BRESCIA

imposta provinciale di trascrizione

Brescia: aumentano le tasse sulle auto

Stampa l'articolo
auto
Foto Ansa
Ore: 19:17 | venerdì, 21 settembre 2012

Una maggiorazione del 30%. Né più e né meno l'aliquota massima entro cui la legge consente agli enti provinciali di ritoccare (al rialzo) l'aliquota dell'Ipt, imposta provinciale di trascrizione, vale a dire il quid dovuto per la trascrizione, l'iscrizione e l'annotazione dei veicoli al Pubblico Registro Automobilistico (Pra).

A Brescia l'imposta provinciale di trascrizione era rimasta inviolata - ossia pari a quanto stabilito lo scorso anno dalla manovra finanziaria - sino a lunedì 17 settembre, giorno in cui la Giunta di Palazzo Broletto ha approvato l'aumento, con validità immediata.
Stando al testo della delibera, la decisione è motivata dalla «riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio per le Province, che ammonta a 500 milioni per il 2012 e 1 miliardo per il 2013, che si traducono - in termini di tagli per la Provincia di Brescia - in 9,5 milioni per il 2012 e 19 milioni per il 2013».

Le esigenze di «ripristino dell'equilibrio di bilancio» impongono una previsione di incremento degli introiti per l'anno in corso a titolo di imposta provinciale di trascrizione di 2,4 milioni di euro.
Per capire cosa accade nella pratica - e quindi al portafoglio - va ricordato che la finanziaria di agosto 2011 lasciava invariato l'importo dell'Ipt, pari a 150,81, solo per le auto di potenza fino a 53 Kw. Per quelle da 54 in su, la potenza in Kw dev'essere moltiplicata per 3,5119 euro. Cifre che - stante la maggiorazione del 30% - salgono rispettivamente a 196,05 euro e 4,565 euro.

Qualche esempio: per l'acquisto di un auto da 51 kw di potenza, si dovranno versare per la registrazione al Pra 20,92 euro di emolumenti, 29,24 euro di bollo e 196,05 euro di Ipt. Totale 246,21 euro.
Diverso il discorso per un veicolo, per esempio, da 77 Kw. In questo caso bisognerà moltiplicare i 77 Kw per 4,565 euro (i 3,5119 di base maggiorati del 30%), pagando quindi un Ipt di 351,51 euro. Aggiungendo emolumenti e bollo, il costo del servizio «completo» sale a 401,67 euro.
L'imposta provinciale di trascrizione è dovuta per la quasi totalità delle richieste presentate al Pra. Le esenzioni riguardano infatti solo motocicli (eccetto quelli d'epoca), minivoltura - ovvero cessione di veicoli da privati a concessionari o rivenditori di usato -, alcune categorie di disabili previste dalla normativa e associazioni di volontariato.

L'imposta risulta invece ridotta per i veicoli storici e per quelli speciali (per esempio betoniere o mezzi deputati al trasporto latte). Mentre l'acquisto di una qualsiasi automobile nuova o usata prevede la corresponsione dell'Ipt contestualmente alla notifica al Pra del passaggio di proprietà, da effettuarsi entro 60 giorni dalla firma dell'atto di vendita, pena un appesantimento dell'importo del 30% del dovuto in aggiunta agli interessi legali. Queste percentuali sono ridotte a un decimo o a un ottavo - a seconda del ritardo - in caso di «ravvedimento operoso», vale a dire se il contribuente regolarizza di sua spontanea volontà l'illecito fiscale.
Raffaella Mora

Giornale di Brescia su
Iniziative editoriali