La terra continua a tremare nel Parmense: dopo la forte scossa di magnitudo 5.4 si registrano a distanza di pochi minuti due nuove scosse di assestamento, rispettivamente di magnitudo 2.7 e 3.2. Entrambe con lo stesso epicentro della prima, e con una profondità analoga (circa 65 chilometri).
«È durato molto più del terremoto di mercoledì scorso, una ventina di secondi. Questa mi è sembrata una stranezza. Ho capito subito che non era una scossa di assestamento ma non pensavo che potesse essere qui l’epicentro. Una grande paura...». È il racconto di Luigi Lucchi, sindaco di Berceto, comune di 2000 abitanti sull’ Appennino parmense epicentro del terremoto.
In quel momento Lucchi era nel palazzo comunale. «Mi stanno chiamando in tanti, la gente è per strada ma per ora non ci risultano danni - ha continuato - Ma sto per fare un sopralluogo in giro. Noi abbiamo il duomo del ’700 e a Corchia (frazione di Berceto, ndr) c’e una chiesetta che non è aperta al culto anche perchè aveva bisogno di manutenzione».