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Carpenedolo

Banda del buco bloccata con la cassaforte in auto

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Ore: 11:03 | martedì, 26 giugno 2012

Il poker sudamericano non basta. I quattro ladri in trasferta lunga, tre colombiani ed un guatemalteco - finiscono dritti nella rete della Polizia che piazza la mano vincente. Li bloccano di domenica, poco dopo le 13, mentre se ne vanno dopo aver bucato una parete e strappato la cassaforte a muro nell'abitazione di un'imprenditore nigeriano.

Il giorno dopo la «banda del buco» si ritrova in un'aula di Tribunale. Gli arresti sono convalidati, poi il patteggiamento. Con l'applicazione di pena di un anno e 2 mesi di reclusione ciascuno per gli imputati.

Questo l'epilogo, verso le 15 di lunedì, dell'intervento che risale a poco più di 24 ore prima. Avviene in via IV Novembre, a Carpenedolo. All'inizio della strada, c'è l'abitazione del 42enne immigrato, titolare di un paio di attività, che non è in casa. La banda al completo si muove su due auto: una Ford Focus e una Renault Scenic. Evidentemente non arrivano lì a caso. Hanno già individuato l'obiettivo ed entrano in azione.

Hanno attrezzi ed arnesi con i quali, dopo aver forzato la serratura della porta del garage, attaccano la parete. La sfondano, si aprono un varco e arrivano in cucina. Da qui al sottoscala dove scovano la cassaforte a muro. C'è ancora lavoro da fare. Scalpello e martello vincono la resistenza passiva, il forziere è letteralmente strappato via. Fanno bottino di denaro contante e monili d'oro. Ci sono un paio di orologi, numerose paia di orecchini, bracciali, anelli e altro ancora. Bottino sostanzioso. Conclusa l'incursione, levano le tende e cercano di allontanarsi.

La loro presenza non è tuttavia sfuggita. Soprattutto sono state notate le loro vetture che si aggirano in zona. Gli agenti della Squadra Mobile si trovano in postazione. Anche loro, non certo a caso. Quando la Focus e la Scenic ripartono, i ladri non fanno molta strada. Auto e occupanti sono intercettati e bloccati poco distante dai poliziotti. Non c'è alibi che possa tenere. La cassaforte viene trovata sulla Renault. Nulla da aggiungere. Poi basta un rapido sopralluogo nella casa per trovare le tracce più che evidenti del passaggio della «banda del buco».
 

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