«Green Hill deve chiudere». Mentre in Senato venivano discussi i punti dell’emendamento Brambilla, anche a Brescia, come in altre cinquanta città italiane, il movimento Occupy Green Hill è tornato in piazza per tenere alta l’attenzione sul futuro dell’allevamento bresciano e dei 2.700 esemplari di beagle destinati alla sperimentazione.
Molti i bresciani che nel tardo pomeriggio si sono recati con i propri cuccioli al presidio organizzato in Largo Formentone.
A Roma sono stati presentati gli emendamenti alla norma in discussione alla XVI commissione del Senato. L’obiettivo, hanno spiegato i manifestanti, è far capire ai senatori che è necessario mettere al bando la vivisezione. Oer farlo due finti medici hanno simulato una vera e propria vivisezione su due peluche in piazza della rotonda davanti al Pantheon.
Green Hill: la protesta in largo Formentone
Molti i bresciani che si sono presentati in largo Formentone con i loro cuccioli scandendo lo slogan «Green Hill deve chiudere».
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