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L'OPERAZIONE

Editrice La Scuola diventa partner per l’Italia di Hachette


Economia
13 set 2017, 09:08

L'Editrice La Scuola ora si trova in via Gramsci - © www.giornaledibrescia.it

La casa francese Hachette è il terzo editore mondiale nell’editoria di consumo e scolastica, il primo in Francia e il secondo in Spagna. Dal primo gennaio del 2018 avrà come partner italiano l’Editrice La Scuola. L’accordo, di durata triennale, è stato siglato nei giorni scorsi e prevede la promozione e la distribuzione in esclusiva per il mercato italiano del catalogo Hachette Français Langue Etrangère.

«Partnership prestigiosa e strategicamente importante - dichiara il consigliere delegato del gruppo bresciano, Giorgio Riva - che riconosce il ruolo che La Scuola svolge da oltre centodieci anni al servizio dell’educazione primaria e secondaria. Ma che premia le professionalità della nuova organizzazione e la capacità di penetrazione commerciale sul territorio».

Il nuovo ad. Giorgio Riva - 53 anni, torinese ma milanese d’adozione - prima di arrivare all’Editrice bresciana (gennaio 2016) è stato dal 2003 direttore generale di Rcs Digital e dal 2012 al 2014 di Rcs Education. Sotto la sua guida è stato avviato un piano industriale «draconiano», che ha portato ad una profonda revisione dei processi produttivi, redazionali e commerciali. Passaggio non indolore, che ha comportato una riduzione dei dipendenti (da 58 a 34) e la cessione del ramo d’azienda della saggistica alla casa editrice Morcelliana. «Ci siamo concentrati sul core business dell’azienda, ovvero il settore scolastica - dichiara Riva -, avviando un’azione di ristrutturazione accompagnata dall’avvio di azioni a supporto del rilancio dei ricavi. Il Cda ha fatto sue le mie proposte, tutti ci siamo messi al lavoro con un impegno straordinario».

Una sterzata decisa, che accanto ai «tagli» ha visto investimenti su nuove risorse in ruoli mirati. I risultati stanno arrivando: il 2016 ha segnato una inversione di tendenza nei ricavi che sono tornati a salire (+ 2% sui ricavi lordi), in particolare per quanto riguarda il settore della scolastica «adozionale» (i libri adottati dagli insegnanti).

Nel 2016 il conto economico si chiude con una perdita di 2,2 milioni, in forte miglioramento rispetto al «rosso» di 14,2 milioni del 2015. «C’è stato un sensibile miglioramento dei risultati della gestione caratteristica - dichiara Riva -. E ora siamo focalizzati sui ricavi, nel 2017 cresceremo a doppia cifra: dopotutto la campagna di presentazione dei nuovi cataloghi agli insegnanti è andata molto bene. Stiamo investendo, nel 2017 abbiamo presentato 25 titoli, tra novità e nuove edizioni, vere e proprie opere multimediali».

Nell’ultimo anno La Scuola ha rilanciato l’attività di formazione per insegnanti creando il brand «Academy», la risposta dei docenti è stata positiva: 10mila gli insegnanti formati entro fine anno. Infine l’offerta digitale col progetto «Learning System», una nicchia destinata a crescere.

 

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