Aveva appena saputo di esser stato condannato a sei anni per droga, dal Tribunale di Verona. Evidentemente un periodo troppo lungo da sopportare dietro le sbarre.
Per questa ragione, forse, un tunisino di 32 anni ha cercato di scappare dalla finestra di un bagno di un’area di servizio, la San Giacomo Est, lungo la A4, mentre gli agenti della Polizia penitenziaria del carcere di Opera (dove il magrebino è attualmente detenuto) lo stavano riportando in cella, dopo l’udienza nella città scaligera. L’uomo però ha riassaporato il gusto della libertà per pochi minuti. Giusto il tempo di percorrere poche centinaia di metri, inseguito dalla Penitenziaria che è poi riuscita a riacciuffarlo. E ai sei anni quindi andrà aggiunta la pena prevista per l’evasione. Il tunisino peraltro, arrestato nell’aprile del 2012, era già evaso dall’ospedale di Verona nell’ottobre dello stesso anno dopo una visita. Era quindi stato rintracciato in Belgio due mesi dopo ed estradato nel nostro Paese.


