente le coccole per il vecchio Jerry
Centinaia di richeste di adozione per Jerry, il cane di razza bretone salvato da morte certa dall'intervento della Polizia.
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Nel servizio di Teletutto la gara di adozione per Jerry
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