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CROWDFUNDING

La sfida di CubePit: due mesi per raccogliere 50mila euro


Economia
5 lug 2017, 17:22

Massimo Biasetti e Matteo Capponi, vincitori del bando Daydream - © www.giornaledibrescia.it

AAA investitori cercasi. È l’appello di Massimo Biasetti e Matteo Capponi, vincitori del bando Daydream lanciato lo scorso anno dal Giornale di Brescia e Editoriale Bresciana assieme a Tip Ventures e Talent Garden, con il supporto di Sei Consulting.

Alla gloria di quei giorni è seguito un percorso di formazione e lavoro con i partner dell’iniziativa, necessario per trasformare l’idea in un progetto concreto, e il 31 maggio i due ragazzi hanno potuto fondare la loro srl (iscritta al registrato delle startup innovative), «CubePit», piattaforma online per vendere ricambi e oggetti di design realizzati con stampanti 3D.

Manca solo un’ultima cosa: cinquantamila euro, la somma minima per sviluppare il software e l’e-commerce necessari per partire. E proprio domani parte la campagna di crowdfunding online lanciata da Tip Ventures per raccogliere il capitale mancante.

«La prima cosa importante da sapere è che si tratta di una campagna di equity crowdfunding, quindi in base all’investimento fatto, l’investitore diventa azionista della società. In questo caso cinquantamila euro equivalgono al 10% della stessa - spiega il fondatore di Tip Ventures, Matteo Masserdotti, che nei mesi passati ha guidato i due giovani aspiranti imprenditori nella stesura di un piano strategico - . La campagna si struttura in tre fasi - prosegue - inizialmente abbiamo supportato "CubePit" nella creazione del materiale video, del documento da presentare agli investitori e del business plan. La seconda fase di marketing è servita invece a sollecitare interesse attraverso incontri in cui la società si è presentata, sia attraverso conference call con possibili investitori, sia fisicamente, come durante l’incontro del 9 giugno al Mo.Ca».

La serata «Makers Hub» (in cui tutte le realtà creative che hanno la loro sede nell’ex tribunale si raccontano al pubblico) «è andata bene - racconta Matteo Capponi soddisfatto - sono passate molte persone e dopo l’evento abbiamo ricevuto alcune email da società che ci hanno proposto di collaborare».

La terza fase, infine, coincide con l’avvio della campagna stessa, dalla durata di 60 giorni, a cui seguiranno altri tre mesi utili per sviluppare la piattaforma e lavorare con designer e stampatori «per mettere a punto la nostra rete. Per ora abbiamo contattato circa 25 centri di stampa nel nord Italia e sono tutti molto interessati ("quando avete pronto il software fateci sapere")» - riporta Capponi.

Il lancio vero e proprio? A dicembre. Generosi investitori, fatevi avanti.

 

 

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