Terremoto nell’Aci, l’Automobile Club Italia: secondo quanto riporta l'agenzia Agi il presidente Angelo Sticchi Damiani ha chiesto al ministero del Turismo e dello Sport, ente vigilante, il commissariamento di sette Automobile club provinciali, tra cui quello storico di Brescia, organizzatore della Mille Miglia.
I motivi, a quanto si apprende, sarebbero legati a irregolarità nella gestione economica. «Abbiamo applicato - conferma all’Agi Sticchi Damiani, ai vertici dell’Aci dallo scorso marzo - le norme con scrupolo, segnalando la situazione al ministero vigilante, poi ci sarà la verifica e il ministero ci farà sapere se ritiene di dover procedere con il commissariamento.
«È nostra responsabilità - spiega il presidente dell’Aci - comunicare se ci sono elementi di possibile irregolarità, è successo anche altre volte. Il ministro ora se riterrà nominerà i commissari, che avranno un anno di tempo per sistemare le questioni economiche e indire nuove elezioni».
Quanto all’Automobile club di Brescia, promotore della Mille Miglia, «il commissariamento non avrà ripercussioni sulla corsa, manca quasi un anno, pensiamo nel frattempo di risolvere queste questioni». Le altre sei sezioni provinciali Aci di cui sarebbe stato chiesto il commissariamento sono Enna, Foggia, Imperia, Palermo, Pavia e Savona.
Aci: chiesto il commissariamento di Brescia
Il presidente dell'Aci Sticchi Damiani ha chiesto il commissariamento di sette Automobile club provinciali, tra cui quello di Brescia.

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