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Coniglietti trafitti da frecce: caccia ai barbari


Garda
24 set 2012, 09:21

Conigli come bersagli trafitti in un parcheggio, per giunta da distanza vile. Perché se il tipo di balestra da cui sono stati scagliati i dardi è infallibile anche da 25 metri, le ferite sugli animali trovati sabato pomeriggio a Desenzano dalle Guardie Ecozoofile dell'A.n.p.a.n.a. «raccontano» di colpi scagliati da non più di una ventina di passi.

Così, il parcheggio fuori da villa Tassinara, a Rivoltella - dove si è spontaneamente formata una colonia di conigli nani - è stato trasformato in un poligono di tiro per pistole-balestra. Le guardie dell'associazione, giunte sul posto in seguito a una segnalazione, hanno trovato due esemplari letteralmente passati da parte a parte da frecce di plastica dura con la punta d'acciaio. Miracolosamente gli animali erano vivi e sono stati trasportati alla clinica veterinaria del dottor Gnali di Brescia.

«Non sappiamo chi abbia commesso questo gesto barbaro  - affermano le Guardie Ecozoofile -. Ci stiamo adoperando per dare un nome e un volto ai responsabili, che peraltro potrebbero aver colpito, ucciso e quindi nascosto altri animali. Le persone che commettono questo tipo di reato rischiano la denuncia per porto abusivo d'arma, maltrattamento di animali, caccia con mezzo non consentito a specie non cacciabile: tutti reati di tipo penale. La questione è anche di sicurezza pubblica. Un'arma di quel tipo si può estrarre solo in un poligono».

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