Dopo le evacuazioni immediatamente dopo il terremoto, si va verso la normalità in tutte le scuole della provincia. O quasi.
In città riaprirà venerdì l'elementare Bellini, a Buffalora. A Calvisano l'elementare è stata dichiarata inagibile fino a venerdì, quando sarà eseguito un ulteriore sopralluogo per verificare l'entità di alcune crepe che si sono formate nei muri dell'edificio, dopo le violente scosse di questo martedì.
A San Gervasio battenti chiusi fino a lunedì per materna, elemementare e media. Sempre non prima di lunedì riprenderanno le lezioni alla elementare e alla media di Pontevico.
A Ghedi ritorno sui banchi già questo giovedì. Molto il lavoro dei tecnici comunali per le verifiche statiche degli immobili scolastici.
Ma anche per i vigili del Fuoco sono state ore impegnative, chiamati per segnalazioni di danni e lesioni.
A risentire di più delle violente scosse, le ultime e quelle del 20 maggio, sono sati soprattutto gli edifici storici e le chiese.
Verifiche sono in corso nel complesso di Santa Giulia, dove sono stati vistosi i movimenti del soffito a volta del Coro delle Monache.
Intonaci sono caduti sul pavimento in Cattedrale, così come nella chiesa del Carmine, di Sant'Agata e della chiesa di San Clemente per la quale si stanno facendo accertamenti anche su una colonna del portone d'ingresso che è attiguo all'entrata della elementare Tito Speri. E per questo, per sicurezza, si è deciso di far utilizzare agli alunni l'ingresso da via Trieste. I tecnici di Comune e Sovrintendenza valuteranno nei prossimi giorni se ci sarà necessità di interventi struturali e di consolidamento.
In provincia, dopo le ultime scosse di terremoto, danni sono stati registrati anche in un caseificio a Cignano di Offlaga, dove si sono ribaltati scaffali con alcune migliaia di forme di grana.



