Oltre 150 partecipanti per Innovation Makes Wondres, giornata-convegno organizzata dal Gruppo Giovani dell’Associazione Industriale Bresciana a Villa Crespia di Adro.
Dopo la mattinata dedicata a workshop su temi come le potenzialità di Google, il mondo dell’e-commerce, le reti d’impresa e l’innovazione nell’organizzazione delle aziende, il pomeriggio ha visto sul palco dei protagonisti nuove start up, non solo legate al mondo delle applicazione e della tecnologia (è il caso di IBoatGarda del bresciana Leandro Puca), ma anche a sistemi innovativi in settori tradizionali (come l’esperienza di Stefano Allegri, che ha «rifatto il pane» applicando alla filiera studi d’ingegneria).
A completare il quadro la testimonianza di venture capitals, come Michele Novelli del fondo tedesco Earlybird Advisory, da un anno in Italia alla ricerca di progetti su cui investire milioni di euro: «Il nostro obiettivo è conoscere almeno mille start up ogni anno – dice Novelli -, di queste quattro verranno poi finanziate».
Ad aprire la giornata il presidente del Gruppo Giovani di Aib, Federico Ghidini. “Siamo convinti che le start up possano produrre ricchezza e creare nuovi posti di lavoro – spiega -, sono il futuro e noi, ottimisti, ci crediamo». Da qui la decisione di promuovere per la sua tredicesima edizione Imw.
Aib, in convegno le meraviglie delle start up
Oltre 150 partecipanti alla giornata promossa dal dal Gruppo Giovani dell’Aib dedicata a start up e innovazione.
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