Una storia che lascia ben poco all'immaginazione. Tutto ripreso dalle telecamere della zona, molestie e atti sadici. Quelli compiuti da un 43enne straniero, originario del bangladesh, nei confronti di una bimba di soli 5 anni, sua connazionale e figlia di amici. L'accusa formalizzata è quella di violenza sessuale. Al suo arresto la polizia è arrivata grazie al racconto fatto dalla bambina e alla decisione dei genitori di andare al Commissariato Carmine per denunciare quanto accaduto.
I fatti risalgono ad una settimana fa: la piccola, con il fratellino era appena uscita dal negozio del padre, in centro a Brescia, per tornare a casa. Solo poche decine di metri tra il negozio e il portone dell'abitazione. Sufficienti però per il 43enne per fermare la bimba, attirarla a sè con un gelato, prima di approfittare di lei con baci, carezze e addirittura morsi. I riscontri di quello che è successo in mezzo alla strada e in pieno giorno vengono non solo dai video di telecamere private e di esercizi pubblici della zona, ma anche dal racconto reso dalla piccola durante l'audizione protetta in Tribunale, alla presenza di una psicologa. In men che non si dica in procura è stato aperto il fascicolo d'indagine ed è stata emessa l'ordianza di custodia cautelare in carcere.
Il GIP, Maria Paola Borio, ha ritenuto i fatti di particolare gravità con l'ipotesi anche del pericolo di reiterazione del reato da parte dell'uomo, sposato, da tempo regolarmente in Italia e con la fedina penale immacolata. Insomma il perfetto insospettabile. Nella perquisizione della sua abitazione è stato sequestrato un computer alla ricerca di elementi che possano far capire se si tratti o meno di un episodio isolato.