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DESENZANO

Lungolago, il progetto è approvato ma con «partecipazione»


Garda
13 set 2017, 14:00

Un tratto del futuro lungolago di Desenzano - © www.giornaledibrescia.it

Sì al nuovo lungolago, ma «spezzato» e partecipato. E niente di nuovo sul fronte Tav, l’altro tema scottante all’ordine del giorno del Consiglio comunale di domenica sera. La sala era piena di attivisti, sul tema Alta velocità il sindaco Guido Malinverno ha ribadito che «in prima persona mi batterò per la giusta tutela del territorio e dei cittadini» e Andrea Spiller (5 Stelle) ha sollecitato l’Amministrazione «a una maggiore vicinanza ai comitati che da anni si battono per bloccare l’opera».

Se l’Alta velocità ha tenuto banco giusto una manciata di minuti, a far discutere, e parecchio, è stata la riqualificazione del lungolago. E ciò che il Consiglio ha deliberato è un periodo di stand by per una parte del progetto: «L’intento - spiega Malinverno - è renderla più partecipata. Per il tratto dalla presa a lago a vicolo Lavandaie riteniamo siano opportune nuove valutazioni sia di carattere tecnico, sia ascoltando i suggerimenti che arriveranno dalle associazioni e dalla cittadinanza. Quarantacinque giorni, trascorsi i quali si passerà all’adeguamento del progetto esistente (un mese) e si tornerà in Consiglio comunale. I tempi non si allungheranno, non ci saranno costi aggiuntivi e la fideiussione a carico dei lottizzanti resterà di 4,9 milioni».

Il «progetto lungolago» arrivò in Consiglio comunale per l’adozione il 19 aprile come modifica allo standard di qualità del piano integrato di intervento Grezze, cui in origine era posta in capo la costruzione di una scuola poi ritenuta non necessaria. Domenica l’approvazione finale è passata con il solo voto contrario del consigliere Sergio Parolini e l’astensione di Spiller («siamo contrari a prescindere a questo sistema di gestione del territorio per piani integrati»), ma non senza discussioni. Parolini si è detto fortemente contrario perché «non mi si dica che Desenzano ha scuole a sufficienza o adeguate: se devo scegliere tra una bella passeggiata e una scuola sicura per mio figlio, la risposta è scontata».

Pd alla fine favorevole, ma Rosa Leso ha presentato tre emendamenti (tutti respinti), e Maurizio Maffi ha sintetizzato così il punto: «Il lungolago spezzatino non ci convince sia perché non è passato in commissione, sia per le complessità logistiche legate alla scissione dei lavori: se prima si rifanno le spiagge del Desenzanino, dove si metteranno i cantieri quando si dovrà agire sulla parte che segue?». A favore hanno votato anche Valentino Righetti e Stefano Loda (Righetti per Desenzano): «Dopo aver puntato sul lungolago per sei mesi di campagna elettorale, ora non posso dire no - afferma Righetti -. È un’opera strategica per Desenzano, come il completamento della passeggiata a lago Desenzano-Rivoltella che questa Amministrazione ha bloccato».

Il primo passo, poi... Ora, comunque, via al percorso partecipato: «Ma se non emergeranno nuove idee - conclude il sindaco Malinverno -, il lungolago si farà come da progetto attuale».

 

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