Un parco circolante di 737mila auto, di cui 63mila sono ancora euro zero, mentre quelle dotate di motorizzazione euro quattro superano la soglia delle 274mila e che, con gli ultimi dati del 2010, si proiettano verso le 300mila auto. Brescia si candida dunque ad essere la «patria» lombarda delle auto catalizzate, mentre i numeri che esprime il mercato tra immatricolazione e vendita tra privati di vetture usate sono di tutto rispetto.
Nel solo dicembre del 2010 sono state infatti 3.653 le nuove immatricolazioni e 5.590 i passaggi per acquisti di auto usate. Ben 3.027 poi le radiazioni per esportazioni i verso Paesi non necessariamente europei. Vetture a fine vita tra Bassa e valli bresciane, destinate a vivere un nuovo ruolo al fianco di famiglie di Paesi emergenti o del Terzo mondo.
Sono le cifre del fenomeno della quattro ruote a Brescia.
Nel parco macchine dell'euro zero (63.003 auto) 3.987 sono a Gpl (e benzina), 322 sono alimentate a metano e oltre 7.800 sono diesel. Gli euro 1 a benzina sono 32.745, mentre a Gpl sono 1.851 e a metano 227. I diesel sono 4.793.
Nell'euro 2 i motori a benzina passano a 119.645, a Gpl sono 5.514 e a metano sono 812 mentre i diesel a gasolio sono 41.960. Il parco dell'euro 5 si limita a 9.888 automobili, che diventano invece 274.375 nella classe euro 4.
Ma a quanto ammonta il parco di veicoli circolanti a Brescia? La risposta ancora una volta giunge dai dati rilevati dal Pra e forniti dall'Aci di Brescia: il totale sono 974.142, tra cui 1.395 bus, 100.984 autocarri, 13.814 autoveicoli speciali, 2.324 motocarri, 103.911 motociclette e 2.390 quad, 1.715 rimorchi speciali, 6.491 rimorchi e 3.944 motrici.
Insomma un parco circolante di tutto rispetto, con una fonte di emissioni altrettanto imponente, che induce ad una serie di riflessioni sulla qualità dell'aria.



