Bene, benissimo. Alzi la mano chi non è contento per la cancellazione, o congelamento, della rata Imu di giugno sulla prima casa. Un provvedimento per ora solo annunciato dal Governo Letta fresco di fiducia, su cui però l'esecutivo misura già la propria tenuta, viste le tensioni di ieri sul tema. «L'Imu sulla prima casa non si pagherà a giugno né più avanti. È un fatto oggettivo su cui non abbiamo alcun dubbio», ha twittato ieri il vicepremier Angelino Alfano.
E poi? Se lo chiedono i contribuenti, che temono aumenti compensativi su altre imposte, e se lo chiedono soprattutto i Comuni. Nel Bresciano, per le amministrazioni locali la prima casa vale 51 milioni di euro. Soltanto per la Loggia, sono 13 i milioni di gettito complessivo. Più nell'immediato, però, la rata di giugno garantirebbe 6,5 milioni per Brescia e circa 19 al resto della Provincia.
Con il primo versamento in freezer, anche i bilanci comunali rischiano un brusco raffreddamento. Ecco perché nei municipi si attende il testo del provvedimento scaccia-Imu per capire se l'imposta verrà cancellata del tutto o rimodulata a seconda delle fasce di reddito, con un'attenzione per quelle più basse, oltre che per sapere come lo Stato si comporterà con i Comuni per ripianare le entrate che verranno a mancare.
Laconico, l'assessore al Bilancio del Comune di Brescia Silvano Pedretti sintetizza così la situazione: «Minore leva disponibile». Tradotto, meno tasse su cui fare affidamento per compilare i bilanci. Anche per la Loggia, alle prese con 32 milioni di euro di buco da recuperare nel corso del 2013 e con un previsionale rimandato a dopo le elezioni. In una situazione già complicata, non possono saltare altre risorse.
«Bisognerà anche vedere se si tratta di una sospensione o di un annullamento dell'Imu - aggiunge Pedretti -. Nel primo caso, si prorogano semplicemente le scadenze, nel secondo mi domando dove vanno a prendere i soldi. Roma dovrà garantire complessivamente 4 miliardi di euro per gli 8.046 Comuni italiani. Se poi verrà decisa la restituzione di quanto pagato nel 2012, la cifra è destinata a raddoppiare».
Molti se, quindi, in attesa che il destino dell'Imu venga messo nero su bianco. Certo, ci si chiede anche perché nella miriade di tasse, imposte e tributi se ne scelga proprio una di competenza degli Enti locali. Di sicuro, questi ultimi si aspettano che lo Stato ci metta una pezza. Cara, a prima vista.
Emanuele Galesi
Imu congelata, comuni bresciani in affanno
Senza l'imposta agli enti locali si riduce la liquidità. La Loggia «denuncia» un mancato introito immediato di 6,5 milioni.

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