giovedì 17 maggio 2012
 
A TAVOLA CON IL GIORNALE DI BRESCIA
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RISTORANTE MULINER
$content.city.value Loc. Moscatello, 5
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030 918521
Chiusura: Aperto tutti i giorni
Prezzo medio: 40 euro
SCHEDA DI VALUTAZIONE
Voto: 14 / 20
I PUNTEGGI
Fino a 10/20: mediocre o cattivo
Da 10 a 12/20: da sufficiente a discreto
Da 13 a 14/20: buono
Da 15 a 16/20: molto buono, curato
Da 17/20: eccellente
RISTORANTE MULINER

Pochi piatti madi gran gusto per la «Rolls» degli agriturismo

30 giugno 2011

Dici agriturismo e pensi a sapori autenticamente genuini, ma pure a sistemazioni spartane, ad una cucina contadina spesso con la prevalenza invadente della griglia. Ed invece sulle colline moreniche del Garda, ecco una cascina ristrutturata con cura, «buen retiro» appartato con piscina e camere comode e fresche, insomma una «Rolls » dell’agriturismo col plus d’una proposta gastronomica di qualità. Unacucinaforseunpo’ limitatanell’offertaquotidiana, mapersonaleepensata, lontana dagli stereotipi convenzionali e col tocco d’autore d’uno chef di riconosciuto talento (quel LorenzoBernardini capace di convincere clienti e critica ad Aosta e a Venezia). Maprimadiparlare dellacucina, eproprio perché siamo in un agriturismo - con tanto di azienda agricola attorno ed alle spalle - val la pena di dedicare due parole alla sala da pranzo: vasta e luminosa, costruita tutt’attorno alla vecchia macina del mulino Vischioni, impreziosita con nonchalance daquadri moderni e specchi, con un brillante parquet di listoni coperto da tappeti e soffitto d’assi con travi a vista; infine i tavoli, in legno con runners elegantementericamatisucoprimacchiabordeaux e tovaglie beige: un vero bijou. Epoi c’è la cucina: semplice,maconcretamente sapida, giocata nel contrasto tra i sapori e le consistenze senza rotture eclatanticonlatradizioneeppurericca di originalità. Assaggiare per credere il tortino diverdureconsalsa alformaggiooppurei taglioliniconpiselli ementa o ancora quelli al ragù (nel nostro ultimo assaggio un po’ troppo carico di vino) per finire magari con una tagliata di puledro o il guanciale di manzo e purea di patate. Più d’una curiosità tra i vini, sia quelli della casa sia gli altri (comeundelicato passito di Garganega e Riesling per il dessert). Ed un conto di grande onestà che può attestarsi, ovviamente senza bevande, attorno ai 35/40 euro.




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