stampa | chiudi

la testimonianza

Treni, viaggio «disumano». Il video di un lettore

Ore: 18:35 | venerdì, 13 aprile 2012

Un nostro lettore ci ha inviato la sua testimonianza scritta e filmata di un viaggio lungo la Milano-Venezia. Ecco la sua lettera:

Buongiorno, con la presente ci tengo a segnalare un grave disservizio verificatosi in data 9 Aprile 2012 sui treni in oggetto, nella tratta fondamentale Milano-Venezia.  E' stato un viaggio degradante per la dignà umana.

Sul treno 2089, due ore in piedi (da Desenzano a Venezia S. Lucia), ammassati come bestiame, con molte persone costrette a non prendere il treno per mancanza fisica di spazio (in piedi!), tanto che in alcune stazioni si sentiva agli altoparlanti questo messaggio: "Trenitalia invita i gentili passeggeri a scegliere soluzioni di viaggio alternative al regionale 2089 per sovraffollamento del convoglio."

Per di più sono stato costretto a stare accanto ad una porta non correttamente chiusa per ben due ore: uno spazio di 1cm, tanto che potevo guardare il panorama tramite quella fessura, faceva entrare un potente vento freddo, oltre a costituire un grave pericolo per la sicurezza del viaggio.

Al ritorno, treno 2110 da Venezia, stessa storia, se non peggio: alla condizione da bestie si aggiunge il ritardo accumulato di ben 45 minuti. Non credo sia una novità he per il giorno di Pasquetta molte persone usino il treno come mezzo di trasporto, soprattutto su una linea chiave come la Milano-Venezia. Spero di cuore che non siano questi i decisi miglioramenti apportati nel trasporto regionale da Trenitalia come veniva annunciato solo pochi giorni fa dai vertici Trenitalia in un incontro tenuto a Roma Termini (con la presenza del Ministro Passera).

 

stampa | chiudi