Controlli, vigilanza, contravvenzioni e tutela ambientale. Prevenzione e contrasto alla criminalità. Con un nuovo fronte di emergenza, quello dei veicoli che circolano senza revisione ed assicurazione.
Dopo un 2012 ricco di impegni, il 2013 della Polizia locale di Montichiari - di recente rinforzatasi con l’inserimento in organico di un nuovo agente - prosegue nel solco di «un impegno che mette la sicurezza dei cittadini al primo posto», come sottolinea il comandante Cristian Leali. Il quale, prima di snocciolare dati e numeri, parla di questa nuova frontiera dell’illecito stradale, che contempla anche questioni di natura sociale.
«Durante i normali controlli - sottolinea Leali - sempre più spesso fermiamo vetture senza assicurazione o senza revisione». Un’attestazione suffragata dai dati: se, nel 2011, erano stati pizzicati 125 veicoli privi di copertura assicurativa, in questi primi sei mesi «ne abbiamo già sequestrati più di cento. Tornando al 2012, abbiamo fermato 246 mezzi senza revisione». Con un distinguo importante: «Non si tratta necessariamente di persone con disagio, ma di gente normale, che non riesce a far fronte a simili spese per problemi di denaro».
Per dare la misura di quanto messo in campo durante l’anno passato («anche grazie agli sforzi del Comune, che ci hanno consentito di allungare i turni»), Leali mette in tavola i riscontri dei servizi svolti: «Nel 2012 sono stati elevati 3.600 verbali per violazioni al codice della strada, con oltre 5mila punti patente decurtati. Sono stati controllati 14.361 veicoli, contro gli 8.269 del 2011, intervenendo poi su 66 incidenti stradali».
Il fronte di azione, però, è più ampio e copre - come detto - anche tutto ciò che concerne il controllo del territorio: «Abbiamo controllato - aggiunge il comandante - 15.653 persone in luoghi pubblici, 520 in abitazioni private, senza dimenticare le 319 comunicazioni di notizia di reato alla Procura o i 32 arresti in flagranza, per reati che vanno dallo spaccio al furto o al sequestro di persona».
Ma c’è dell’altro, Leali tiene a sottolinearlo: «È molto importante il lavoro di sensibilizzazione nelle scuole sui rischi legati al consumo di alcol o stupefacenti. Temi sui quali abbiamo organizzato un incontro cui ha partecipato anche il capitano del Brescia Calcio, Marco Zambelli. È fondamentale educare i ragazzi su questi argomenti».
Rosario Rampulla



